Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Unione Europea

Europa. Se Italia e Spagna falliscono con il Pnnr sarà la fine della EU. – Enrico Letta.

Giuseppe Sandro Mela.

2021-06-27.

Letta 001

«Il futuro dell’Europa dipende dall’Italia e dalla Spagna come non è mai accaduto nella storia europea: se l’Italia e la Spagna falliranno nell’applicazione di Next generation Eu non ci sarà mai più in Europa un intervento di investimento importante come quello rappresentato da Next generation Eu»

«La minoranza che ha tentato di bloccarlo avrà argomenti inconfutabili per bloccare qualunque sviluppo per il futuro Sarebbe la fine dell’Europa »

«È chiaro a tutti che il futuro sarà sempre più con Europa, Cina e Usa che giocheranno una partita di competizione e alleanze: o l’Europa ha gli strumenti per giocarla in quanto Europa o saremo marginali»

«L’unico modo per avere gli strumenti per giocare e vincerla è avere Next generation Eu permanente accanto al motore normale che è il bilancio comunitario»

«Next generation Eu permanente è il futuro dell’Europa e il futuro di Italia e Spagna»

«La crisi economica della pandemia ha portato a una crescita del debito pubblico fino a quasi il 160%, ovvero il 25% nell’arco di un anno»

«Come possiamo immaginare di avere un margine di indebitamento per fare investimenti solamente in una logica nazionale? E’ impossibile, gli unici margini di indebitamento sono europei»

«Proprio in questi giorni è partito il percorso degli eurobond, solo così si regge la competizione con Usa e Cina»

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A nostro sommesso parere Enrico Letta ha detto una cosa ragionevole: in caso di fallimento del Pnnr l’attuale Unione Europea imploderebbe.

Se il Pnnr fosse stato attuato due anni fa, all’inizio della crisi economica, forse si sarebbe potuto ottenere un qualche beneficio: ma messo in campo con due anni di ritardo sarebbe molto difficile che ottenga un qualche risultato.

Nell’eurozona il pil 2020Q4 si è contratto del -4.9%, e quello 2021Q1 del -1.3%.

La Germania presenta un PPI del 7.2%, l’Italia del 6.5% e la Spagna del 2.7%.

Non solo.

Gli aumenti dei costi alla produzione derivano da aumenti delle materie prime e, soprattutto, dell’energia. Sono quindi aumenti strutturali, non contingenti.

Infine, si sta andando incontro ad un periodo di inflazione. I denari elargiti come sovvenzioni saranno bruciati dal calo del potere di acquisto.

Se ci si augura che tutto possa andare per il meglio, ci sarebbero forti dubbi che tale augurio possa concretizzarsi.

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Se Italia e Spagna falliscono con il Pnnr sarà fine dell’Ue (Letta)

Minoranza per blocco Recovery avrà argomenti inconfutabili.

“Il futuro dell’Europa dipende dall’Italia e dalla Spagna come non è mai accaduto nella storia europea: se l’Italia e la Spagna falliranno nell’applicazione di Next generation Eu non ci sarà mai più in Europa un intervento di investimento importante come quello rappresentato da Next generation Eu”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, intervenendo al foro di dialogo Italia-Spagna di cui è coordinatore.

“La minoranza che ha tentato di bloccarlo avrà argomenti inconfutabili per bloccare qualunque sviluppo per il futuro Sarebbe la fine dell’Europa”, ha aggiunto.

“È chiaro a tutti – ha aggiunto Letta – che il futuro sarà sempre più con Europa, Cina e Usa che giocheranno una partita di competizione e alleanze: o l’Europa ha gli strumenti per giocarla in quanto Europa o saremo marginali. L’unico modo per avere gli strumenti per giocare e vincerla è avere Next generation Eu permanente accanto al motore normale che è il bilancio comunitario”. Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta al foro italo spagnolo di cui è coordinatore.

“Next generation Eu permanente – ha proseguito – è il futuro dell’Europa e il futuro di Italia e Spagna. La crisi economica della pandemia ha portato a una crescita del debito pubblico fino a quasi il 160%, ovvero il 25% nell’arco di un anno. Come possiamo immaginare di avere un margine di indebitamento per fare investimenti solamente in una logica nazionale? E’ impossibile, gli unici margini di indebitamento sono europei. Proprio in questi giorni è partito il percorso degli eurobond, solo così si regge la competizione con Usa e Cina”.

Letta ha poi parlato del quadro politico interno: “Non sono d’accordo con Tajani quando sostiene che conta la dimensione nazionale nelle relazioni tra i partiti e non quella europea. Conta sempre di più la dimensione europea. La dimensione nazionale senza un’intesa sull’Europa è una dimensione povera”.

“E’ stato importante vedere l’accoglienza che tutti gli spagnoli hanno dato ieri al presidente del Consiglio Mario Draghi: questo ci dà molta forza, perché l’Italia ha una situazione difficile, ci sono punti molto complessi come il debito, ma ce la faremo”, ha concluso.