Pubblicato in: Agricoltura

Prosecco. 2020. Superati i 500 milioni di bottiglie Doc.

Giuseppe Sandro Mela.

2021-01-17.

2021-01-15__ Prosecco 013

Sono molti anni che il Prosecco, ed i vini italiani, si conquistano regolarmente fette sempre più ampie di mercato.

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2018-09-09. Spumante italiano. Vendite in Francia aumentate del 20%.

2019-09-16. Vendere frigoriferi agli eschimesi e Valdobbiadene docg in Francia.

«Export record per il primo semestre

Intanto non si ferma il boom dell’export del Prosecco. Secondo Coldiretti nel primo semestre del 2019 l’export ha toccato il valore record di 458 milioni di euro. Di particolare significato il dato della Francia, dove l’aumento è del 50%. I dati di Coldiretti su base Istat arrivano in occasione della raccolta del primo grappolo di uva Glera dell’anno per il Prosecco nella Tenuta Astoria a Refrontolo (Treviso). Con un aumento del 17% delle esportazioni il Prosecco conquista nel 2019 il primato di vino italiano più consumato all’estero grazie all’alta qualità e capacità produttiva con le pregiate bollicine che – sottolinea la Coldiretti – sono protagoniste di un exploit in Usa.» [Fonte]

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«È stata superata nel 2020 la soglia delle 500 milioni di bottiglie di Prosecco Doc certificate nell’arco di un anno»

«Nonostante notizie allarmistiche sull’andamento dei consumi dei vini spumanti, la Doc Prosecco è riuscita a chiudere l’anno con una crescita del 2,8% rispetto ai volumi certificati nel 2019, in valori assoluti un incremento di poco inferiore ai 14 milioni di bottiglie»

«la quota di prodotto venduta a prezzi “entry level” rappresenta una frazione marginale (attorno al 4%)»

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È il trionfo della qualità e della tenacia.

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Prosecco Doc da record, superate 500 milioni di bottiglie nel 2020

Crescita annuale del 2,8%, per nuovo Rosé 16,8 milioni bottiglie.

È stata superata nel 2020 la soglia delle 500 milioni di bottiglie di Prosecco Doc certificate nell’arco di un anno. “Si tratta di un traguardo storico – commenta il presidente del Consorzio, Stefano Zanette – però non costituisce di certo un punto d’arrivo. Sono molte, infatti, le sfide che ancora ci attendono, a cominciare da quella che riguarda la segmentazione dell’offerta con una maggior caratterizzazione delle produzioni anche dal punto di vista organolettico sensoriale, senza dimenticare le azioni già avviate da tempo, tese a migliorare il percepito della denominazione, con riguardo in particolare alla sostenibilità ambientale e sociale dell’intero territorio della Doc Prosecco”.

Nonostante notizie allarmistiche sull’andamento dei consumi dei vini spumanti, la Doc Prosecco è riuscita a chiudere l’anno con una crescita del 2,8% rispetto ai volumi certificati nel 2019, in valori assoluti un incremento di poco inferiore ai 14 milioni di bottiglie. La neonata tipologia rosé ha fatto in particolare registrare una produzione di 16,8 milioni di bottiglie, in linea con le previsioni.

Il valore medio delle vendite di Prosecco Doc a scaffale è in linea con le aspettative del consumatore italiano ed internazionale: la quota di prodotto venduta a prezzi “entry level” rappresenta una frazione marginale (attorno al 4%).