Pubblicato in: Banche Centrali, Devoluzione socialismo

G7. La Cina condanna le affermazioni del G7.

Giuseppe Sandro Mela.

2021-05-11.

2021-05-07__ G7 001

Il Gruppo dei Sette, di solito abbreviato in G7, è un’organizzazione intergovernativa ed internazionale composta dai sette maggiori Stati ed economicamente avanzati dell’enclave liberal mondiale, ossia: Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti d’America.

Prendendo come riferimento l’anno 2019, ossia l’anno che ha preceduto quello della crisi innescata dall’epidemia di coronavirus:

Nel 2019 le nazioni afferenti al G7 avevano un pil di 36,828 miliardi Usd, ed un Pil PPP di 39,370 miliardi Usd.

I media liberal indicano i paesi del G7 come i più ricchi del mondo: ma questa è una menzogna.

Infatti, i paesi che costituiscono i Brics (ossia, Brasile, Cina, India, Russia, Sud Africa) avevano un Pil PPP di 41,017 miliardi Usd.

Nessuno si sogna di affermare che i paesi del G7 pesino economicamente poco: assommano una vasta parte del Pil PPP mondiale, che però risulta essere minore a quella evidenziata dai Brics. In altri termini, proprio non sono ‘il mondo’.

*

Si aggiunga un’altra considerazione.

I governi degli stati liberal occidentali reputano loro diritto e loro dovere l’ergersi a giudici della morale e dell’etica degli altri stati, che ovviamente non riconoscono loro codesto diritto.

Né può sfuggire la violenza con la quale negli Stati Uniti, in Germania ed in Francia la polizia tratti coloro che dimostrano in piazza avendo idee differenti da quelle governative. Se negli Stai Uniti la polizia apre spesso e volentieri il fuoco sui dimostranti, a nessuno è sfuggita la barbara repressione della dimostrazione del 1° maggio a Berlino, con 354 arresti di pacifici dimostranti etichettati come ‘negazionisti’. Un reato di libero pensiero.

Similmente, Dac ed Oecd sono governate dai paesi del G7, ma adesso contano per quanto valgono quegli stati che li governano, che in sede UN hanno da tempo perso la maggioranza.

* * * * * * *

«G7 foreign ministers said in a communique after a London summit that China was guilty of human rights abuses and of using its economic influence to bully others»

«China condemned on Thursday a joint statement by G7 foreign ministers that expressed support for Chinese-claimed Taiwan and cast Beijing as a bully, saying it was a gross interference in China’s internal affairs»

«Speaking in Beijing, Chinese Foreign Ministry spokesman Wang Wenbin said the statement made “groundless accusations” that were a gross interference in China’s internal affairs, which it firmly condemned»

* * * * * * *

Gli equilibri mondiali stanno mutando molto velocemente. In passato il G7 avrebbe ‘ordinato’, adesso si limita alla sola condanna.

Ma non ci si stupisca più di tanto se tra dieci anni il blocco asiatico condanni l’ideologia liberal e la bandisca dal mondo civile.

*


China condemns G7 statement censuring Beijing, supporting Taiwan

China condemned on Thursday a joint statement by G7 foreign ministers that expressed support for Chinese-claimed Taiwan and cast Beijing as a bully, saying it was a gross interference in China’s internal affairs.

G7 foreign ministers said in a communique after a London summit that China was guilty of human rights abuses and of using its economic influence to bully others.

In an unusual step, the G7 also said they supported Taiwan’s participation in World Health Organization forums and the World Health Assembly – and expressed concern about “any unilateral actions that could escalate tensions” in the Taiwan Strait.

Speaking in Beijing, Chinese Foreign Ministry spokesman Wang Wenbin said the statement made “groundless accusations” that were a gross interference in China’s internal affairs, which it firmly condemned.

The G7 as a group should take concrete action to boost the global economic recovery instead of disrupting it, he added.

China regards Taiwan as its own territory and opposes any official Taiwan representation on an international level. China has also stepped up military activities near Taiwan in recent months, trying to assert its sovereignty claims.

The G7 statement was warmly received in Taipei, where the government said this was the first time the foreign ministers had mentioned the island in their joint communique.

Taiwan’s Presidential Office thanked the G7 for its support.