Pubblicato in: Agricoltura, Devoluzione socialismo

Italia. Dacci oggi il nostro pane quotidiano. Listino prezzi. La fame si avvicina.

Giuseppe Sandro Mela.

2021-10-21.

2021-10-19__Pane 001

Togliamoci immediatamente dalla testa alcune idee davvero bislacche, del tutto illogiche.

Avere da magiare non è per nulla un ‘diritto fondamentale ed inalienabile’. Tale ‘diritto’ semplicemente non esiste.

Chi voglia mangiare deve comprare il cibo, arrancando i soldi di sua tasca. Il panettiere non regala nulla a nessuno, così come il macellaio e tutti gli altri venditori.

La massaia che va a fare la spesa vive felicemente ignorando cosa siano PPI, CPI, CED e così via, tutti indici che preludono però ad un aumento dei prezzi. Ma tocca con mano gli aumenti del cibo.

Quello riportato in Tabella è il listino prezzi medi del pane. Come si constata, ben difficilmente si potrebbe trovare del pane a meno di quattro euro al kilo.

Un anno fa questi prezzi erano circa la metà.

I prezzi attuali sono determinati dagli aumenti dei prezzi della farina e degli altri ingredienti, della corrente elettrica, delle tasse. Ed anche con questi prezzi l’utile netto che resta ai panettieri è risicato. Molti hanno dovuto chiudere. Ma l’inettitudine di codesto governo è elemento non da poco.

Ma un poveraccio che guadagnasse 1,200 euro al mese, già un buon stipendio, e che decidesse di mangiare soltanto un kilo di pane al giorno, spenderebbe 120 euro al mese per il scarno desinare. Se poi volesse intingerlo nel latte, la spesa si raddoppierebbe.

* * *

L’inflazione è una gran brutta bestia: se poi associasse a stasi produttiva, ossia la stagflazione, diventa una delle peggiori iatture possibili.

Ha però alcuni aspetti utili.

Presi nel gorgo dell’inflazione, i Cittadini finalmente si rendono conto della reale situazione del sistema economico.

Non solo.

L’inflazione è democratica. La pagano tutti, nessuno escluso. Anche gli illicenziabili ed inamovibili dipendenti delle pubbliche amministrazioni.

Molti coniugi ci penseranno sopra più volte prima di separarsi, se non altro per gli evidenti danni economici.

* * *

In ogni caso, ci si metta l’animo in pace. Siamo solo agli inizi, ed il futuro si preannuncia essere tetro. Weimar è alle porte.