Pubblicato in: Demografia, Devoluzione socialismo, Fisco e Tasse

Italia.10 milioni160mila dichiarazioni (24.5%) dei Contribuenti è in zona esente.

Giuseppe Sandro Mela.

2021-06-26.

2021-06-24__ Contribuenti 001

«Una larga parte dei contribuenti italiani pur facendo una dichiarazione dei redditi non ha pagato nulla di Irpef sui redditi del 2019»

«si tratta di 10 milioni e 160mila circa, ovvero il 24,5% dei 41 milioni e 526mila italiani che hanno presentato una dichiarazione dei redditi l’anno scorso»

«Consideriamo che poco meno di un milione di italiani, 951mila, ha dichiarato zero o un reddito negativo»

«A questi però si aggiungono 11 milioni e 753mila persone che nel 2019 avrebbero avuto un reddito tra zero e 10mila euro»

«Versano qualcosa solo 3 milioni e 779mila persone sui 12 milioni e 704mila con redditi inferiori a 10mila euro»

«il numero di quanti non pagano nulla sale a 12,8 milioni»

«In particolare a versare quasi la metà del gettito complessivo l’anno scorso sono stati solo quelli che hanno dichiarato più di 40mila euro. Che sono stati pochi, 3 milioni e 887mila contribuenti, solo il 9,4% dei 41,5 milioni che hanno presentato una dichiarazione Irpef»

«Basti pensare che lo scaglione in cui si ritrovano più contribuenti è quello che va da 20 a 26mila euro, e che comprende 6 milioni e 645mila persone»

«Pochissimi invece i veri ricchi, quelli con un reddito superiore a 100mila euro all’anno. Sono poco più di 500mila, una frazione minima, l’1,2%, dei contribuenti complessivi, ma versano circa 31,5 miliardi, il 19% del gettito Irpef 2020 totale»

«Nel complesso i 5 milioni e 879mila contribuenti lombardi versano in tutto 37 miliardi e 826 milioni»

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Queste cifre si commentano da sole.

Quella che una volta era la classe media, sostegno dell’economia e, quindi, del fisco, è eluita nel nulla, nel generale impoverimento.

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Irpef 2020: 10,4 milioni di contribuenti non pagano nulla.

                         Dalle dichiarazioni dei redditi emerge che solo 31,2 milioni l’hanno versata.

È stato così anche gli anni precedenti. E il 2020 non ha fatto eccezione. Una larga parte dei contribuenti italiani pur facendo una dichiarazione dei redditi non ha pagato nulla di Irpef sui redditi del 2019. Nello specifico come si vede nella nostra infografica si tratta di 10 milioni e 160mila circa, ovvero il 24,5% dei 41 milioni e 526mila italiani che hanno presentato una dichiarazione dei redditi l’anno scorso.

Non si tratta di evasori, o meglio non lo sappiamo, ma ufficialmente si tratta delle conseguenze del fatto che sono relativamente moltissimi coloro che dichiarano di avere avuto redditi così bassi da non essere tassati, dopo avere calcolato esenzioni, no tax aree, detrazioni e deduzioni.

                         Gli italiani che non dichiarano reddito.

Consideriamo che poco meno di un milione di italiani, 951mila, ha dichiarato zero o un reddito negativo. A questi però si aggiungono 11 milioni e 753mila persone che nel 2019 avrebbero avuto un reddito tra zero e 10mila euro. Tra questi ben 2 milioni e 472mila ne denunciano uno tra zero e mille euro.

Ed è quindi tra questi che alla fine si trovano coloro che non pagano un euro di imposta. Versano qualcosa solo 3 milioni e 779mila persone sui 12 milioni e 704mila con redditi inferiori a 10mila euro. E questo qualcosa è comunque molto poco rispetto al gettito totale Irpef 2020, solo un miliardo e 271 milioni sui 165 miliardi e 116 milioni complessivi che lo Stato ha incassato.

                         I redditi superiori a 40mila euro.

Considerando inoltre il bonus 80 euro, trasformato in detrazione sopra i 28 mila euro di reddito, il numero di quanti non pagano nulla sale a 12,8 milioni. Questo significa che a sostenere realmente il bilancio statale è una minoranza della popolazione. In particolare a versare quasi la metà del gettito complessivo l’anno scorso sono stati solo quelli che hanno dichiarato più di 40mila euro. Che sono stati pochi, 3 milioni e 887mila contribuenti, solo il 9,4% dei 41,5 milioni che hanno presentato una dichiarazione Irpef.

Una somma come 40mila euro appare ai più come un reddito da ceto medio, ma in realtà sono pochi quelli che dichiarano di percepirne uno. Ancora meno quelli con entrate maggiori. Basti pensare che lo scaglione in cui si ritrovano più contribuenti è quello che va da 20 a 26mila euro, e che comprende 6 milioni e 645mila persone. Seguito da quello tra i 15 e i 20mila, in cui ne sono racchiuse 5 milioni e 553mila.

Pochissimi invece i veri ricchi, quelli con un reddito superiore a 100mila euro all’anno. Sono poco più di 500mila, una frazione minima, l’1,2%, dei contribuenti complessivi, ma versano circa 31,5 miliardi, il 19% del gettito Irpef 2020 totale. In Italia però probabilmente più che in altri Paesi europei i divari sono anche geografici. Con il gradiente tra        Nord e Centro-Sud che appare piuttosto inclinato.

Irpef 2020, in Lombardia si pagano 6,430 euro a testa in Calabria 3.810

Nel complesso coloro che versano l’Irpef nel nostro Paese l’hanno scorso hanno pagato mediamente 5.300 euro a testa. Si tratta appunto di una media tra valori molto diversi, che vanno dai 6.430 pro capite della Lombardia ai 3.810 della Calabria.

Nel complesso i 5 milioni e 879mila contribuenti lombardi versano in tutto 37 miliardi e 826 milioni. I secondi più ricchi sono gli altoatesini con 6.320 euro di imposta ognuno. Seguono i laziali con 6.300 e poi gli emiliano-romagnoli e piemontesi, con 5.560 e 5.400. I veneti vengono dopo i liguri.

Agli ultimi posti oltre ai calabresi gli abitanti della altre regioni del Mezzogiorno. Sia pugliesi che lucani versano meno di 4mila euro a testa. I campani forse un po’ a sorpresa non risultano tra i più poveri, visto che anzi pagano pro capite più imposte degli abruzzesi, 4.380 contro 4.340, e risultano essere i meridionali che versano di più.