Pubblicato in: Banche Centrali

Orban ha decuplicato le riserve auree.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-10-19.

Banche Caveau 001

Fidarsi è bene, ma non fidarsi molto meglio.

«Al recente risveglio delle quotazioni dell’oro potrebbe aver contribuito anche l’Ungheria, che nella prima metà di ottobre ha addirittura decuplicato le riserve aurifere»

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«A rivelare gli acquisti è stata la banca centrale magiara, che ora possiede 31,5 tonnellate di metallo, contro le 3,1 tonnellate che aveva a fine settembre»

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«L’oro – che le autorità monetarie hanno specificato essere «in forma fisica» e custodito in patria – ha un valore di circa 1,24 miliardi di dollari e la stessa Magyar Nemzeti Bank (Mnb) afferma che a questo punto rappresenta il 4,4% del totale delle riserve del Paese»

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«riferimento all’esigenza di aumentare la «sicurezza» delle riserve.»

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Già.

Gran bel problema quello di allocare le riserve in modo sicuro e nel momento opportuno.

Si direbbe che Mr Orban non si fidi mica poi tanto dell’euro e dei tempi prossimi venturi.


Sole 24 Ore. 2018-10-17. Ungheria, il mistero delle riserve d’oro: decuplicate in due settimane

Al recente risveglio delle quotazioni dell’oro potrebbe aver contribuito anche l’Ungheria, che nella prima metà di ottobre ha addirittura decuplicato le riserve aurifere.

A rivelare gli acquisti è stata la banca centrale magiara, che ora possiede 31,5 tonnellate di metallo, contro le 3,1 tonnellate che aveva a fine settembre. L’oro – che le autorità monetarie hanno specificato essere «in forma fisica» e custodito in patria – ha un valore di circa 1,24 miliardi di dollari e la stessa Magyar Nemzeti Bank (Mnb) afferma che a questo punto rappresenta il 4,4% del totale delle riserve del Paese.

In assoluto il metallo custodito dall’Ungheria non è moltissimo. Gli Stati Uniti, primi al mondo per riserve aurifere, ne possiedono ben 8.133,50 tonnellate, pari il 73,5% delle riserve. L’Italia, al quarto posto nella classifica curata dal World Gold Council, ne ha 2.451,8 (65,3%). La Francia ci segue a ruota con quantità di poco inferiori, mentre la Germania – seconda dopo gli Usa – ha quasi 3.400 tonnellate di lingotti.

A stupire è piuttosto la rapidità con cui Budapest ha moltiplicato le riserve aurifere, che ha lasciato perplessi alcuni analisti. Non è chiaro tra l’altro se per far posto all’oro siano state vendute valute, come il dollaro o l’euro, o se le riserve siano complessivamente aumentate.

Il governatore della Mnb, Gyorgy Matolcsy, ha dichiarato che si è trattato di una decisione «di importanza strategica» sotto il profilo economico e nazionale e ha fatto un vago riferimento all’esigenza di aumentare la «sicurezza» delle riserve.

Benché parco di dettagli tecnici, Matolcsy non ha risparmiato la retorica, ricordando la storia dell’Ungheria – che nel Medio Evo era nota per le sue miniere d’oro – e rievocando la vicenda di uno dei treni d’oro dei nazisti, intercettato in Austria dalle forze americane nel 1946: a Budapest venne restituita la stessa quantità di metallo che adesso è tornata nei forzieri nazionali, sottolinea il governatore della banca centrale.

La scelta dell’Ungheria in fin dei conti sembra avere soprattutto un contenuto politico, probabilmente orientato a rafforzare il consenso dell’opinione pubblica interna, dopo le reprimende della Ue. Ma di certo non è isolata.

Nel 2018 gli acquisti di oro del cosiddetto settore ufficiale sono «di gran lunga ai massimi da sei anni», hanno fatto notare gli analisti di Macquarie, stimando che ammontassero a 264 tonnellate a fine settembre.

Sempre nell’Europa orientale, anche la Polonia – un altro Paese membro della Ue ma non dell’Eurozona – si sta muovendo nella stessa direzione dell’Ungheria. Varsavia, che fino a quest’estate non aveva toccato le riserve dal 1998, ha comprato altre 4,4 tonnellate di oro a settembre, in aggiunta alle 9 già comprate tra luglio e agosto. Gli ultimi acquisti, segnalato dal Fondo monetario internazionale (Fmi), portano le riserve polacche a 117 tonnellate, un record da almeno 35 anni.

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Pubblicato in: Banche Centrali, Russia

Russia. Riserve Valutarie 462.4 mld Usd, auree a 1,857.7 ton.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-04-19.

2018-0201__Russia_Riserve__001

The Central Bank of the Russian Federation ha rilasciato il dato relativo alla riserve valutarie russe: 462.4 miliardi di dollari americani.

2018-04-19__Russia_Riserve__002

L’11 gennaio 2018 tali riserve ammontavano a 432.6 miliardi.

2018-04-19__Russia_Riserve__003

Il 12 gennaio 2017 le riserve erano 377.7 miliardi Usd.

2018-04-19__Russia_Riserve__004

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Le riserve auree sono salite a 1,857.7 tonnes, a tutto marzo 2018.

 

Pubblicato in: Banche Centrali, Russia

Russia. Riserve Valutarie a 455.2 miliardi Usd. Oro ad 80.582 mld.

Giuseppe Sandro Mela.

2016-03-16.

2018-03-16__Russia__002

Il 2018-03-15 la The Central Bank of the Russian Faderation ha rilasciato il valore delle riserve valutarie detenute: 455.2 miliardi Usd.

Il primo gennaio 2018 esse ammontavano a 432.68 miliardi Usd.

Il primo gennaio 2017 esse ammontavano a 377.70 miliardi Usd.

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Sempre la Banca Centrale Russa ha comunicato che con il 31 gennaio 2018 le riserve auree erano stimabili ad 80.582 miliardi Usd.

Un anno or sono, il 28 febbraio 2017, esse valevano 66.863  miliardi.

2018-03-16__Russia__003

Pubblicato in: Banche Centrali, Russia

Russia. Riserve Valutarie a 454.0 mld Usd. Auree a 1,838.211 ton.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-02-23.

Banca Centrale Russia 001

The Central Bank of the Russian Federation ha rilasciato l’ammontare delle Riserve Valutarie: 454 miliardi di dollari americani. Lo scorso anno erano 377.77 mld Usd.

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Russian gold reserves hit historic high, stockpiling record 223 tons last year

«The Central Bank of Russia (CBR) added 300,000 ounces (9.3 tons) of gold to its reserves in December, bringing the total yearly holdings to a record 1,838.211 tons, worth over $76 billion in monetary terms.

According to new statistics, Russia is currently the sixth-largest gold owner after the United States, Germany, Italy, France, and China. Analysts say if the current pace of gold purchases continues, Russia may dethrone China as the fifth-largest bullion holder as early as the first quarter of 2018. Chinese gold reserves currently stand at 1,842 tons.

Acquisitions of the precious metal by Russia reached a record 223 tons last year, accounting for 17.7 percent of overall Russian reserves. Since June 2015, the country has added over 558 tons of gold.

The CBR has more than doubled the pace of its gold purchases, according to Gold.org data. It has been increasing the country’s gold reserves to meet a goal set by President Vladimir Putin to make Russia less vulnerable to geopolitical risks. The Russian gold hoard has increased by more than 500 percent since 2000.

According to the World Gold Council, Russia is not only the largest official buyer of gold but also the world’s third-biggest producer, with the central bank purchasing from domestic miners through commercial banks.

In the past 10 years alone, the country has mined more than 2,000 tons of gold, with annual production expected to rise to 400 tons by 2030.»

 

 

Pubblicato in: Banche Centrali, Russia

Russia. Riserve valutarie a 432.6 mld Usd, auree a 1,828.56 tonnes.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-01-11.

Kremlino 003

The Central Bank of the Russian Federation ha rilasciato i dati relatiei alle riserve valutarie ed a quelle auree.

2018-01-11__Russia__001

2018-01-11__Russia__002

Le riserve valutarie ammontano a 432.6 miliardi Usd: nel 2017 erano 408.8 al 29 giugno, e 377.7 mld il 12 gennaio.

2018-01-11__Russia__003

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2018-01-11__Russia__004

«Gold Reserves in Russia increased to 1828.56 Tonnes in the fourth quarter of 2017 from 1778.86 Tonnes in the third quarter of 2017. Gold Reserves in Russia averaged 747.64 Tonnes from 2000 until 2017, reaching an all time high of 1828.56 Tonnes in the fourth quarter of 2017 and a record low of 343.41 Tonnes in the second quarter of 2000.»

Pubblicato in: Banche Centrali, Russia

Russia. Riserve Auree in aumento. 1,715.84 tonnes.

Giuseppe Sandro Mela.

2017-12-12.

2017-12-10__Russia_Riserve Auree__001

«Gold Reserves in Russia increased to 1715.84 Tonnes in the second quarter of 2017 from 1680.10 Tonnes in the first quarter of 2017. Gold Reserves in Russia averaged 717.47 Tonnes from 2000 until 2017, reaching an all time high of 1715.84 Tonnes in the second quarter of 2017 and a record low of 343.41 Tonnes in the second quarter of 2000.»

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Per comparazione, riportiamo i dati relativi ai paesi del G20, aggiornati al giugno 2017.

2017-12-10__Russia_Riserve Auree__002

Pubblicato in: Banche Centrali, Cina

Cina. Riserve auree al luglio 2017. Talune previsioni sono pessimiste.

Giuseppe Sandro Mela.

2017-12-10.

2017-12-10__China__Gold__001

«Gold Reserves in China remained unchanged at 1842.56 Tonnes in the second quarter of 2017 from 1842.56 Tonnes in the first quarter of 2017. Gold Reserves in China averaged 882.58 Tonnes from 2000 until 2017, reaching an all time high of 1842.56 Tonnes in the fourth quarter of 2016 and a record low of 395.01 Tonnes in the second quarter of 2000.»

2017-12-10__China__Gold__002

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2017-12-10__China__Gold__003

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Registriamo un sempre crescente numero di previsioni sulle riserve auree cinesi. Queste a seguito sono quelle per il terzo trimestre 2017.

2017-12-10__China__Gold__004

«Gold Reserves in China is expected to be 1813.47 Tonnes by the end of this quarter, according to Trading Economics global macro models and analysts expectations. Looking forward, we estimate Gold Reserves in China to stand at 1765.32 in 12 months time. In the long-term, the China Gold Reserves is projected to trend around 1631.12 Tonnes in 2020, according to our econometric models»

Queste a seguito sono quelle per il quarto trimestre 2017.

2017-12-10__China__Gold__005

Se un certo quale ridimensionamento sia abbastanza ragionevole, i valori di 1,660.83 tonnes e quello di 1,154 tonnes sembrerebbero essere del tutto inverosimili. Nel rendere pubblici codesti dati gli Autori non hanno delucidato il modello econometrico utilizzato. Dal nostro personale punto di vista sembrerebbe più verosimile un assestamento poco sopra le 1,800 tonnes.

 

Pubblicato in: Banche Centrali, Russia, Sistemi Economici

Russia. Riserva Valutarie a 420.1 miliardi Usd.

Giuseppe Sandro Mela.

2017-08-10.

Banca Centrale Russia 001

The Central Bank of the Russian Federation ha rilasciato l’aggiornamento settimanale delle riserve valutarie.

2017-08-10__Russia__001

Il dodici gennaio le riserve valutarie russe ammontavano a 377.7 miliardi: da tale data ad oggi sono aumentate di 42.4 miliardi, con una variazione percentuale di [100 * 420.1 – 377.7) / 377.7)] = 11.22%.

2017-08-10__Russia__002

La composizione delle riserve nelle sue principali componenti è così ripartita: valute estere 338.578 miliardi e 70.037 oro lingotti. Si noti come un anno fa le riserve auree ammontassero a 64.520 miliardi di dollari.

2017-08-03__Russia__003

Sarebbe suggeribile aver letto la seguente documentazione:

Methodological Notes to International Reserves of the Russian Federation.

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On Bank of Russia monetary policy

Monetary policy constitutes an integral part of the state policy and is aimed at enhancing wellbeing of Russian citizens. The Bank of Russia implements monetary policy in the framework of inflation targeting regime, and sees price stability, albeit sustainably low inflation, as its priority. Given structural peculiarities of the Russian economy, the target is to reduce inflation to 4% by 2017 and maintain it within that range in the medium run.

The monetary policy affects the economy through interest rates, its main parameter being the Bank of Russia key rate. Taking into account the pass-through effect of the monetary policy on the economy, central bank decisions are based on the economic outlook and assessment of risks to achieve the inflation target over the mid-term horizon, and also on possible threats to sustainable economic growth and financial stability.

The Bank of Russia maintains energetic communication policy, clarifying the motives and expected outcome of its monetary policy decisions, as public awareness of these efforts may enhance their effectiveness.