Pubblicato in: Armamenti, Devoluzione socialismo

Nato, Finlandia, Svezia e Turkia. L’adesione deve essere ratificata da tutti i membri.

Giuseppe Sandro Mela.

2022-05-20.

Lavron e Putin che ridono 001

«Perché Finlandia e Svezia entrino nella Nato, tutti i 30 membri attuali devono dire sì. Ma per ora uno dice no»

«Tutti gli Stati membri devono essere d’accordo sul fatto che un nuovo Paese possa entrare nella Nato, quindi Svezia e Finlandia hanno bisogno del sostegno della Turchia nel loro tentativo di entrare nell’alleanza militare»

«Il presidente Erdogan dice che non accetterà di ammettere i Paesi che applicano sanzioni alla Turchia»

«La Svezia ha sospeso le vendite di armi alla Turchia tre anni fa, in seguito all’intervento militare di Ankara in Siria. Secondo l’agenzia di stampa ufficiale turca, sia la Finlandia che la Svezia hanno respinto decine di richieste di estradizione di militanti curdi che la Turchia descrive come terroristi»

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In calce riportiamo la traduzione in lingua italiana.

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«For Finland and Sweden to join Nato, all 30 existing members must say yes. But for now, one is saying no»

«All member states must agree that a new country can join Nato, therefore Sweden and Finland require Turkey’s support in their bid to join the military alliance»

«President Erdogan says he won’t agree to admit countries which apply sanctions on Turkey»

«Sweden suspended arms sales to Turkey three years ago, following Ankara’s military intervention in Syria. And according to the official Turkish news agency, both Finland and Sweden have rejected dozens of requests to extradite Kurdish militants who Turkey describes as terrorists»

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«Turkey’s president has restated his opposition to Finland and Sweden joining Nato»

«Recep Tayyip Erdogan said the two Nordic nations should not bother sending delegations to convince Turkey»

«He is angered by what he sees as their willingness to host Kurdish militants»

«Without the support of all Nato members, Sweden and Finland cannot join the military alliance»

«Russian President Vladimir Putin said the move by Finland and Sweden to join the 30-member military alliance did not threaten Moscow directly – but stressed that any expansion of military infrastructure would trigger a response from the Kremlin»

«describing Sweden as a “hatchery” for terrorist organisations»

«Turkey accuses the two Nordic nations of harbouring members of the Kurdistan Workers’ Party (PKK), a group it views as a terrorist organisation, and followers of Fethullah Gulen, who Ankara accuses of orchestrating a 2016 coup attempt»

«All member states must agree that a new country can join Nato, therefore Sweden and Finland require Turkey’s support in their bid to join the military alliance»

«In 2019, both Nordic nations slapped an arms embargo on Ankara after its incursion into Syria»

«Ms Andersson stressed that Sweden did not want permanent Nato bases or nuclear weapons on its territory»

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Turkey threatens to block Finland and Sweden Nato bids

Turkey’s president has restated his opposition to Finland and Sweden joining Nato – just hours after they said they would seek membership.

Recep Tayyip Erdogan said the two Nordic nations should not bother sending delegations to convince Turkey, a key Nato member, of their bids.

He is angered by what he sees as their willingness to host Kurdish militants.

Without the support of all Nato members, Sweden and Finland cannot join the military alliance.

On Monday, Sweden said Europe was living in a dangerous new reality, referring to Russia’s invasion of Ukraine.

Russian President Vladimir Putin said the move by Finland and Sweden to join the 30-member military alliance did not threaten Moscow directly – but stressed that any expansion of military infrastructure would trigger a response from the Kremlin.

At a news conference on Monday, Mr Erdogan said Turkey opposed the Finnish and the Swedish bids to join Nato, describing Sweden as a “hatchery” for terrorist organisations.

“Neither of these countries have a clear, open attitude towards terrorist organisation. How can we trust them?” the Turkish president said.

Turkey accuses the two Nordic nations of harbouring members of the Kurdistan Workers’ Party (PKK), a group it views as a terrorist organisation, and followers of Fethullah Gulen, who Ankara accuses of orchestrating a 2016 coup attempt.

All member states must agree that a new country can join Nato, therefore Sweden and Finland require Turkey’s support in their bid to join the military alliance.

Mr Erdogan said Swedish and Finnish delegations should not bother going to Ankara, Turkey’s capital, to convince it to approve their Nato bid.

His government has also pledged to block applications from countries that have imposed sanctions on it.

In 2019, both Nordic nations slapped an arms embargo on Ankara after its incursion into Syria.

Speaking in parliament in Helsinki on Monday, Finnish Foreign Minister Pekka Haavisto said he was surprised by Turkey’s stance, but added that his government was not interested in “bargaining” with Mr Erdogan.

Finland formally announced its bid to join Nato last week.

It was joined by neighbour Sweden on Saturday in a move that will end the Scandinavian country’s centuries-long military non-alignment.

“Nato will strengthen Sweden, Sweden will strengthen Nato,” Prime Minister Magdalena Andersson said at a briefing on Monday.

She said Europe was now living in a dangerous new reality, referring to Russia’s invasion of Ukraine.

“We are leaving one era behind us and entering a new one,” Ms Andersson told lawmakers during a debate in Stockholm, also on Monday.

She said a formal application could be handed in within several days and would be synchronised with Finland. Nato has signalled its willingness to admit the two new members.

However, Ms Andersson stressed that Sweden did not want permanent Nato bases or nuclear weapons on its territory.

Norway, Denmark and Iceland – all Nato members – immediately said they were ready to support Sweden and Finland by all means necessary if they came under attack.

The UK, also a Nato member, has already given security guarantees to Sweden and Finland to cover the transition period.

Monday’s announcement by Sweden came as Nato began one of its biggest exercises in the Baltic region, involving some 15,000 troops. Named “Hedgehog”, the drills in Estonia involve 10 countries, including Finland and Sweden.

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La Turchia minaccia di bloccare le candidature di Finlandia e Svezia alla Nato

Il presidente turco ha ribadito la sua opposizione all’ingresso di Finlandia e Svezia nella Nato, poche ore dopo la dichiarazione di voler aderire.

Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato che le due nazioni nordiche non dovrebbero preoccuparsi di inviare delegazioni per convincere la Turchia, membro chiave della Nato, delle loro candidature.

È irritato da quella che considera la loro disponibilità a ospitare militanti curdi.

Senza il sostegno di tutti i membri della Nato, Svezia e Finlandia non possono entrare nell’alleanza militare.

Lunedì la Svezia ha dichiarato che l’Europa sta vivendo in una nuova realtà pericolosa, riferendosi all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.

Il Presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che la mossa di Finlandia e Svezia di aderire all’alleanza militare di 30 membri non minaccia direttamente Mosca, ma ha sottolineato che qualsiasi espansione delle infrastrutture militari scatenerà una risposta da parte del Cremlino.

In una conferenza stampa tenutasi lunedì, Erdogan ha dichiarato che la Turchia si oppone alle offerte finlandesi e svedesi di adesione alla Nato, descrivendo la Svezia come un “incubatoio” per le organizzazioni terroristiche.

“Nessuno di questi Paesi ha un atteggiamento chiaro e aperto nei confronti delle organizzazioni terroristiche. Come possiamo fidarci di loro?”, ha dichiarato il presidente turco.

La Turchia accusa i due Paesi nordici di ospitare membri del Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK), un gruppo che considera un’organizzazione terroristica, e seguaci di Fethullah Gulen, che Ankara accusa di aver orchestrato un tentativo di colpo di Stato nel 2016.

Tutti gli Stati membri devono essere d’accordo sul fatto che un nuovo Paese possa entrare a far parte della Nato, quindi Svezia e Finlandia hanno bisogno del sostegno della Turchia nel loro tentativo di unirsi all’alleanza militare.

Erdogan ha dichiarato che le delegazioni svedese e finlandese non dovrebbero preoccuparsi di recarsi ad Ankara, la capitale della Turchia, per convincerla ad approvare la loro candidatura alla Nato.

Il suo governo si è inoltre impegnato a bloccare le candidature dei Paesi che hanno imposto sanzioni nei suoi confronti.

Nel 2019, entrambe le nazioni nordiche hanno imposto un embargo sulle armi ad Ankara dopo la sua incursione in Siria.

Parlando lunedì in parlamento a Helsinki, il ministro degli Esteri finlandese Pekka Haavisto si è detto sorpreso dalla posizione della Turchia, ma ha aggiunto che il suo governo non è interessato a “contrattare” con Erdogan.

La Finlandia ha annunciato formalmente la sua candidatura a membro della Nato la scorsa settimana.

Sabato si è unita alla vicina Svezia in una mossa che porrà fine al secolare non allineamento militare del Paese scandinavo.

“La Nato rafforzerà la Svezia, la Svezia rafforzerà la Nato”, ha dichiarato il primo ministro Magdalena Andersson durante un briefing lunedì.

Ha detto che l’Europa sta vivendo in una nuova realtà pericolosa, riferendosi all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.

“Ci stiamo lasciando alle spalle un’epoca e stiamo entrando in una nuova”, ha detto la Andersson ai legislatori durante un dibattito a Stoccolma, sempre lunedì.

Ha detto che una richiesta formale potrebbe essere presentata entro alcuni giorni e sarebbe sincronizzata con la Finlandia. La Nato ha manifestato la propria disponibilità ad ammettere i due nuovi membri.

Tuttavia, la signora Andersson ha sottolineato che la Svezia non vuole basi permanenti della Nato o armi nucleari sul suo territorio.

Norvegia, Danimarca e Islanda – tutti membri della Nato – hanno immediatamente dichiarato di essere pronti a sostenere Svezia e Finlandia con tutti i mezzi necessari in caso di attacco.

Il Regno Unito, anch’esso membro della Nato, ha già fornito garanzie di sicurezza a Svezia e Finlandia per coprire il periodo di transizione.

L’annuncio di lunedì da parte della Svezia è arrivato mentre la Nato ha iniziato una delle sue più grandi esercitazioni nella regione baltica, che coinvolge circa 15.000 truppe. Denominate “Hedgehog”, le esercitazioni in Estonia coinvolgono 10 Paesi, tra cui Finlandia e Svezia.

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