Pubblicato in: Cina, Economia e Produzione Industriale, Senza categoria

Cina mon amour. Maggio. Prada +10%.

Giuseppe Sandro Mela.

2020-06-04.

Prada 013

Prada è una holding italiana che opera nel settore della moda di lusso. Nel 2019 ha chiuso con un fatturato di 3.226 miliardi e da lavoro a 3,000 dipendenti.

Il lockdown europeo non ha conciliato gli affari locali della casa, mentre invece  questa a maggio è cresciuta in Cina del 10%.

«La maison sta lavorando a nuovi prodotti, all’ampliamento della rete vendita e a nuove tecnologie digitali»

«Secondo quanto dichiarato dal CEO di Prada Patrizio Bertelli a Bloomberg TV, nel mese di maggio le vendite della maison hanno registrato un aumento di oltre il 10% in Cina»

«Incremento che tuttavia rimane “lontano dall’essere sufficiente a un recupero del settore lusso nella fase successiva al lockdown” sottolinea il Ceo dell’azienda»

«Sul mercato europeo pesa la forte dipendenza dal turismo internazionale»

«Il gruppo guidato da Bertelli e Miuccia Prada ha chiuso i 12 mesi al 31 dicembre scorso con ricavi netti per 3,226 miliardi di euro, in crescita del 3% a cambi correnti e flat a cambi costanti. L’utile netto del gruppo, cui fanno capo i marchi Prada, Miu Miu, Church’s e Car Shoe, ha toccato quota 256 milioni di euro (percentuale sui ricavi del 7,9%), beneficiando del Patent Box. Nel 2018, il risultato netto era pari a 205 milioni, con una percentuale sui ricavi del 6,5 per cento»

* * * * * * *

Cerchiamo di ragionare, nei limiti del possibile.

Checché ne pensino i governanti occidentali, le grandi aziende di questo blocco trovano decisamente conveniente impiantarsi in Cina. Lì possono lavorare senza troppi ostacoli ed ottenerne i leciti guadagni. Poi, farle ritornare nel blocco europeo sarà cosa ben difficile.

Cina. Anche Volkswagen vi programma grandi investimenti.

Cina ed Hong Kong. I media occidentali hanno cambiato registro.

Cina e Red Bull Gmbh. Un mercato impossibile da trascurare.

Cina. Multinazionali aprono in continuazione stabilimenti. – Nestlé.

Cina. Aprile. Produzione Industriale Annualizzata +3.9%.

Daimler, Mercedes Benz, ha ripreso la produzione in Cina.

Exxon Mobil Corp e la Cina. Notizia non economica bensì politica.

*

Se sicuramente la Cina ha sofferto il danno umano ed economico del lockdown, altrettanto sicuramente ne sta uscendo molto più rapidamente di quanto ci si sarebbe potuto aspettare.

La ripresa del mercato del lusso è uno dei tanti segni della ripresa. Ma un +10% per Prada indica uno stato di benessere che il blocco europeo se lo sogna.

*


Prada, a maggio la Cina cresce di oltre il 10%.

La maison sta lavorando a nuovi prodotti, all’ampliamento della rete vendita e a nuove tecnologie digitali.

La Cina cresce nei conti di un big tra i marchi del lusso

Secondo quanto dichiarato dal CEO di Prada Patrizio Bertelli a Bloomberg TV, nel mese di maggio le vendite della maison hanno registrato un aumento di oltre il 10% in Cina. Incremento che tuttavia rimane “lontano dall’essere sufficiente a un recupero del settore lusso nella fase successiva al lockdown” sottolinea il Ceo dell’azienda. “Sul mercato europeo pesa la forte dipendenza dal turismo internazionale, le cui sorti sono a loro volta condizionate dalla scoperta di un vaccino”.

Prada: il gruppo a dicembre 2019 ha chiuso con ricavi netti per 3,226 miliardi di euro

Il gruppo guidato da Bertelli e Miuccia Prada ha chiuso i 12 mesi al 31 dicembre scorso con ricavi netti per 3,226 miliardi di euro, in crescita del 3% a cambi correnti e flat a cambi costanti. L’utile netto del gruppo, cui fanno capo i marchi Prada, Miu Miu, Church’s e Car Shoe, ha toccato quota 256 milioni di euro (percentuale sui ricavi del 7,9%), beneficiando del Patent Box. Nel 2018, il risultato netto era pari a 205 milioni, con una percentuale sui ricavi del 6,5 per cento.

L’uscita dalla Borsa non è attualmente nei piani di Prada

A Bloomberg TV, Bertelli ha anche dichiarato: “Non stiamo affatto pensando al delisting, il nostro lavoro è focalizzato sullo sviluppo del marchio. Stiamo lavorando su nuovi prodotti, sull’ampliamento della nostra rete vendita e sulle tecnologie digitali”. Il titolo Prada ha chiuso la seduta di venerdì scorso in rialzo dell’8,14% sui listini di Hong Kong, come riportato da Pambianconews