Pubblicato in: Banche Centrali, Devoluzione socialismo, Unione Europea

Parlamento Europeo. Una pioggia di miliardi sui media liberal socialisti.

Giuseppe Sandro Mela.

2022-11-26.

2022-11-25__ Banda Basotti 001

«I media avranno piena libertà editoriale a condizione che sia garantito il rispetto dei valori sanciti dall’articolo 2 del Trattato sull’Unione europea»

«Inoltre, le attività proposte dovranno seguire i principi di trasparenza, non discriminazione, accuratezza, pluralismo e indipendenza»

* * *

In poche parole, i denari saranno dati esclusivamente ai media liberal ex di regime, quasi a consolarli che il loro boss Joe Biden stia facendo adesso il pappagallo impagliato negli atri della Casa Bianca.

La cifra disponibile sembrerebbe aggirarsi attorno agli otto miliardi di euro, ma potrebbe variare ed anche crescere.

* * * * * * *


Sovvenzioni media in vista delle elezioni europee 2024.

La Direzione generale della Comunicazione (DGCOMM) del Parlamento europeo lancia oggi una nuova gara nell’ambito del programma di sovvenzioni per i media, questa volta con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sul ruolo e sui valori democratici dell’UE in vista delle elezioni europee del 2024. La scadenza per la presentazione dei progetti è il 26 gennaio 2023 alle ore 17:00 CET.

Il Parlamento europeo lancia un invito ai media interessati a presentare progetti, preferibilmente in inglese, che svolgano una duplice funzione: da un lato, fornire informazioni regolari, affidabili, pluralistiche e non di parte sulle prossime elezioni europee del 2024 e sul lavoro del Parlamento europeo (in particolare le implicazioni sulla vita quotidiana dei cittadini) e, dall’altro, promuovere la partecipazione e l’attivazione dei cittadini e delle organizzazioni della società civile nel dibattito sulle prossime elezioni europee del 2024.

                         Chi può partecipare?

Le azioni devono essere multipiattaforma e contenere una strategia di interazione online. I mezzi di comunicazione target sono le agenzie di stampa, i canali televisivi e radiofonici, i media digitali (sia i media nativi digitali che le piattaforme digitali di altri media) e la stampa.

I formati innovativi in grado di raggiungere con successo gli elettori che per la prima volta hanno il diritto di recarsi alle urne avranno un vantaggio competitivo. Il coinvolgimento di moltiplicatori, creatori di contenuti e opinion leader nel dibattito sulle prossime elezioni, nonché la partecipazione/interazione con i cittadini, anche attraverso i social media, saranno considerati un valore aggiunto.

                         Criteri di valutazione

I criteri chiave per l’assegnazione delle sovvenzioni sono l’audience potenziale, la portata e l’impatto dell’azione in termini di aumento della conoscenza dei cittadini sulle attività e le politiche del Parlamento europeo, nonché la capacità di promuovere il dibattito pubblico sull’UE e sulle elezioni europee del 2024.

                         Scadenze e finanziamento

Il calendario per la presentazione delle candidature inizia oggi, 27 ottobre, e termina il 26 gennaio 2023. Le azioni avranno una durata minima di 6 mesi e potranno iniziare il 1° settembre 2023 e protrarsi fino al 31 dicembre 2024 al massimo. Tuttavia, la data di inizio non può essere successiva al 31 dicembre 2023.

La sovvenzione è limitata a un tasso di cofinanziamento massimo del 70% dei costi ammissibili per l’azione.

                         Condizioni

I media avranno piena libertà editoriale a condizione che sia garantito il rispetto dei valori sanciti dall’articolo 2 del Trattato sull’Unione europea e l’indipendenza da qualsiasi istituzione pubblica o privata per quel che concerne le questioni relative alle decisioni editoriali. Inoltre, le attività proposte dovranno seguire i principi di trasparenza, non discriminazione, accuratezza, pluralismo e indipendenza.

Pubblicità