Pubblicato in: Banche Centrali, Devoluzione socialismo, Economia e Produzione Industriale, Unione Europea

Eurostat. Producer prices in industry, PPI. Una valle di lacrime.

Giuseppe Sandro Mela.

2022-01-05.

2022-01-06__ Europa PPI 001

Eurostat aggiorna mensilmente la Tabella STS_INPP_M, che pubblica poi il sei del mese.

La Tabella riporta per ogni mese il valore del PPI, espresso come variazione rispetto l’anno precedente.

Ricordiamo come il PPI indichi la variazione di prezzo praticata dai grossisti che vendono ad altri grossisti.

La Tabella non è ancora completata, ma permette tuttavia importanti considerazioni.

Degni di nota i seguenti elementi.

In primo luogo, tranne Irlanda e Malta tutti gli stati riportati hanno un PPI a due cifre. La maggior quota supera il 20%.

In secondo luogo, si noti come la differenza tra i valori di novembre e quelli di ottobre varino a uno e due punti percentuali. Ma annualizzando queste variazioni, entro un anno i valori riportati per novembre dovrebbero essere incrementati di dieci – venti punti percentuali. Per esempio, un valore ad ottobre di 20.4% dovrebbe attestarsi tra un anno al 44.4%.

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Il 2 dicembre 2021 il PPI europeo valeva 21.9%, il 3 gennaio 2021 valeva 0 (zero).

Questi sono valori da Weimar.