Pubblicato in: Banche Centrali, Devoluzione socialismo, Unione Europea

Eurozona. Harmonised indices of consumer prices +3.4%. – Eurostat.

Giuseppe Sandro Mela.

2021-10-03.

2021-10-01__ Eurostat 001

Con un PPI, Indice dei prezzi alla produzione, del 12.1% si stenta a credere che nella eurozona l’inflazione sia solo del 3.4%.

Non a caso, Eurostat riporta i dati, gà sottoposti a violento maquillage, come ” harmonised indices of consumer prices (HICP)”, ulteriore manipolazione dei dati grezzi.

2021-10-01__ Eurostat 002

Infatti, i costi dell’energia sono saliti del 17.4%, ma tutti i settori, dall’industria alle famiglie, consumano energia.

Poi, nella Eurozona il wholesale natural gas price nel giro di una anno è salito del 441%, con punte al 500%. Ma quasi la metà dell’energia prodotta nella eurozona deriva dall’uso del gas neturale.

In ogni caso, i dati ufficiali sarebbero questi.

2021-10-01__ Eurostat 003

* * * * * * *

Eurostat. Flash estimate – September 2021. Euro area annual inflation up to 3.4%.

Euro area annual inflation is expected to be 3.4% in September 2021, up from 3.0% in August according to a flash estimate from Eurostat, the statistical office of the European Union.

Looking at the main components of euro area inflation, energy is expected to have the highest annual rate in September (17.4%, compared with 15.4% in August), followed by non-energy industrial goods (2.1%, compared with 2.6% in August), food, alcohol & tobacco (2.1%, compared with 2.0% in August) and services (1.7%, compared with 1.1% in August).

                         Note.

“e” means estimate.

Annual inflation is the change of the price level of consumer goods and services between the current month and the same month of the previous year.

The complete set of harmonised indices of consumer prices (HICP) for the euro area, EU and Member States is released around the middle of the month following the reference month.

Pubblicato in: Banche Centrali, Devoluzione socialismo, Economia e Produzione Industriale

Market Mover della settimana 24/9 – 01/10. È ricca di eventi.

Giuseppe Sandro Mela.

2021-09-26.

gatto_001__

Market mover della settimana: tutti i dati economici in arrivo.

                         Market mover lunedì 27 settembre

03:30, CNY: Profitti industriali degli ultimi 12 mesi Cina

10:00, EUR: Saldo della bilancia commerciale non-UE Italia

14:30, USD: Principali ordinativi di beni durevoli USA

                         Market mover martedì 28 settembre

01:50, JPY: Verbali della riunione sulla politica monetaria Giappone

08:00, EUR: Rapporto della GfK sul clima fra i consumatori Germania

16:00, USD: Rapporto sulla fiducia dei consumatori USA

22:30, USD: Scorte settimanali di petrolio USA

                         Market mover mercoledì 29 settembre

10:00, EUR: IPP Italia

16:30, USD: Scorte di petrolio greggio USA

                         Market mover giovedì 30 settembre

01:50, JPY: Produzione industriale preliminare Giappone

03:00, CNY: Indice dei direttori agli acquisti del settore manifatturiero Cina

08:00, GBP: PIL Regno Unito

08:00, GBP: Indice nazionale dei prezzi delle case regno Unito

08:00, EUR: Tasso di disoccupazione Germania

10:00, EUR: Tasso mensile di disoccupazione Italia

11:00, EUR: IPC Italia

11:00, EUR: Tasso di disoccupazione Europa

14:00, EUR: IPC preliminare in Germania

14:30, USD: PIL USA

14:30, USD: Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione USA

                         Market mover venerdì 1 ottobre

01:50, JPY: Indice Tankan dei grandi produttori manifatturieri Giappone

08:00, EUR: Vendite al dettaglio in Germania

09:45, EUR: Indice dei direttori degli acquisti del settore manifatturiero Italia

09:55, EUR: Indice dei direttori degli acquisti del settore manifatturiero Germania

10:00, EUR: Indice PMI manifatturiero Eurozona

11:00, EUR: IPC preliminare Eurozona

14:30, USD: Indice prezzi spese personali principali USA

16:00, USD: Indice ISM dell’occupazione manifatturiera USA

16:00, USD: Indice ISM dei direttori agli acquisti del settore manifatturiero USA

Pubblicato in: Banche Centrali, Devoluzione socialismo, Unione Europea

Eurostat. Agosto21. Inflazione annualizzata 3.2% nel blocco europeo.

Giuseppe Sandro Mela.

2021-09-20.

Immagine.png2021-09-20__ Eurostat 001

Eurostat ha rilasciato il Report Annual inflation up to 3.0% in the euro area.

August 2021

Annual inflation up to 3.0% in the euro area. Up to 3.2% in the EU .

The euro area annual inflation rate was 3.0% in August 2021, up from 2.2% in July. A year earlier, the rate was -0.2%. European Union annual inflation was 3.2% in August 2021, up from 2.5% in July. A year earlier, the rate was 0.4%. These figures are published by Eurostat, the statistical office of the European Union.

The lowest annual rates were registered in Malta (0.4%), Greece (1.2%) and Portugal (1.3%). The highest annual rates were recorded in Estonia, Lithuania and Poland (all 5.0%). Compared with July, annual inflation remained stable in one Member State and rose in twenty-six.

In August, the highest contribution to the annual euro area inflation rate came from energy (+1.44 percentage points, pp), followed by non-energy industrial goods (+0.65 pp) and food, alcohol & tobacco and services (both +0.43 pp).

* * * * * * *

Come si constata dalla Tabella sottostante, il settore energetico rende ragione di una inflazione del 15.4%. Però, sia privati cittadini sia industria devono sottostare a codesti aumenti.

Immagine.png2021-09-20__ Eurostat 002

Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Unione Europea

Europa. Se Italia e Spagna falliscono con il Pnnr sarà la fine della EU. – Enrico Letta.

Giuseppe Sandro Mela.

2021-06-27.

Letta 001

«Il futuro dell’Europa dipende dall’Italia e dalla Spagna come non è mai accaduto nella storia europea: se l’Italia e la Spagna falliranno nell’applicazione di Next generation Eu non ci sarà mai più in Europa un intervento di investimento importante come quello rappresentato da Next generation Eu»

«La minoranza che ha tentato di bloccarlo avrà argomenti inconfutabili per bloccare qualunque sviluppo per il futuro Sarebbe la fine dell’Europa »

«È chiaro a tutti che il futuro sarà sempre più con Europa, Cina e Usa che giocheranno una partita di competizione e alleanze: o l’Europa ha gli strumenti per giocarla in quanto Europa o saremo marginali»

«L’unico modo per avere gli strumenti per giocare e vincerla è avere Next generation Eu permanente accanto al motore normale che è il bilancio comunitario»

«Next generation Eu permanente è il futuro dell’Europa e il futuro di Italia e Spagna»

«La crisi economica della pandemia ha portato a una crescita del debito pubblico fino a quasi il 160%, ovvero il 25% nell’arco di un anno»

«Come possiamo immaginare di avere un margine di indebitamento per fare investimenti solamente in una logica nazionale? E’ impossibile, gli unici margini di indebitamento sono europei»

«Proprio in questi giorni è partito il percorso degli eurobond, solo così si regge la competizione con Usa e Cina»

* * * * * * *

A nostro sommesso parere Enrico Letta ha detto una cosa ragionevole: in caso di fallimento del Pnnr l’attuale Unione Europea imploderebbe.

Se il Pnnr fosse stato attuato due anni fa, all’inizio della crisi economica, forse si sarebbe potuto ottenere un qualche beneficio: ma messo in campo con due anni di ritardo sarebbe molto difficile che ottenga un qualche risultato.

Nell’eurozona il pil 2020Q4 si è contratto del -4.9%, e quello 2021Q1 del -1.3%.

La Germania presenta un PPI del 7.2%, l’Italia del 6.5% e la Spagna del 2.7%.

Non solo.

Gli aumenti dei costi alla produzione derivano da aumenti delle materie prime e, soprattutto, dell’energia. Sono quindi aumenti strutturali, non contingenti.

Infine, si sta andando incontro ad un periodo di inflazione. I denari elargiti come sovvenzioni saranno bruciati dal calo del potere di acquisto.

Se ci si augura che tutto possa andare per il meglio, ci sarebbero forti dubbi che tale augurio possa concretizzarsi.

*

Se Italia e Spagna falliscono con il Pnnr sarà fine dell’Ue (Letta)

Minoranza per blocco Recovery avrà argomenti inconfutabili.

“Il futuro dell’Europa dipende dall’Italia e dalla Spagna come non è mai accaduto nella storia europea: se l’Italia e la Spagna falliranno nell’applicazione di Next generation Eu non ci sarà mai più in Europa un intervento di investimento importante come quello rappresentato da Next generation Eu”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, intervenendo al foro di dialogo Italia-Spagna di cui è coordinatore.

“La minoranza che ha tentato di bloccarlo avrà argomenti inconfutabili per bloccare qualunque sviluppo per il futuro Sarebbe la fine dell’Europa”, ha aggiunto.

“È chiaro a tutti – ha aggiunto Letta – che il futuro sarà sempre più con Europa, Cina e Usa che giocheranno una partita di competizione e alleanze: o l’Europa ha gli strumenti per giocarla in quanto Europa o saremo marginali. L’unico modo per avere gli strumenti per giocare e vincerla è avere Next generation Eu permanente accanto al motore normale che è il bilancio comunitario”. Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta al foro italo spagnolo di cui è coordinatore.

“Next generation Eu permanente – ha proseguito – è il futuro dell’Europa e il futuro di Italia e Spagna. La crisi economica della pandemia ha portato a una crescita del debito pubblico fino a quasi il 160%, ovvero il 25% nell’arco di un anno. Come possiamo immaginare di avere un margine di indebitamento per fare investimenti solamente in una logica nazionale? E’ impossibile, gli unici margini di indebitamento sono europei. Proprio in questi giorni è partito il percorso degli eurobond, solo così si regge la competizione con Usa e Cina”.

Letta ha poi parlato del quadro politico interno: “Non sono d’accordo con Tajani quando sostiene che conta la dimensione nazionale nelle relazioni tra i partiti e non quella europea. Conta sempre di più la dimensione europea. La dimensione nazionale senza un’intesa sull’Europa è una dimensione povera”.

“E’ stato importante vedere l’accoglienza che tutti gli spagnoli hanno dato ieri al presidente del Consiglio Mario Draghi: questo ci dà molta forza, perché l’Italia ha una situazione difficile, ci sono punti molto complessi come il debito, ma ce la faremo”, ha concluso.

Pubblicato in: Banche Centrali, Devoluzione socialismo, Unione Europea

Europa. 2021Q1. Pil eurozona -5.1%, EU -4.6, comparati sul 2019Q4. – Eurostat.

Giuseppe Sandro Mela.

2021-06-09.

2021-06-09__ eUROSTAT gDP 001

Ricordandosi bene di quando Stalin spedì in Siberia tutto il personale dell’Ufficio di Statistica, anche quello di Eurostat riporta pudicamente nei titoli i dati QoQ.

Poi, in fondo, riporta le tabelle dei dati comparati sul primo trimestre 2020 e sul quarto trimestre 2019, ultimo rilevamento prima della crisi del Covid.

La differenza è stridente, ma ben più aderente ala realtà dei fatti.

2021-06-09__ eUROSTAT gDP 002

* * * * * * *

In sintesi.

– GDP volumes were 5.1% and 4.6% below their highest level of the fourth quarter 2019 for the euro area and EU

– household final consumption expenditure decreased by 2.3% in the euro area and by 1.9% in the EU

* * * * * * *


Eurostat ha rilasciato il Report 2021 GDP down by 0.3% and employment down by 0.3% in the euro area.

                         GDP growth in the euro area and the EU.

In the first quarter of 2021, seasonally adjusted GDP decreased by 0.3% in the euro area and by 0.1% in the EU compared with the previous quarter, according to an estimate published by Eurostat, the statistical office of the European Union. These declines follow falls in the fourth quarter of 2020 (-0.6% in the euro area and -0.4% in the EU) after a strong rebound in the third quarter of 2020 (+12.6% in the euro area and +11.7% in the EU). Before, the sharpest decreases since the time series started in 1995 were observed in the second quarter of 2020 (-11.5% in the euro area and -11.1% in the EU).

During the first quarter of 2021, GDP in the United States increased by 1.6% compared with the previous quarter (after +1.1% in the fourth quarter of 2020). Compared with the same quarter of the previous year, GDP increased by 0.4% (after -2.4% in the previous quarter).

                         GDP growth by Member State.

Ireland (+7.8%) and Croatia (+5.8%) recorded the sharpest increases of GDP compared to the previous quarter, followed by Estonia (+4.8%) and Greece (+4.4%). The strongest declines were observed in Portugal (-3.3%) and Slovakia (-2.0%), followed by Germany (-1.8%) and Latvia (-1.7%).

                         GDP components and contributions to growth.

During the first quarter of 2021, household final consumption expenditure decreased by 2.3% in the euro area and by 1.9% in the EU (after -2.9% in the euro area and -2.7% in the EU in the previous quarter). Gross fixed capital formation increased by 0.2% in the euro area and by 0.8% in the EU (after +2.5% and +2.0% respectively). Exports increased by 1.0% in the euro area and by 1.1% the EU (after +3.8% and +4.0%). Imports increased by 0.9% in the euro area and by 1.1% in the EU (after +4.5% and +4.4%).

Household final consumption expenditure had negative contribution to GDP growth in both the euro area and the EU (-1.2 and -1.0 percentage points – pp, respectively) while the contributions from gross fixed capital formation (+0.1 in the euro area and +0.2 in the EU) and changes in inventories (+0.7% in the euro area and +0.6 in the EU) were positive. The contribution from the external balance was slightly positive for the euro area and neutral for the EU, while the contributions from government final expenditure were neutral in both zones.

                         GDP levels in the euro area and EU.

Based on seasonally adjusted figures, GDP volumes were 5.1% and 4.6% below their highest level of the fourth quarter 2019 for the euro area and EU, which corresponds to the level of the fourth quarter 2016 for the euro area and is slightly above the level of the first quarter 2017 for the EU. For the United States, GDP was 0.9% below the level of the fourth quarter 2019 but recovered to its previous level of the second quarter 2019.

                         Employment growth in the euro area and EU.

The number of employed persons decreased by 0.3% in the euro area and by 0.2% in the EU in the first quarter of 2021, compared with the previous quarter. In the fourth quarter of 2020, employment had increased by 0.4% in both the euro area and the EU.

Compared with the same quarter of the previous year, employment decreased by 1.8% in the euro area and by 1.6% in the EU in the first quarter of 2021, after -1.8% and -1.5% respectively in the fourth quarter of 2020.

                         Employment growth in Member States.

In the first quarter of 2021, Hungary (+1.1%), Spain (+1.0%), Cyprus and Lithuania (both +0.8%) recorded the highest growth of employment in persons compared with the previous quarter. The largest decreases were observed in Latvia (-3.9%), Greece (-1.7%) and Slovakia (-1.1%). At this stage, data for Ireland and Romania are not included in the graph, due to a delayed publication in Ireland and series break observed in the first quarter 2021 in Romania.

                         Employment levels in the euro area and EU.

Based on seasonally adjusted figures, Eurostat estimates that in the first quarter of 2021, 205.6 million people were employed in the EU, of which 157.6 million were in the euro area.

In relation to the COVID-19 pandemic, employment in persons was 3.4 million in the euro area and 3.8 million in the EU below the level of the fourth quarter of 2019.

                         Evolution of labour productivity in the euro area and EU.

The combination of GDP and employment data allows an estimation of labour productivity. The analysis of growth compared to the same quarter of the previous year shows that productivity growth (based on employed persons) fluctuated around 1% for both zones between 2013 and 2018.

In relation to the COVID-19 pandemic, productivity based on persons increased compared to the same quarter of the previous year with 0.6% for the euro area and 0.4% for the EU.

Based on hours worked, productivity compared to the same quarter of the previous year increased by 2.0% for the euro area and to 1.1% for the EU.

Pubblicato in: Banche Centrali, Devoluzione socialismo

Mondo. Aprile21. Paesi con indice dei prezzi al consumo (CPI) sopra due percento.

Giuseppe Sandro Mela.

2021-06-04.

2021-05-31__ Inflazione 002

U.S. Bureau of Labor Statistics. Consumer Price Index.

«The Consumer Price Index (CPI) is a measure of the average change over time in the prices paid by urban consumers for a market basket of consumer goods and services»

*

Borsa Italiana. Consumer price index (CPI). L’indice dei prezzi al consumo.

«Il Consumer price index (CPI), dall’inglese indice dei prezzi al consumo, è un indice che viene calcolato per mezzo di una media ponderata dei prezzi relativi ad un paniere (insieme) di beni e servizi in un determinato periodo di tempo.

Tale paniere è rappresentativo delle abitudini di spesa del consumatore (urbano) americano medio.

Il CPI è importante in quanto, misurando le variazioni dei prezzi, segnala l’aumento dell’inflazione.

Proprio per questo il CPI viene utilizzato dal Governo federale Usa per decidere quali politiche economiche mettere in atto per prevenire l’inflazione, per calcolare il Pil, che tiene conto della variazione dei prezzi, e per decidere quali programmi governativi adottare in materia di welfare e assistenza. …. il CPI include le imposte sulle vendite ma non quelle sul reddito»

* * * * * * *

Le banche centrali degli Stati Uniti e della eurozona si erano poste l’obiettivo di mantenere il CPI tra l’1% ed il 2%, ma la situazione potrebbe scappar loro di mano.

Fed. Questa allarmante inflazione è proprio quello che avrebbe voluto evitare. – Bloomberg.

Fed. Che l’inflazione alta sia temporanea è un ‘article of faith’. – Bloomberg.

Usa. Indice dei Prezzi al Consumo +4.2% anno su anno. Fed in tilt.

USA. Crolla a 218k la generazione di nuovi posti di lavoro. Pronta reazione della Fed.

ECB. Italia. Inflazione e rialzo dei tassi destabilizzerebbero il sistema. Default, per essere chiari.

Inflazione. Sorella miseria si fa precedere dalla comare inflazione. Adesso anche l’UK.

Stagflazione. Uno dei tanti cigni neri che si aggirano come avvoltoi.

Pubblicato in: Banche Centrali, Devoluzione socialismo, Unione Europea

Eurozona. Aprile21. Indice Prezzi Produzione +7.6% aprile21 su aprile20. – Eurostat.

Giuseppe Sandro Mela.

2021-06-03.

202106-03__ Eurostat Indice Prezzi Produzione 001

In sintesi.

– In April 2021, industrial producer prices rose by 1.0% in the euro area and by 0.9% in the EU, compared with March 2021

– In April 2021, compared with April 2020, industrial producer prices increased by 7.6% in both the euro area and the EU

– increased by 20.4% in the energy sector

– Prices in total industry excluding energy increased by 3.6%.

202106-03__ Eurostat Indice Prezzi Produzione 002

* * * * * * *

202106-03__ Eurostat Indice Prezzi Produzione 003

Nei tempi infelici nei quali si stava peggio, questi macrodati avrebbero sancito la presenza di un processo inflattivo e per nulla “passeggero”

Eurozona. 2021 Maggio. Inflazione annuale +2.0%. – Eurostat. Dati conflittuali.

«Euro area annual inflation is expected to be 2.0% in May 2021»

«Annual inflation is the change of the price level of consumer goods and services between the current month and the same month of the previous year»

*


Eurostat. Industrial producer prices up by 1.0% in the euro area and by 0.9% in the EU. Up by 7.6% in both the euro area and the EU compared with April 2020

In April 2021, industrial producer prices rose by 1.0% in the euro area and by 0.9% in the EU, compared with March 2021, according to estimates from Eurostat, the statistical office of the European Union. In March 2021, prices increased by 1.1% in the euro area and by 1.2% in the EU.

In April 2021, compared with April 2020, industrial producer prices increased by 7.6% in both the euro area and the EU.

                         Monthly comparison by main industrial grouping and by Member State.

Industrial producer prices in the euro area in April 2021, compared with March 2021, increased by 1.8% for intermediate goods, by 1.0% in the energy sector, by 0.5% for non-durable consumer goods, by 0.4% for durable consumer goods and by 0.3% for capital goods. Prices in total industry excluding energy increased by 0.9%.

In the EU, industrial producer prices increased by 1.8% for intermediate goods, by 0.8% in the energy sector, by 0.6% for non-durable consumer goods, by 0.5% for durable consumer goods and by 0.3% for capital goods. Prices in total industry excluding energy increased by 0.9%.

The highest increases in industrial producer prices were recorded in Ireland (+6.2%), Spain (+2.9%) and Estonia (+2.1%), while the only decreases were observed in Croatia (-0.4%) and France (-0.3%).

                         Annual comparison by main industrial grouping and by Member State.

Industrial producer prices in the euro area in April 2021, compared with April 2020, increased by 20.4% in the energy sector, by 6.9% for intermediate goods, by 1.7% for durable consumer goods, by 1.3% for capital goods and by 1.1% for non-durable consumer goods. Prices in total industry excluding energy increased by 3.5%.

In the EU, industrial producer prices increased by 20.4% in the energy sector, by 7.1% for intermediate goods, by 2.0% for durable consumer goods, by 1.3% for capital goods and by 1.1% for non-durable consumer goods. Prices in total industry excluding energy increased by 3.6%.

The highest increases in industrial producer prices were recorded in Ireland (+34.1%), Denmark (+13.3%) and Belgium (+13.0%), while the only decrease was observed in Cyprus (-2.2%)

Pubblicato in: Banche Centrali, Devoluzione socialismo, Unione Europea

Eurozona. 2021 Maggio. Inflazione annuale +2.0%. – Eurostat. Dati conflittuali.

Giuseppe Sandro Mela.

2021-06-02.

2021-06-02__ Eurostat nflazine 001

Eurostat. May 2021. Euro area annual inflation up to 2.0%.

Euro area annual inflation is expected to be 2.0% in May 2021, up from 1.6% in April according to a flash estimate from Eurostat, the statistical office of the European Union.

Looking at the main components of euro area inflation, energy is expected to have the highest annual rate in May (13.1%, compared with 10.4% in April), followed by services (1.1%, compared with 0.9% in April), non-energy industrial goods (0.7%, compared with 0.4% in April) and food, alcohol & tobacco (0.6%, stable compared with April).

2021-06-02__ Eurostat nflazine 002

* * *

                         Methods and definitions.

Annual inflation is the change of the price level of consumer goods and services between the current month and the same month of the previous year. Monthly inflation is the change of the price level between the current month and the previous month.

* * * * * * *


Si piglia atto come questi siano i dati ufficiali al 1° giugno 2021.

Resta tuttavia difficilmente spiegabile come possano essere coerenti a quelli riportati nel precedente Report, che datava solo il 19 maggio.

Eurostat. April 2021. Annual inflation up to 1.6% in the euro area.

The euro area annual inflation rate was 1.6% in April 2021, up from 1.3% in March. A year earlier, the rate was 0.3%.

* * * * * * *

Il 5 maggio sempre Eurostat aveva pubblicato i macrodati relativi al Producer Price Index (PPI) YoY, il quale valeva +4.3%.

Resta invero molto difficile capire come ad un simile aumento dei costi di produzione corrisponda una inflazione del solo +2.0%. Per non parlare poi dei costi dell’energia, saliti del 13.1%.

Pubblicato in: Banche Centrali, Devoluzione socialismo, Unione Europea

Unione Europea. 2021Q1. Pil -0.6%, Occupati -0.3% QoQ, -1.8% and -2.1% YoY. – Eurostat.

Giuseppe Sandro Mela.

2021-05-19.

2021-05-19__ Eurostat 001

«La ripresa è in atto di fede»

In sintesi.

– In the first quarter of 2021, seasonally adjusted GDP decreased by 0.6% in the euro area and by 0.4% in the EU, compared with the previous quarter

– In the first quarter of 2021, seasonally adjusted GDP decreased by 1.8% in the euro area and by 1.7% in the EU, compared with the same quarter of the previous year

– Compared with the same quarter of the previous year, employment decreased by 2.1% in the euro area and by 1.8% in the EU in the first quarter of 2021

2021-05-19__ Eurostat 002

* * * * * * *

Solo per comparazione, Giappone -5.1%, Cina +18.3%, Hong Kong +7.8%, Singapore +2.0%, South Korea +1.8%, Turkia +5.9%.

* * * * * * *


Eurostat ha rilasciato il seguente Report

GDP and employment flash estimates for the first quarter of 2021. GDP down by 0.6% and employment down by 0.3% in the euro area. In the EU, GDP down by 0.4% and employment down by 0.3%.

                         GDP growth in the euro area and EU.

In the first quarter of 2021, seasonally adjusted GDP decreased by 0.6% in the euro area and by 0.4% in the EU, compared with the previous quarter, according to a flash estimate published by Eurostat, the statistical office of the European Union. These declines follow falls in the fourth quarter of 2020 (-0.7% in the euro area and -0.5% in the EU) after a strong rebound in the third quarter of 2020 (+12.5% in the euro area and +11.7% in the EU) and the sharpest decreases since the time series started in 1995 observed in the second quarter of 2020 (-11.6% in the euro area and -11.2% in the EU).

During the first quarter of 2021, GDP in the United States increased by 1.6% compared with the previous quarter (after +1.1% in the fourth quarter of 2020). Compared with the same quarter of the previous year, GDP increased by 0.4% (after -2.4% in the previous quarter).

                         Employment growth in the euro area and EU.

The number of employed persons decreased by 0.3% in both the euro area and in the EU in the first quarter of 2021, compared with the previous quarter. In the fourth quarter of 2020, employment had increased by 0.4% in both the euro area and the EU.

Compared with the same quarter of the previous year, employment decreased by 2.1% in the euro area and by 1.8% in the EU in the first quarter of 2021, after -1.9% and -1.6% respectively in the fourth quarter of 2020.

These data provide a picture of labour input consistent with the output and income measure of national accounts.

Pubblicato in: Banche Centrali, Devoluzione socialismo, Unione Europea

Unione Europea. 2021Q1. Pil eurozona -1.8%, Pil Unione -1.7%, anno su anno.

Giuseppe Sandro Mela.

2021-05-04.

2021-05-03__ Eurostat pil 001

Eurostat ha rilasciato il Report GDP down by 0.6% in the euro area and by 0.4% in the EU.

*

Eurostat. GDP down by 0.6% in the euro area and by 0.4% in the EU. -1.8% and -1.7% respectively compared with the first quarter of 2020.

In the first quarter 2021, seasonally adjusted GDP decreased by 0.6% in the euro area and by 0.4% in the EU, compared with the previous quarter, according to a preliminary flash estimate published by Eurostat, the statistical office of the European Union. These declines follow falls in the fourth quarter of 2020 (-0.7% in the euro area and -0.5% in the EU) after a strong rebound in the third quarter of 2020 (+12.5% in the euro area and +11.7% in the EU) and the sharpest decreases since the time series started in 1995 observed in the second quarter of 2020 (-11.6% in the euro area and -11.2% in the EU).

These preliminary GDP flash estimates are based on data sources that are incomplete and subject to further revisions.

Compared with the same quarter of the previous year, seasonally adjusted GDP decreased by 1.8% in the euro area and by 1.7% in the EU in the first quarter of 2021, after -4.9% in the euro area and -4.6% in the EU in the previous quarter.

Among the Member States for which data are available for the first quarter 2021, Portugal (-3.3%) recorded the highest decrease compared to the previous quarter, followed by Latvia (-2.6%) and Germany (-1.7%), while Lithuania (+1.8%) and Sweden (+1.1%) recorded the highest increases. The year on year growth rates were negative for all countries except for France (+1.5%) and Lithuania (+1.0%).

The next estimates for the first quarter of 2021 will be released on 18 May 2021.

* * * * * * *

Per quanto imbellettati come una brutta ottantenne che vorrebbe esibirsi in microtanga, questi dati rappresentano una débâcle per l’Europa guidata da von der Leyen, Lagarde e Merkel.

L’enclave occidentale liberal si è fratturato in due tronconi:

Usa. 2021Q1. Pil +6.4%, Consumi Personali +10.7%, annualizzato. – BEA.

ma una nave spaccata in due tronconi alla fine affonda. Gli Stati Uniti sono in ripresa, mentre l’Unione Europea è in piena recessione. Gli Stati Uniti si avviano al termine del QE, il tapering, e verso un rialzo dei tassi di interesse. L’Europa è l’ultimo cascame del mondo a necessitare di tassi negativi e di un sostanzioso QE, Il conflitto è evidente.

Le esigenze di queste due sottozone geoeconomiche sono conflittuali ed antitetiche, non più collaborative.

Per non parlare poi del resto del mondo.

Cina. Marzo21. Profitti Industriali +92.3% YoY, +137.3% ultimi 12 mesi.

Cina. 2021Q1. Settori in crescita tumultuosa. Un monito per l’occidente.

Eurostat. 2020Q4. I debiti degli stati sono al 98% del pil del blocco europeo.

Giappone. Marzo21. Export +16.1%, Import +5.7%, anno su anno. La Cina supera gli Usa.

USA. Il Tesoro emetterà 271 miliardi di nuovo debito ora, 4,000 a breve. Rendimenti aumentati.

Indonesia. Marzo21. Export +30.47%, Import +25.73%, anno su anno. – Statistics Indonesia.

Cina. 2021Q1. Pil +18.3% anno su anno.

* * * * * * *

La devoluzione del socialismo liberal europeo prosegue ineluttabile, come la campagna di Russia di Napoleone.Ma la Beresina è oramai vicina.