Pubblicato in: Devoluzione socialismo

Gad Lerner lascia La Repubblica.

Giuseppe Sandro Mela.

2020-05-17.

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I prodromi erano nell’aria da tempo.

De Benedetti fonda un giornale per far concorrenza all’ex creatura ‘Repubblica’: si chiamerà ‘Domani’

Zanda, tesoriere Pd, attacca Renzi che gli replica: «E i soldi che ti ha dato De Benedetti?»

Dopo la scalata degli Agnelli-Elkann Gedi vola in borsa: +60%

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«Una mutazione per i maligni più spostata a destra che secondo Gad Lerner è stata già evidente in questo breve periodo»

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Gad Lerner lascia Repubblica: «Non la riconosco più»

Il giornalista lascia il quotidiano: «Ringrazio il direttore che mi aveva chiesto di proseguire la collaborazione, ma preferisco interromperla qui il giornale è cambiato»

Con un annuncio su Facebook, Gad Lerner ha comunicato di aver interrotto la collaborazione con il quotidiano la Repubblica. «Mi ero imposto di aspettare, di non fare scelte affrettate, benché suonasse forte e chiaro il messaggio contenuto nel licenziamento senza preavviso di Carlo Verdelli», ex direttore del quotidiano. «A parte quel gesto, la nuova proprietà ha ritenuto di esporre solo per vaghi accenni il progetto industriale e giornalistico intrapreso. Ma nel frattempo, in poche settimane, Repubblica è già cambiata. Non la riconosco più», ha scritto il giornalista. «Pur ringraziando il nuovo direttore» Maurizio Molinari «che mi aveva chiesto di proseguire la collaborazione, preferisco interromperla qui», continua Lerner. «Saluto con affetto e riconoscenza tutti i colleghi, a cominciare dal fondatore Eugenio Scalfari».

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Gad Lerner lascia Repubblica: «È già cambiata, non la riconosco più». Nuovo approdo per il quotidiano di De Benedetti?

Il giornalista ha deciso di interrompere la collaborazione dopo il cambio alla direzione del quotidiano e la nuova via che avrebbe preso la testata con l’arrivo della famiglia Agnelli.

È Gad Lerner la prima firma di peso a lasciare Repubblica, dopo l’improvviso cambio di direzione, con l’addio di Carlo Verdelli e l’arrivo di Maurizio Molinari. Su Facebook il giornalista ha spiegato di aver valutato a lungo la decisione, ma di essere rimasto deluso non solo dalla sostituzione del direttore, ma anche dalla strada intrapresa dalla proprietà, passata nel frattempo pienamente nelle mani del gruppo Exor della famiglia Agnelli: «la nuova proprietà ha ritenuto di esporre solo per vaghi accenni il progetto industriale e giornalistico intrapreso».

Una mutazione per i maligni più spostata a destra che secondo Gad Lerner è stata già evidente in questo breve periodo: «In poche settimane, Repubblica è già cambiata. Non la riconosco più. Per questo – aggiunge – pur ringraziando il nuovo direttore che mi aveva chiesto di proseguire la collaborazione, preferisco interromperla qui». Nessun cenno da parte dell’ormai ex firma di Repubblica al prossimo approdo, mentre nel corso di queste ultime settimane è nata anche un’altra avventura editoriale strettamente legata al quotidiano di largo Fochetti, cioè Domani di Carlo De Benedetti, quotidiano che sarà diretto da Stefano Feltri e per il quale diverse firme di Repubblica potrebbero vedere un approdo ideale.