Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Unione Europea

Ungheria. Produzione Industriale +3.6% anno su anno.

Giuseppe Sandro Mela.

2020-01-18.

2020-01-10__Ungheria produzione Industriale

«The Hungarian Industrial Output is a useful indicator of the economy because it is more current compared to the GNP and reported every month. Total Industrial Production includes Mining,Manufacturing, and Energy but it excludes transportation, services, and agriculture which is included in GNP. Industrial Production is generally more volatile than GNP. Changes in the volume of the physical output of the nation’s factories, mineand utilities are measured by the index of industrial production. The figure is calculated as a weighted aggregate of goods and reported in headlines as a percent change from previous months.

A higher than expected reading should be taken as positive/bullish for the HUF , while a lower than expected reading should be taken as negative/bearish for the HUF.»

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Non sono i risultati del settembre 2019 (+12%) né del novembre 2019 (+11.1%), ma l’Unione Europea e la Germania sarebbero più che felici se questi dati fossero i loro. L’Ungheria risente della stasi produttiva europea.

Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Economia e Produzione Industriale

Singapore. Produzione Industriale -9.3% anno su anno.

Giuseppe Sandro Mela.

2020-01-11.

2020-01-10__Singapore__Produzione Industriale 001

Tranne che nell’ottobre dello scorso anno (+0.1%), la Produzione Industriale di Singapore si è significativamente contratta.

Si noti la discrepanza tra la previsione (+0.8%) ed il dato di riscontro -9.3%.

Questo dovrebbe corroborare la diffidenza verso sciamani, negromanti, indovini ed economisti.

Pubblicato in: Devoluzione socialismo

Italia. Produzione Industriale -0.6%. C’è ancora qualcuno che si ostina a produrre.

Giuseppe Sandro Mela.

2020-01-10.

2020-01-10__Italia PI

La Produzione Industriale italiana è scesa del -0.6% anno su anno al rilevamento di oggi, 10 gennaio.

Segnaliamo come nel dicembre 2018 fosse già crollata del -5.5% e come da più di un anno sia costantemente negativa.

Nonostante codesto preclaro governo, c’è ancora qualcuno che si ostina a produrre qualcosa: ci penserà il fisco a fargli passare codeste insane vogliette.

Pubblicato in: Cina, Economia e Produzione Industriale

Cina. Produzione Industriale +6.2% yoy.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-12-26.

2019-12-17__Cina PI 001

L’Ufficio Centrale di Statistica cinese ha pubblicato il 16 dicembre il dato della produzione industriale anno su anno (yoy): +6.2%.

La Cina è la dimostrazione vivente che è possibile anche di questi tempi avere un sistema economico florido e vivace: il problema è solo nel governo.

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Eurostat. Produzione Industriale. Ungheria +6.5%, Irlanda +5.9%, Polonia +3.4%.

Eurozona. Produzione Industriale -2.2 yoy. Dodicesimo mese.

Giappone. Produzione Industriale -4.5% mom.

Italia. produzione Industriale -2.4% yoy, metalmeccanico -6.9% yoy.

Germania. Produzione Industriale -1.7% mom, -5.3% yoy.

Germania. Ordini alle fabbriche -0.4% mom. Era stato previsto un +0.3%.

Eurostat. Produzione Industriale -1.7% yoy. Dati conflittuali con Destatis.

Eurozona. Produzione Industriale -1.7% yoy. Ungheria +11.1%, Polonia +5.6%.

Italia. Produzione industriale -2.1% yoy. Settimo mese consecutivo. Ungheria +11.1% yoy.

Pubblicato in: Banche Centrali, Devoluzione socialismo, Unione Europea

Eurostat. Produzione Industriale. Ungheria +6.5%, Irlanda +5.9%, Polonia +3.4%.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-12-14.

2019-12-14__Eurostat 001

Eurostat ha rilasciato il Report

Industrial production down by 0.5% in euro area. Down by 0.4% in EU28.

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«In October 2019 compared with September 2019, seasonally adjusted industrial production fell by 0.5% in the euro area (EA19) and by 0.4% in the EU28, according to estimates from Eurostat, the statistical office of the European Union. In September 2019, industrial production fell by 0.1% in the euro area and rose by 0.1% in the EU28.

….

Annual comparison by main industrial grouping and by Member State

In the euro area in October 2019, compared with October 2018, production of both intermediate goods and capital goods fell by 3.6% and energy by 2.5%, while production of durable consumer goods rose by 0.9% and non-durable consumer goods by 2.7%.

In the EU28, production of intermediate goods fell by 3.0%, capital goods by 2.8% and energy by 2.6%, while production of durable consumer goods rose by 1.7% and non-durable consumer goods by 2.7%.

Among Member States for which data are available, the largest decreases in industrial production were registered in Germany (-6.3%), Estonia, Romania and Slovakia (all -3.9%). The highest increases were observed in Hungary (+6.5%), Ireland (+5.9%) and Poland (+3.4%).»

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Si dovrebbe notare come la Germania presenti un -6.3%.

Nel converso, gli stati identitari sovranisti hanno ottimi valori: Ungheria +6.5%, Irlanda +5.9%, Polonia 3.4%.

Questo è uno dei tanti motivi per i quali i liberal socialisti odiano gli identitari sovranisti: mentre gli stati che gestiscono sono sull’orlo del fallimento, quelli dei sovranisti vanno più che bene. L’invidia è un gran brutto sentimento.

Pubblicato in: Banche Centrali, Devoluzione socialismo, Unione Europea

Eurozona. Produzione Industriale -2.2 yoy. Dodicesimo mese.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-12-14.

2019-12-14__Eurostat Produzione Industriale 001

Per il dodicesimo mese consecutivo la produzione industriale diminuisce nell’eurozona.

Eurostat ha infatti comunicato un calo del -2.2%.

L’annuncio è concomitante al rilascio del dato del tasso di miseria nel bacino della Ruhr: 27%.

Essere ecologicamente lindi implica il fatto di essere intrinsecamente miseri.

Il problema diventerà lampante quando non ci sarà più gente che caccerà qualcosa nei cassonetti, fonti alimentari dei miseri.

Pubblicato in: Devoluzione socialismo

Italia. produzione Industriale -2.4% yoy, metalmeccanico -6.9% yoy.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-12-11.

2019-12-11__Italia__Produzione Industriale 001

Mentre il Governo cinguetta voluttuosamente che tutto sta andando per il meglio e legifera su cose della massima importanza nazionale, come per esempio gli assorbenti intimi muliebri oppure la dotazione di 400,000 euro per le celebrazioni del centesimo anniversario della fondazione del Pci, l’Istat raggela le vene degli italiani con i dati sulla produzione industriale.

– La produzione industriale è scesa per il dodicesimo mese consecutivo del -2.4% anno/anno.

– Industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori -6.2% anno/anno.

– Metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo -6.9% anno/anno.

– Fabbricazione di mezzi di trasporto -8.6% anno/anno.

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2019-12-11__Italia__Produzione Industriale 002

Questo Governo rosso-giallo sta portando l’Italia nella società della miseria, si pensi solo alla follia della Plastic Tax.

Poi, quando il comparto produttivo sarà raso al suolo, il Governo interrogherà sul da farsi La Piattaforma Rousseau.

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Istat. 2019-12-10. Produzione industriale

Ad ottobre 2019 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisca dello 0,3% rispetto a settembre. Nella media del trimestre agosto-ottobre la produzione mostra una flessione congiunturale dello 0,6%.

L’indice destagionalizzato mensile cresce, marginalmente, su base congiunturale solo per i beni di consumo (+0,3%); diminuiscono invece l’energia (-1,9%) e i beni strumentali (-0,8%) mentre i beni intermedi risultano stabili.

Corretto per gli effetti di calendario, ad ottobre 2019 l’indice complessivo è diminuito in termini tendenziali del 2,4% (i giorni lavorativi sono stati 23, come ad ottobre 2018). Nella media del periodo gennaio-ottobre l’indice ha registrato una flessione tendenziale dell’1,2%.

Su base tendenziale e al netto degli effetti di calendario, ad ottobre 2019 si registra una moderata crescita esclusivamente per il comparto dei beni di consumo (+0,5%); al contrario, marcate diminuzioni contraddistinguono i beni intermedi (-4,8%) e i beni strumentali (-3,4%), mentre l’energia registra una variazione nulla.

I settori di attività economica che registrano i maggiori incrementi tendenziali sono i prodotti farmaceutici di base e preparati (+3,6%), le industrie alimentari, bevande e tabacco (+3,0%) e le altre industrie (+2,8%). Le flessioni più ampie si registrano nella fabbricazione di mezzi di trasporto (-8,6%), nelle attività estrattive (-8,1%) e nella metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-6,9%).

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Produzione industriale a picco. A ottobre -0,3%, sull’anno-2,4%

L’Istat gela l’ottimismo del governo.

A ottobre si stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisca dello 0,3% rispetto a settembre e del 2,4% tendenziale (indice grezzo e corretto). Continua a diminuire la produzione industriale: in particolare, l’indice corretto per gli effetti di calendario, in flessione tendenziale per l’ottavo mese consecutivo, registra un ulteriore peggioramento della dinamica rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Lo comunica Istat. In 10 mesi l’indice grezzo segna un calo dell’1,1 per cento.

L’indice destagionalizzato mensile cresce, marginalmente, su base congiunturale solo per i beni di consumo (+0,3%); diminuiscono invece l’energia (-1,9%) e i beni strumentali (-0,8%) mentre i beni intermedi risultano stabili. Corretto per gli effetti di calendario, l’indice complessivo e’ diminuito in termini tendenziali del 2,4% (i giorni lavorativi sono stati 23, come ad ottobre 2018) e nei 10 mesi ha registrato una flessione tendenziale dell’1,2%. Su base tendenziale e al netto degli effetti di calendario, si registra una moderata crescita esclusivamente per il comparto dei beni di consumo (+0,5%); al contrario, marcate diminuzioni contraddistinguono i beni intermedi (-4,8%) e i beni strumentali (-3,4%), mentre l’energia registra una variazione nulla. I settori di attivita’ economica che registrano i maggiori incrementi tendenziali sono i prodotti farmaceutici di base e preparati (+3,6%), le industrie alimentari, bevande e tabacco (+3,0%) e le altre industrie (+2,8%). Le flessioni piu’ ampie si registrano nella fabbricazione di mezzi di trasporto (-8,6%), nelle attivita’ estrattive (-8,1%) e nella metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-6,9%).

Pubblicato in: Banche Centrali, Devoluzione socialismo, Economia e Produzione Industriale

Germania. Produzione Industriale -1.7% mom, -5.3% yoy.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-12-06.

2019-12-06__Germania_PI 001

Sicuramente le persone che in Germania frequentano il Club dei Miliardari si rendono conto difficilmente della reale situazione tedesca.

Similmente quanti vivano in Germania in oasi economicamente felici ben difficilmente percepiscono cosa stia succedendo.

Ma i dati stritolano.

Germania. La demografia stritola Germania e Große Koalition.

Germania. Produzione manifatturiera. -21.3% in sette mesi. È in depressione.

Germania. Per il dodicesimo mese consecutivo la produzione industriale in negativo.

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Homelessness in Germany on the rise

«Some 678,000 people in 2018 did not have permanent accommodation, up from 650,000 in 2017, according to Germany’s BAG, a nationwide consortium aimed at helping the homeless.»

Poverty increasingly threatens elderly Germans, says study

«More than one in five pensioners in Germany could find themselves threatened by poverty in two decades time, according to a study by the German Institute for Economic Research (DIW)»

German minister says childless people should pay more tax

«Childless people should be paying much more towards care and pension insurance than those who have started a family, German Health Minister Jens Spahn said …. In the pay-as-you-go system, the elderly receive money from young people — even if they are the children of others»

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Di oggi l’annunzio di Destatis: la produzione industriale è calata del -5.3% anno/anno e del -1.7% mese/mese.

Ognuno sceglie il proprio destino.

La Germania si avvia a diventare un’isola ecologicamente linda, distruggendo sistematicamente quello che una volta era il suo comparto produttivo industriale.

Eliminata l’industria, diventa inutile produrre energia elettrica ed altrettanto inutile diventa lo spostarsi in automobile.

Poi, alla fine, tutti moriranno di fame, e senza esseri umani la Germania sarà terra ecologicamente alla avanguardia.

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Destatis ha rilasciato il dato sulla produzione Industriale tedesca.

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Production in October 2019: -1.7% seasonally adjusted on the previous month

Press release No. 463 of 6 December 2019

October 2019 (provisional): production in industry

-1.7% on the previous month (price, seasonally and calendar adjusted)

-5.3% on the same month a year earlier (price and calendar adjusted)

September 2019 (revised): production in industry

-0.6% on the previous month (price, seasonally and calendar adjusted)

-4.5% on the same month a year earlier (price and calendar adjusted)

WIESBADEN – In October 2019, production in industry was down by 1.7% on the previous month on a price, seasonally and calendar adjusted basis according to provisional data of the Federal Statistical Office (Destatis). In September 2019, the corrected figure shows a decrease of 0.6% from August 2019, thus confirming the provisional result published in the previous month.

In October 2019, production in industry excluding energy and construction was down by 1.7%. Within industry, the production of intermediate goods increased by 1.0% and the production of consumer goods by 0.3%. The production of capital goods showed a decrease by 4.4%. Outside industry, energy production was up by 2.3% in October 2019 and the production in construction decreased by 2.8%.

Methodological notes:

The rates of change refer to the production index for industry (2015 = 100). Seasonal and calendar adjustment was made using the X-13 JDemetra+ method.

Pubblicato in: Banche Centrali, Devoluzione socialismo, Economia e Produzione Industriale, Unione Europea

Eurostat. Produzione Industriale -1.7% yoy. Dati conflittuali con Destatis.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-11-14.

2019-11-14__Eurostat 001

«In September 2019 compared with August 2019, seasonally adjusted industrial production rose by 0.1% in the euro area (EA19) and by 0.2% in the EU28»

«In September 2019 compared with September 2018, industrial production decreased by 1.7% in the euro area and by 1.2% in the EU28»

«Among Member States for which data are available, the highest increases in industrial production were registered in Ireland (+8.8%), Hungary (+3.1%), Denmark, Croatia and Lithuania (all +2.5%). The largest decreases were observed in Malta (-3.7%), Portugal (-2.3%) and Estonia (-1.5%).»

«Annual comparison …. the largest decreases in industrial production were registered in Germany (-5.3%), Portugal (-5.0%) and Estonia (-4.8%). The highest increases were observed in Hungary (+9.0%), Lithuania (+7.8%) and Latvia (+7.2%).»

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Si riconferma la buona tenuta degli stati non afferenti la zona euro e, soprattutto, quelli retti da sistemi politici identitari sovranisti.

Segnaliamo una consistente incongruenza.

Eurostat riporta per la Germania un calo annuale di -5.3% della produzione industriale, dato in linea con tutti gli altri indicatori economici.

Lascia del tutto stupefatti che Destatis riporti simultaneamente, dagli stessi dati, un pil annuale del +1.0%.

Tra un calo della produzione industriale del 5.3% ed un incremento del pil del +1.0% ci passa una gran bella differenza. Sono dati incompatibili.

201-11-14__Germania__pil

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Eurostat. 2019-11-13. Industrial production up by 0.1% in euro area.

In September 2019 compared with August 2019, seasonally adjusted industrial production rose by 0.1% in the euro area (EA19) and by 0.2% in the EU28, according to estimates from Eurostat, the statistical office of the European Union. In August 2019, industrial production increased by 0.4% in the euro area and remained stable in the EU28.

In September 2019 compared with September 2018, industrial production decreased by 1.7% in the euro area and by 1.2% in the EU28.

Monthly comparison by main industrial grouping and by Member State

In the euro area in September 2019, compared with August 2019, production of non-durable consumer goods rose by 1.0% and capital goods by 0.6%, while production of durable consumer goods fell by 0.7%, energy by 0.8% and intermediate goods by 0.9%.

In the EU28, production of non-durable consumer goods rose by 0.9% and capital goods by 0.6%, while production of durable consumer goods fell by 0.1%, energy by 0.4% and intermediate goods by 0.7%.

Among Member States for which data are available, the highest increases in industrial production were registered in Ireland (+8.8%), Hungary (+3.1%), Denmark, Croatia and Lithuania (all +2.5%). The largest decreases were observed in Malta (-3.7%), Portugal (-2.3%) and Estonia (-1.5%).

Annual comparison by main industrial grouping and by Member State

In the euro area in September 2019, compared with September 2018, production of intermediate goods fell by 3.9%, energy by 2.6%, capital goods by 1.4% and durable consumer goods by 0.8%, while production of non-durable consumer goods rose by 1.6%.

In the EU28, production of intermediate goods fell by 3.3%, energy by 2.8% and capital goods by 1.0%, while production of durable consumer goods rose by 0.7% and non-durable consumer goods by 2.4%.

Among Member States for which data are available, the largest decreases in industrial production were registered in Germany (-5.3%), Portugal (-5.0%) and Estonia (-4.8%). The highest increases were observed in Hungary (+9.0%), Lithuania (+7.8%) and Latvia (+7.2%).