Pubblicato in: Devoluzione socialismo

Italia. Editori Indipendenti. A marzo il fatturato crolla -68%.

Giuseppe Sandro Mela.

2020-04-03.

Friedrich Caspar. Infinito. Solitudine. 001

«Crollo di fatturato del 68%, con 60 milioni di euro bruciati: si chiude così il mese di marzo per gli editori indipendenti, che rappresentano il 46,5% del mercato»

«E’ quanto emerge dal sondaggio realizzato da Adei, l’Associazione degli editori indipendenti italiani, al quale hanno già risposto 160 editori»

«Secondo il sondaggio, il 75% prevede un “ritorno alla normalità” dopo settembre»

«Ma il mercato – dopo un aprile stimato al 10% del potenziale, maggio al 15%, fino a luglio al 65% – subirà una contrazione stabile di almeno il 10%.»

«Nel 2020 gli ” indipendenti” stamperanno 16 milioni di copie in meno»

«Il prossimo Decreto Cura Italia deve prevedere fondi anche per l’Editoria libraria. Cinema e spettacolo hanno minor impatto economico rispetto al nostro, ma hanno ottenuto stanziamenti per 130 milioni.»

«Mancano al mondo del libro almeno 100 milioni di liquidità a breve, è indispensabile che vengano stanziati entro aprile»

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Ci si rende perfettamente conto di quanto le risorse siano limitate nei confronti delle esigenze del sistema economico, così come si realizza pienamente la attuale latitanza dell’Unione Europea.

Tuttavia l’editoria è un settore strategico per l’intera nazione, e come tale dovrebbe essere sostenuta, almeno tanto quanto è stato fatto per cinema e spettacolo.

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Editori indipendenti, a marzo -68% fatturato.

Adei, in decreto Cura Italia anche fondi per editoria libraria.

Crollo di fatturato del 68%, con 60 milioni di euro bruciati: si chiude così il mese di marzo per gli editori indipendenti, che rappresentano il 46,5% del mercato. E’ quanto emerge dal sondaggio realizzato da Adei, l’Associazione degli editori indipendenti italiani, al quale hanno già risposto 160 editori. “Occorre comprendere il danno reale per disegnare un piano strategico e chiedere un impegno diretto del Governo per questo settore fondamentale della cultura” dice Marco Zapparoli, presidente di Adei.

Secondo il sondaggio, il 75% prevede un “ritorno alla normalità” dopo settembre. Ma il mercato – dopo un aprile stimato al 10% del potenziale, maggio al 15%, fino a luglio al 65% – subirà una contrazione stabile di almeno il 10%.

Verranno proposte 10 mila novità in meno, le tirature si contrarranno del 20%. Nel 2020 gli ” indipendenti” stamperanno 16 milioni di copie in meno. “Sono cifre rovinose. Occorre – afferma Zapparoli – un intervento immediato di Governo e Regioni per sopperire alla mancanza di liquidità a breve. Il prossimo Decreto Cura Italia deve prevedere fondi anche per l’Editoria libraria. Cinema e spettacolo hanno minor impatto economico rispetto al nostro, ma hanno ottenuto stanziamenti per 130 milioni.” “Mancano al mondo del libro almeno 100 milioni di liquidità a breve, è indispensabile che vengano stanziati entro aprile: chiederemo ai ministeri di Cultura, Economia e sviluppo tre ordini di misure: ‘a breve, medio e lungo periodo. Ieri Paolo Lattanzio, Movimento 5 stelle, ha aperto un’interrogazione alla Camera: ‘è forse giunto il momento, forse è il caso di prevedere misure anche per il comparto del libro’. Ci auguriamo non resti una voce isolata” sottolinea il presidente di Adei.