Pubblicato in: Devoluzione socialismo

Italia. Elezioni. Rassegna stampa internazionale. Il terrore dei liberal.

Giuseppe Sandro Mela.

2022-09-25.

2022-09-04__ Svezia 001

Oggi alla fine gli italiani vanno alle urne per votare. Nei prossimi giorni saranno disponibili i numeri degli eletti nei diversi schieramenti politici.

A seguito riportiamo un sunto delle posizioni prese dai media internazionali.

Mettiamo subito in evidenza come Al Jazeera sia l’unica testata, a nostro sommesso parere, ad attenersi alla realtà dei fatti, indicando nella crisi economica italiana l’elemento caratterizzante queste elezioni.

Tutte le altre testate sono media liberal socialisti.

La loro interpretazione è corale, stereotipata.

Inneggiano alla prima donna premier, come se gli Elettori votassero la Meloni perché è femmina.

Abbondano quelli che per i liberal socialisti sono i marchi della infamia: estrema destra, populisti, nazionalisti e postfascisti.

Basta solo saperlo, per poter dare una corretta interpretazione di quanto letto.

Ma non ci si lamenti.

È proprio per queste stigmate che gli Elettori non votano piùi liberal socialisti.

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Financial Times. Carismatica e tenace…. la prima donna primo ministro del Paese.

Politico. Veni, vidi, veto: la marcia di Giorgia Meloni su Bruxelles. Il volto dell’estrema destra italiana.

Cnn. Le condizioni siano perfette per una rinascita populista in Europa.

New York Times.  Prima donna a guidare l’Italia. Politica di estrema destra.

FoxNews. La prima donna premier.

The Hill. Le elezioni italiane sono solo una parte nella scelta del governo.

Le Figaro.  Vittoria schiacciante per la coalizione che associa i partiti nazionalisti e postfascisti alla destra classica.

Al Jazeera. La prospettiva di un rigido inverno sta oscurando il voto italiano, con molti che si preoccupano di come pagare i conti.

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Dal Financial Times a Politico, l’attesa per la possibile ascesa di Giorgia Meloni.

Così la stampa internazionale ha raccontato la vigilia delle elezioni che potrebbero portare la presidente di FdI a palazzo Chigi.

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AGI – Alla vigilia delle elezioni in Italia, gli occhi della stampa internazionale sono puntati sul voto e sulla possibile ascesa della destra, in particolare quella di Fratelli d’Italia e della leader Giorgia Meloni.

La britannica Sky News ne presenta il profilo: “Chi è Giorgia Meloni? La leader dell’estrema destra destinata a diventare la primo premier donna d’Italia”. Per il Financial Times, “carismatica e tenace, questa formidabile politica sta per diventare la prima donna primo ministro del Paese”.

Anche Politico dedica l’apertura del sito alla tornata elettorale, spiegando “come guardare alle elezioni da professionisti”. Alla leader di FdI dedica anche uno spazio a parte, analizzando alleanze e prospettive nei suoi rapporti con l’Ue. “Veni, vidi, veto: la marcia di Giorgia Meloni su Bruxelles. Il volto dell’estrema destra italiana è pronta a unirsi a leader che la pensano allo stesso modo in Polonia e Ungheria come spoiler delle ambizioni sull’Unione Europea”.

Sulla Cnn, Luke McGee spiega come “le condizioni siano perfette per una rinascita populista in Europa”, mentre il New York Times sostiene che l’arrivo al potere della Meloni, che “potrebbe essere la prima donna a guidare l’Italia, non rende tutti felici. Alcuni temono che la politica di estrema destra, il cui partito è atteso come il vincitore nelle elezioni, continuerà a portare avanti politiche che hanno tenuto le donne indietro”.

Il Washington Post, da parte sua, ricorda come “il premier Mario Draghi è stato centrista e popolare. Perché gli elettori sono pronti a sostituirlo con Giorgia Meloni e il partito Fratelli d’Italia?”.

“Da leader marginale a capofila: gli italiani eleggeranno la prima donna premier”, titola diretta l’emittente FoxNews, che sottolinea la sua “ascesa fulminea in politica dai tempi in cui era un’attivista adolescente”. The Hill, ripercorrendo le tappe che hanno portato al voto, rammenta che “le elezioni italiane sono solo una parte nella scelta del governo”.

El Pais analizza “L’Europa della Meloni”. “La leader di Fratelli d’Italia sembra aver capito che la resilienza del Paese è indissolubilmente legata al rapporto con Bruxelles”, scrive il quotidiano spagnolo.

El Mundo offre un diverso profilo di Giorgia Meloni: “da quando soffriva a scuola perché ‘grassa’ a essere la favorita delle elezioni e avere una relazione con un giornalista. E’ molto legata a sua madre che l’ha protetta quando è stata vittima di bullismo per essere sovrappeso. Il padre di sua figlia è Andrea Gianbruno, che lei non ha sposato”.

Le Figaro guarda all'”unione delle destre in marcia verso il potere”. “I sondaggi prevedono una vittoria schiacciante per la coalizione che associa i partiti nazionalisti e postfascisti alla destra classica”.

Le Monde, tra i tanti articoli dedicati alle elezioni italiane, intervista anche la storica Marie-Anne Matard-Bonucci che si interroga sulla natura di FdI: “Partito conservatore o destra radicale populista? La seconda etichetta sembra molto più rilevante per qualificare la struttura di Giorgia Meloni”.

Al Jazeera allarga lo sguardo e parla di “apatia e angoscia” che agitano gli elettori a causa della crisi energetica: “La prospettiva di un rigido inverno sta oscurando il voto italiano, con molti che si preoccupano di come pagare i conti”.

Una narrativa riportata anche da EuroNews che guarda ad “apatia e ansia tra la folla a Roma mentre incombe il voto anticipato”.

Anche il Times of Israel guarda alla potenziale vittoria della Meloni: “La leader del partito postfascista Fratelli d’Italia è destinata a stabilire il primo governo italiano di estrema destra dalla caduta di Mussolini dopo la Seconda Guerra Mondiale”.

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