Pubblicato in: Medicina e Biologia

Liguria. Covid-19. Degli 807 morti 312 erano in Rsa. La Procura indaga.

Giuseppe Sandro Mela.

2020-05-21.

Vincent van Gogh - Vecchio che soffre

«La procura di Genova ha aperto un fascicolo, a carico di ignoti, per epidemia colposa»

«E’ una indagine esplorativa …. Abbiamo notato uno scostamento tra i dati dell’epidemia in sé e i dati dei morti e contagiati in questo mese e mezzo.»

«Bisognerà studiare se ciò è una conseguenza normale della pandemia o se l’anomalia forte è stata accompagnata da comportamenti gravemente imprudenti e imperiti»

«ci sono stati diversi esposti su casi specifici che hanno attirato l’attenzione della Procura»

«Non faremo le pulci alle delibere, ma andremo a vedere se ci sono state gravi scorrettezze e discostamenti dalle linee guida decise che abbiano determinato e aggravato il diffondersi della pandemia»

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Le Rsa sono strutture concepite per ospitare pazienti non più autosufficienti, hanno una ragionevole sorveglianza infermieristica e medica, ma queste non sono strutture ospedaliere.

ISS. Analisi dei pazienti deceduti per coronavirus. Elaborati 68,801 casi.

« – l’età mediana è 78 anni, donne 82, uomini 78;

– solo 84/6,801 (1.2%) dei pazienti aveva età inferiore ai 50 anni;

– il 50.7% dei pazienti presentava tre o più gravi patologie, il 25.9% due gravi patologie, il 21.3% una grave patologia.»

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Quando il coronavirus entra in una casa di riposo per anziani trova il suo pabulum perfetto.

Ma anche con il più rigoroso degli isolamenti, almeno il personale deve entrare ed uscire, oltre che, ovviamente, stare vicino agli anziani per accudirli.

Che gli anziani ricoverati nella Rsa non godano buona salute è attestato dai 916 decessi totali in tali strutture, essendo solo un terzo dei decessi ascrivibile al Covid-19.

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Indagati sei direttori delle Rsa di Genova.

Sei persone risultano indagate nell’ambito dell’inchiesta per epidemia colposa aperta dalla procura di Genova per i morti nelle Rsa della provincia. Si tratta dei direttori sanitari della Residenza Anni Azzurri Sacra Famiglia di Rivarolo, del Centro di riabilitazione, del Don Orione Paverano, della La Camandolina, della Residenza San Camillo e della Residenza Protetta Torriglia a Chiavari.   Questa mattina, i carabinieri del Nas e i militari della guardia di finanza, coordinati dal procuratore aggiunto Francesco Pinto, hanno perquisito le strutture e acquisito materiale informatico e documentale relativo ai ricoveri di persone degenti nelle strutture in cui, nel periodo febbraio – aprile 2020, è stata registrata una mortalità di gran lunga superiore alla media delle annualità precedenti nello stesso arco temporale. L’inchiesta della procura ipotizza il reato di epidemia colposa.

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Coronavirus, la Procura di Genova apre un’inchiesta per epidemia colposa.

Si tratta di un fascicolo contro ignoti. Il procuratore Cozzi: “Valuteremo eventuali discostamenti dalle linee guida su gestione emergenza”.

La procura di Genova ha aperto un fascicolo, a carico di ignoti, per epidemia colposa. “E’ una indagine esplorativa – spiega il procuratore capo Francesco Cozzi – Abbiamo notato uno scostamento tra i dati dell’epidemia in sé e i dati dei morti e contagiati in questo mese e mezzo. Bisognerà studiare se ciò è una conseguenza normale della pandemia o se l’anomalia forte è stata accompagnata da comportamenti gravemente imprudenti e imperiti”. Oltre all’esposto presentato da Codacons (che “nulla c’entra con l’inchiesta” chiarisce il procuratore a Genova24) ci sono stati diversi esposti su casi specifici che hanno attirato l’attenzione della Procura che da lì è andata a vedere i macro dati su contagi e decessi notando numeri che la hanno convinta della necessità di vederci più chiaro.

Nelle prossime ore verrà nominato un pool di tecnici tra epidemiologi, geriatri, statistici, per studiare il flusso di dati. La procura ha chiesto la documentazione ad Alisa, l’azienda sanitaria della Regione Liguria, sulle linee guida, le procedure adottate, il numero dei contagiati, dei morti.

“Non faremo le pulci alle delibere, ma andremo a vedere se ci sono state gravi scorrettezze e discostamenti dalle linee guida decise che abbiano determinato e aggravato il diffondersi della pandemia. Non è sbagliato trasferire i pazienti dall’ospedale a un’altra struttura: ma bisognerà vedere se, quando il paziente è arrivato, siano state adottate tutte le misure per evitare il contagio con le altre persone presenti nella struttura” dice Cozzi, riferendosi anche ai trasferimenti in Rsa.

Ad occuparsi del fascicolo sarà il gruppo Salute e lavoro già presente in procura e coordinato dal procuratore aggiunto Francesco Pinto. In Liguria, a ieri i morti per coronavirus erano 807. Nelle Rsa i morti sono stati 916, di questi 312 sono stati catalogati come decessi per Covid.

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