Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Geopolitica Mondiale

Elezioni francesi. Non solo débâcle di Macron.  È crollata l’architettura politica dei liberal.

Giuseppe Sandro Mela.

2022-06-22.

2022-06-22__ Elezione Francia 001

Le elezioni legislative francesi consentono di trarre alcune importanti deduzioni.

– Macron ha subito una cocente débâcle: ha conseguito solo 245 seggi ed ha perso la maggioranza assoluta. Con lui è risultata essere stata sconfitta la componente massonica che lo aveva proposto e sostenuto. È la prima volta nella storia francese.

– Tutte le sinistre riunite sotto il simbolo Nupes hanno vinto solo 131 seggi, un ben misero risultato per loro che miravano alla maggioranza assoluta e, quindi, al governo.

– La Le Pen decuplica il numero dei seggi ottenuti, e questo senza aver fatto la minima campagna elettorale. Codesto è fatto nuovo della massima importanza. Il popolo francese ha votato nonostante una martellante propaganda contraria. Si è affrancato dalla manipolazione delle menti.

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Il risultato finale è una Francia che per anni sarà ingovernabile. Ma nel contempo il suo peso all’interno della Unione europea è diventato quasi nullo. L’Unione, già di per sé nei triboli decisionali, non sarà più in grado nemmeno di cambiare le lampadine bruciate.

E tutto questo accade proprio mente il mondo è entrato in una depressione al cui confronto quella del 1929 fu solo una passeggiata.

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I romani, popolo molto pratico, avevano il loro corpo di leggi e costumanze con le quali gestivano dignitosamente la cosa pubblica. Prevedevano tuttavia come nei periodi di crisi acuta, come dopo la battaglia di Canne, si eleggesse un dittatore rieleggibile, il quale potesse governare secondo utilità senza nessun intoppo burocratico.

L’istituto della dittatura ha salvato più volte Roma da morte certa.

Ma codesto è un insegnamento storico che richiede un profondo ripensamento per essere compreso nella sua reale portata.

La componente liberal occidentale ha assunto come apice della democrazia il suffragio universale.

Dietro a questo concetto si trovava la convinzione di poter manipolare la folla, portandola a votare ciò che fosse stato preventivamente deciso in loggia. Era l’apice del sincretismo.

Dogma dei liberal è la divisione dei poteri per garantire un equilibrio delle forze e la così detta indipendenza della magistratura, vista come fosse indipendente, tanto i magistrati avrebbero anche essi deciso in loggia.

Tutto questo marchingegno presenta una vistosissima lacuna.

Che vada bene, può produrre periodi di stallo politico, di incapacità decisionale nelle sedi parlamentari. Inconveniente cui sopperisce l’adesione della burocrazia al sistema. L’ultimo governo Chirac ne è un chiaro esempio. Ma è totalmente incapace di gestire periodi di crisi

Orbene.

Questo stallo decisionale francese ed europeo è solo il prolegomeno a quello che accadrà tra quattro mesi negli Stati Uniti, con le elezioni di midterm. Perdendo Biden o il Congresso, o il Senato, oppure anche ambedue, l’America precipiterà anche essa nella impotenza decisionale.

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Ma oggi questi moduli ragionativi liberal non funzionano più.

Liberal e massoni sono rimasti rinchiusi in una enclave limitata alla America ed alla Europa. Esiste però, vivo e vitale, tutto il resto del mondo libero e civile, che non si riconosce ed avversa l’ideologica liberal. Questa quota rappresenta oltre la metà della popolazione e del pil ppa mondiale.

Poi il mondo sta subendo una severa depressione economica, alimentata da una inflazione fuori controllo dovuta in larga quota ai rincari dei prezzi delle materie prime. Si tenga anche presente come l’enclave liberal stia morendo sotto il peso di immani debiti pubblici.

Quindi, proprio nel momento in cui la situazione economica avrebbe richiesto governi forti e capaci se non altro di attenuare le situazioni più sgradevoli, l’enclave liberal occidentale stagnerà nelle impotenza decisionale.

Ça va sans dire, che Russia, Cina, India e gli altri paesi liberi riterranno la loro prontezza esecutiva.

In ultima analisi, l’occidente è destinato ad implodere ed i liberal a scomparire.