Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Persona Umana, Stati Uniti

Demi Minor, transgender detenuta per omicidio, ha ingravidato due compagne di cella.

Giuseppe Sandro Mela.

2022-07-25.

Bruegel Pieter il Vecchio datato 1568. Museo di Capodimonte. 001

Demi Minor, 27 anni, è stata trasferita dal carcere femminile del New Jersey dopo aver messo incinta altre due detenute. Vicenda grottesca resa possibile da un accordo fra lo stato e un’associazione finanziata da Soros.

La follia del politically correct e dell’ossessione per l’ideologia transgender – e per le minoranze in generale – dei liberal assume toni grotteschi e tragicomici negli Stati Uniti.

Demi Minor, 27 anni, “donna transgender” – ma biologicamente uomo – è stata trasferita nelle scorse settimane dall’Edna Mahan Correctional Facility for Women al Garden State Youth Correctional Facility, New Jersey, a un’altra struttura federale dopo aver messo incinta altre due detenute, come confermato dalle autorità della prigione.

Demi Minor, 27 anni, “donna transgender” – ma biologicamente uomo – è stata trasferita nelle scorse settimane dall’Edna Mahan Correctional Facility for Women al Garden State Youth Correctional Facility, New Jersey, a un’altra struttura federale dopo aver messo incinta altre due detenute, come confermato dalle autorità della prigione.

Il New jersey, tuttavia, non è l’unico stato che consente ai prigionieri di essere detenuti in carceri maschili o femminili a seconda del loro genere preferito: pratiche simili sono state adottate, infatti, da California e Massachusetts.

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Detenuta trans del New Jersey che ha ingravidato 2 detenute trasferita in una struttura maschile …. Demi Minor, 27 anni, è stata trasferita dall’unica prigione femminile del New Jersey all’unità abitativa vulnerabile di una struttura maschile.

Sperazza ha confermato che ci sono tre donne trans ospitate nell’unità abitativa vulnerabile della struttura giovanile, anche se la popolazione generale del carcere ospita solo uomini.

L’allontanamento della Minor dall’Edna Mahan Correctional Facility for Women arriva solo un anno dopo che lo Stato ha raggiunto un accordo con l’American Civil Liberties Union of New Jersey per ospitare i detenuti transgender in base alla loro identità di genere, invece che al sesso assegnato loro alla nascita.

Minor, che sta scontando una condanna a 30 anni di carcere per omicidio colposo, ha ingravidato le compagne detenute all’inizio di quest’anno in seguito a rapporti sessuali consensuali, ha confermato Sperrazza.

Come donna transgender temo davvero quello che mi aspetta, è chiaro che il personale ha cercato un motivo di sicurezza per cacciarmi dall’unico istituto di pena femminile.

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«N.J. trans prisoner who impregnated 2 inmates transferred to men’s facility …. Demi Minor, 27, has been transferred from New Jersey’s only women’s prison to the vulnerable housing unit at a men’s facility»

«Sperazza confirmed there are three trans women housed in the youth facility’s vulnerable housing unit, though the prison’s general population houses only men»

«Minor’s removal from the Edna Mahan Correctional Facility for Women comes just a year after the state reached a settlement with the American Civil Liberties Union of New Jersey to house transgender inmates according to their gender identity, instead of their sex assigned at birth»

«Minor, who is serving a 30-year prison sentence for manslaughter, impregnated the fellow inmates earlier this year following consensual sexual relationships, Sperrazza confirmed»

«As a woman who is transgender I truly fear what lies ahead for me, its clear that staff have looked for some kind of security reason to kick me out of the only female correctional facility»

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Transgender mette incinta due compagne di cella: follia in un carcere Usa

Demi Minor, 27 anni, è stata trasferita dal carcere femminile del New Jersey dopo aver messo incinta altre due detenute. Vicenda grottesca resa possibile da un accordo fra lo stato e un’associazione finanziata da Soros.

La follia del politically correct e dell’ossessione per l’ideologia transgender – e per le minoranze in generale – dei liberal assume toni grotteschi e tragicomici negli Stati Uniti, dove tutto è partito. Demi Minor, 27 anni, “donna transgender” – ma biologicamente uomo – è stata trasferita nelle scorse settimane dall’Edna Mahan Correctional Facility for Women al Garden State Youth Correctional Facility, New Jersey, a un’altra struttura federale dopo aver messo incinta altre due detenute, come confermato dalle autorità della prigione. Minor, che sta scontando una condanna a 30 anni per omicidio colposo, si sente donna a tutti gli effetti ma la realtà biologica, ancora una volta, è più forte di qualsiasi ideologia e anche in questo caso si è ripresa i suoi spazi.

                         La follia politically correct nelle prigioni Usa

Ma com’è stato possibile? La risposta è molto semplice. Nel 2021, al fine di seguire l’onda “woke” e ultra-progressista, lo Stato del New Jersey ha dato l’ok a un accordo che consente ai prigionieri di essere ospitati in un carcere maschile o femminile sulla base della loro identità di genere preferita, con buona pace della realtà biologica. Sei un uomo ma ti senti una donna? Puoi andare in un carcerte femminile in mezzo alle donne. A promuovere l’iniziativa pro-transgender è stata l’American Civil Liberties Union (ACLU) del New Jersey nel giugno 2021, associazione che, in passato, ha goduto dei finanziamenti e del sostegno milionario dell’Open Society Foundations del magnate liberal, George Soros.

Diverse donne transgender sono detenute presso l’Edna Mahan Correctional Facility for Women, una prigione dal futuro incerto. Il governatore Phil Murphy ha recentemente annunciato la sua intenzione di chiudere la struttura della contea di Hunterdon qualora emergano nuovi casi di abusi sessuali e aggressioni fisiche nei confronti delle detenute da parte delle guardie carcerarie.

                         L’accordo del 2021 con l’associazione progressista e pro-transgender

Come si legge nell’accordo siglato nel 2021, il sistema carcerario del New Jersey ospita la maggior parte dei detenuti sulla base della loro identità di genere e si impegna a garantire una migliore salute mentale e assistenza medica ai prigionieri “non conformi al genere” nell’ambito di un importante accordo con una donna transgender che afferma di essere stata rinchiusa in una prigione maschile e maltrattata da detenuti e guardie nello stesso modo.

Trattasi del caso di Sonia Doe, trasferita da una prigione maschile all’altra, “nonostante fosse identificata come una donna sulla sua patente”. Tess Borden, un avvocato dell’American Civil Liberties Union del New Jersey, che ha intentato la causa, ha definito l’accordo “un totale capovolgimento della precedente pratica problematica e illegale” di rinchiudere le donne transessuali nelle carceri maschili. Il New jersey, tuttavia, non è l’unico stato che consente ai prigionieri di essere detenuti in carceri maschili o femminili a seconda del loro genere preferito: pratiche simili sono state adottate, infatti, da California e Massachusetts. Il caso di Demi Minor, tuttavia, ora solleva molte perplessità su quest’iniziativa.

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N.J. trans prisoner who impregnated 2 inmates transferred to men’s facility

Demi Minor, 27, has been transferred from New Jersey’s only women’s prison to the vulnerable housing unit at a men’s facility.

A transgender inmate has been transferred out of the only women’s prison in New Jersey after impregnating two female inmates.

Demi Minor, 27, has been moved to the vulnerable housing unit at the Garden State Youth Correctional Facility, a prison for young adults ages 18 to 30, according to Dan Sperrazza, a New Jersey Department of Corrections spokesman. 

Sperazza confirmed there are three trans women housed in the youth facility’s vulnerable housing unit, though the prison’s general population houses only men. 

Minor’s removal from the Edna Mahan Correctional Facility for Women comes just a year after the state reached a settlement with the American Civil Liberties Union of New Jersey to house transgender inmates according to their gender identity, instead of their sex assigned at birth. The facility currently houses 27 transgender inmates, NJ Advance Media reported.  

Sperrazza said “decisions related to an incarcerated person’s housing are made within the parameters of the settlement agreement which requires consideration of gender identity and the health and safety of the individual.” 

The ACLU of New Jersey did not provide a response to NBC News’ requests for comment regarding Minor’s prison transfer. 

Minor, who is serving a 30-year prison sentence for manslaughter, impregnated the fellow inmates earlier this year following consensual sexual relationships, Sperrazza confirmed. He added that even consensual sex between inmates is prohibited in the state.  

Last year, two inmates at Edna Mahan filed a lawsuit “challenging the state policy and practice of housing some pre-gender confirmation surgery transgender women,” adding that it violates their constitutional rights, according to court documents.

In a letter from Minor posted to the blog Justice 4 Demi, which often publishes videos and letters from her, she described her removal from Edna Mahan  as punishment for having sex with two women. 

“As a woman who is transgender I truly fear what lies ahead for me, its clear that staff have looked for some kind of security reason to kick me out of the only female correctional facility,” Minor wrote in the post, which was published Friday. “They have thrown me to the wolfs and expected for me just gave up, I am baffled and disgusted by this use power and I can only ask that the commissioner and governors office please send me back. I don’t deserve to be treated like this.”

In a separate post published July 5, the blog alleged a group of correctional officers beat Minor in a van while transferring her. 

The Department of Corrections said an investigation determined the assault allegations to be unfounded. 

“The Department has zero tolerance for abuse, and the safety and security of the incarcerated population and staff are of critical importance,” Sperrazza said in an email. “Any allegations of mistreatment or abuse are thoroughly and expeditiously investigated by the Special Investigations Division (SID).”