Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Violenza Sessuale

Essere femmina garantisce immunità totale. Fintanto che durerà ….

Giuseppe Sandro Mela.

2018-07-05.

2018-07-07__Essere femmina garantisce immunità totale 001

Una Collettività che si permette l’uso sistematico dei due pesi e delle due misure sembrerebbe essere non costituita su solide basi durature.

«sunt certi denique fines, quos ultra citraque nequit consistere rectum»

Questa sentenza di Orazio, riportata nelle Satire I, 1, vv 106 – 107, gronda di sano buon senso:

«v’è una misura nelle cose; vi sono determinati confini, al di là e al di qua dei quali non può esservi il giusto».

*

Russia 2018: la reporter colombiana viene baciata durante il collegamento in diretta!

Russia 2018, ennesima molestia a una reporter: giornalista svedese baciata in diretta tv

La reporter baciata in diretta: resta impassibile poi si sfoga

«La giornalista svedese Malin Wahlberg è stata baciata da un tifoso in diretta tv, durante un collegamento dall’esterno dello stadio di Niznij Novgorod, poco prima della partita tra Svezia e Sud Corea. La reporter ha continuato la trasmissione con disinvoltura e professionalità, ma le immagini hanno fatto il giro dei social network.

Non è la prima volta che una cronista sportiva viene infastidita o molestata in diretta durante i Mondiali di Russia 2018: solo pochi giorni fa era successo alla giornalista colombiana Julieth Gonzalez Theran. Appena iniziato il collegamento televisivo, un tifoso si è avvicinato, banciandola. Sul suo profilo Instagram Theran ha scritto: ”Non meritiamo questo trattamento. Stabiliamo un limite tra affetto e molestie”.»

*

Oltraggio! Sexual harassment! Comportamenti intollerabilmente maschilisti, da condannarsi con un minimo dell’ergastolo e con un risarcimento milionario.

Questo è il titolo sdegnato dell’immarcescibile Cnn:

The World Cup sexism that won’t go away — and the female reporters on the front line

«In a time that has seen the #MeToo movement go worldwide, the planet’s biggest football competition has provided a moment of sobriety.

From Burger King offering women a chance to win $47,000 and free Whoppers for life if they got impregnated by a World Cup player, through to the Argentine football federation publishing a section on “How to pick up Russian women” in its pre-tournament guide for staff and journalists, the specter of sexism and misogyny has never been too far away.

On Wednesday, German television channel ZDF took the remarkable step of lodging criminal proceedings against two social-media users who it says targeted Claudia Neumann, one of the channel’s leading commentators, with a barrage of sexist abuse.

Of the 16,000 journalists accredited to cover the World Cup in Russia, just 14% are women, according to FIFA, the tournament organizer.

And for some of those women working in the media at the World Cup, the past couple of weeks have been a challenging experience with reports of sexual assault, harassment and online vitriol being directed at them.»

*

Ma se guardaste il relativo video

Russia 2018, ennesima molestia a una reporter: giornalista svedese baciata in diretta. [Video]

vedreste la report sorridere serena a soddisfatta. Ciò che conta è riportato in una frase:

«criminal proceedings against two social-media»

Il denaro è il combustibile del femminismo.

* * * * * * *

Ma c’è anche il rovescio della medaglia.

2018-07-06__Mondiali__001

Mondiali, tifose russe baciano reporter coreano in diretta: ecco la sua reazione

Stesso identico atto, solo a parti invertite. Femmine che baciano un maschio non consenziente.

Come si confà a tutte le funzioni monotòne, nessuna femminista è insorta, nessun giornale liberal si è scandalizzato.

Il concetto dei due pesi e delle due misure è parte integrante del credo liberal e femminista: la disonestà intellettuale è loro tratto dominante.

«Perché le tifose non vengono criticate come i tifosi che lo hanno fatto?»

I cinesi son gente onesta e saggia.

Eppure questa ultima evenienza ha in sé un qualcosa di ben più grave del supposto sexual harassment. Le giornaliste liberal sono ben poco professionali e sempre distratte. Si son fatte sfuggire un particolre di troppo.

*

Si guardi però con attenzione il fermo immagine. Guardate il braccio destro della ragazza. All’altezza in cui la vena cefalica si innesta nella vena cubitale mediana è evidente una larga ecchimosi, apparentemente vecchia di quarantotto ore almeno.

Sembra davvero inverosimile che detta fanciullina abbia fatto una donazione di sangue o di piastrine. Quella è una ecchimosi a marchio di una sua abitudine santificata dai liberal ma riprovata in ogni altra parte del mondo.

* * * * * * *

Poi taluni, gli irriducibili, si stupiscono che gli Elettori abbiano voltato le spalle ai liberal ed ai loro corifei: sono semplicemente stanchi della loro ipocrisia.

Poi, un bel giorno, quando avranno perso i governi ed i sottogoverni, le femministe ed i liberal faranno i conti con la realtà.

Annunci
Pubblicato in: Violenza Sessuale

Toh! Per una volta non sono stati i soliti veneti.

Giuseppe Sandro Mela.

2017-11-03.

Rifugiati 001 refugees-672x372

Una volta tanto non son stati i soliti valdostani, veneti e lombardi.

Una volta tanto non sono stati quegli xenofobi razzisti della Lega Nord.

Eravamo veramente stufi e stanchi di leggere paginate e paginate di articoli di valdostani, veneti e lombardi che avevano violentato dei poveri nomadi: magari linciandoli perché avevano fatto qualche marachella, come svaligiar loro le case. Intolleranti. Incivili, avrebbe detto l’on. Boldrini.

*

Due poveri rom, che vivevano in un campo profughi romano, ma dotato di tutti confort, ivi compreso accesso ad internet e terminale di accesso gratuito, ovviamente a spese del Contribuente del nord Italia.

Forse che non ci si voglia dimostrare ospitali?

«I carabinieri hanno arrestato due giovani di 20 e 21 anni, nati a Roma da famiglie di origini bosniache e domiciliati in un campo nomadi»

*

«Sono accusati di violenza sessuale di gruppo continuata e sequestro di persona continuato in concorso»

*

«Stando a quanto ricostruito, una delle ragazze aveva conosciuto in chat il 21enne»

*

«avrebbe abusato sessualmente di loro, …. dopo averle legate per impedire loro di allontanarsi»

* * * * * * *

Per fortuna, giustizia è fatta, sembrerebbe infatti che siano stati subito rilasciati sulla parola.

Siamo arrivati al punto che questi poveri nomadi, già affaticati dall’aver chattato e da tutta l’opera di convincimento, le abbiano dovute legare. Sì: avete letto bene. Quelle due ragazzine, razziste e xenofobe, si dimenavano e cercavano di ribellarsi.

Siamo arrivati a questi punti.

Non abbiamo dubbio alcuno che queste due ragazze riceveranno dal tribunale una condanna esemplare: almeno dodici anni al servizio dei nomadi per soddisfare le loro esigenze primarie. Esigenze che sono, ovviamente, inalienabili diritti umani universalmente riconosciuti.

Unico neo. Per la morale corrente i nomadi avrebbero dovuto violentare un maschietto, mica delle femminucce.

* * * * * * *

Quattordici anni: bambine con un corpo già quasi sviluppato.

Che chattano con un nomade per ore senza che a casa nessuno si occupi di loro.

Ai tempi della destra brutta e cattiva i quattordicenni stavano a casa a studiare, magari anche a lerfoni, ed i genitori stavano su di loro con il battipanni tra le mani.

Queste due ragazzine passavano ora a chattare senza che i genitori se ne accorgeseero; poi se ne sono uscite belle belle per andare al campo nomadi, posto di sicura reputazione.

Ma se ci sono andate è perché la loro testa è stata imbottita di scemenze.

Poi è arrivata la realtà per quello che è.

Quei genitori sarebbe da condannarsi all’ergastolo e quei violentatori alle pena capitale.

Due di meno.

Poi i politici che tollerano i campi nomadi, loro ed i nomadi, tutti in campi di lavoro forzato.

Nota.

Solo per chiarezza. Valdostani, veneti e lombardi, gente della Lega Nord avranno sia pure le loro caratteristiche, ma non sono nomadi né hanno simili comportamenti. Sono persone civili.


Ansa. 2017-11-03. Due 14enni violentate da un ragazzo conosciuto in chat, due arresti

A Roma, si tratta di due bosniaci che ora sono accusati di violenza sessuale.

*

Violentate da un ragazzo conosciuto in chat. E’ quanto sarebbe accaduto a due quattordicenni romane. I carabinieri hanno arrestato due giovani di 20 e 21 anni, nati a Roma da famiglie di origini bosniache e domiciliati in un campo nomadi. Sono accusati di violenza sessuale di gruppo continuata e sequestro di persona continuato in concorso. Stando a quanto ricostruito, una delle ragazze aveva conosciuto in chat il 21enne. All’incontro, a cui è andata con la sua amica, il 21enne le avrebbe costrette a seguirlo in un terreno nascosto alla vista dei passanti dove avrebbe abusato sessualmente di loro, mentre il suo amico faceva da palo, dopo averle legate per impedire loro di allontanarsi.