Pubblicato in: Medicina e Biologia

ISS. Analisi dei pazienti deceduti per coronavirus. Elaborati 68,801 casi.

Giuseppe Sandro Mela.

2020-04-01.

Vincent van Gogh - Vecchio che soffre

In estrema sintesi:

– sono stati studiati 6,801 casi di decessi in pazienti positivi al Covid-19;

– l’età mediana è 78 anni, donne 82, uomini 78;

– solo 84/6,801 (1.2%) dei pazienti aveva età inferiore ai 50 anni;

– il 50.7% dei pazienti presentava tre o più gravi patologie, il 25.9% due gravi patologie, il 21.3% una grave patologia.

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L’Istituto Superiore di Sanità ha rilasciato il Report

Caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia.

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  1. Campione

L’analisi si basa su un campione di 6801 pazienti deceduti e positivi a COVID-19 in Italia.

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  1. Dati demografici

L’età media dei pazienti deceduti e positivi a COVID-19 è 78 anni (mediana 79, range 30-100, Range InterQuartile – IQR 73-85). Le donne sono 2012 (29,6%). L’età mediana dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 è più alta di oltre 15 anni rispetto a quella dei pazienti che hanno contratto l’infezione (età mediane: pazienti deceduti 79 anni – pazienti con infezione 63 anni). La figura 1 mostra il numero dei decessi per fascia di età. Le donne decedute dopo aver contratto infezione da COVID-19 hanno un’età più alta rispetto agli uomini (età mediane: donne 82 – uomini 78).

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  1. Patologie preesistenti

La tabella 2 presenta le più comuni patologie croniche preesistenti (diagnosticate prima di contrarre l’infezione da SARS-CoV-2) nei pazienti deceduti. Questo dato è disponibile per 710 deceduti. Il numero medio di patologie riscontrate è di 2,7 (mediana 3, Deviazione Standard 1,6). Complessivamente, 15 pazienti (2.1% del campione) presentavano 0 patologie, 151 (21.3%) presentavano 1 patologia, 184 presentavano 2 patologie (25.9%) e 360 (50.7%) presentavano 3 o più patologie. Prima del ricovero in ospedale, il 30% dei pazienti deceduti COVID-19 positivi seguiva una terapia con ACE-inibitori e il 17% una terapia con Sartani (bloccanti del recettore per l’angiotensina).

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  1. Sintomi

La figura 2 mostra i sintomi maggiormente osservati prima del ricovero. Febbre e dispnea sono più comuni. Meno frequenti sono tosse, diarrea ed emottisi. Il 6,4% delle persone non presentava alcun sintomo al momento del ricovero.

  1. Complicanze

L’insufficienza respiratoria è stata la complicanza più comunemente osservata in questo campione (96,4% dei casi), seguita da danno renale acuto (24,7%), sovrainfezione (10,4%) e danno miocardico acuto (10,1%).

  1. Terapie

Durante il ricovero la terapia antibiotica è stata quella più utilizzata (86% dei casi), meno usata quella antivirale (54%), più rara la terapia steroidea (35%). Il comune utilizzo di terapia antibiotica può essere spiegato dalla presenza di sovrainfezioni, oppure è compatibile con l’inizio di una terapia empirica in pazienti con polmonite, in attesa di conferma laboratoristica di COVID-19. In 42 casi (8,1%) sono state utilizzate tutte e tre le terapie.

  1. Tempi

La figura 3 mostra i tempi mediani (in giorni) che trascorrono dall’insorgenza dei sintomi al decesso (9 giorni), dall’insorgenza dei sintomi al ricovero in ospedale (4 giorni) e dal ricovero in ospedale al decesso (5 giorni). In particolare si nota che il tempo intercorso dal ricovero in ospedale al decesso è di 2 giorni più lungo in coloro che sono stati trasferiti in rianimazione, rispetto a quelli che non sono stati trasferiti (6 giorni contro 4 giorni).

  1. Decessi in pazienti con meno di 50 anni

Al 26 marzo sono 84 dei 6801 (1,2%) pazienti deceduti COVID-19 positivi di età inferiore ai 50 anni. In particolare, 17 di questi avevano meno di 40 (14 di sesso maschile e 3 di sesso femminile con età compresa tra i 30 ed i 39 anni). Di 5 pazienti di età inferiore ai 40 anni non sono disponibili informazioni cliniche, gli altri 8 presentavano gravi patologie preesistenti (patologie cardiovascolari, renali, psichiatriche, diabete, obesità) e 1 non presentava patologie di rilievo.