Pubblicato in: Banche Centrali, Demografia, Devoluzione socialismo

Giappone. Pil anno su anno crolla del -6.3%.

Giuseppe Sandro Mela.

2020-02-17.

2020-02-17__Giappone. Pil.

Il Cabinet Office ha pubblicato il dato relativo al Pil annuale: -6.3%.

Questo tracollo era annunciato dai precedenti dati trimestrali, ma una caduta del genere ha lasciato sorpresi molti analisti.

Quegli inguaribili ottimisti degli economisti liberal avevano previsto un crollo del -3.7%. Come loro abitudine, hanno sottovalutato in modo severo la realtà dei fatti: si sono illusi ed hanno cercato di illudere la gente.

Eppure la situazione avrebbe dovuto essere ben nota.

Giappone. Produzione Industriale -4.5% mom.

Giappone. Ordinativi di macchine utensili (Annuale) -35.5% a/a.

Giappone. Import -12.0% anno/anno. Quarto consecutivo.

Giappone. Export -5.2% yoy. Dodicesimo mese negativo.

Giappone. Il grande malato dell’oriente. Export -6.3% anno su anno.

*

Ma il vero problema del Giappone è quello demografico:

Giappone. Un vecchio ogni 1.8 giovani. Cina e Russia si leccano i baffi.

Con un tasso di fertilità dell’1.42, entro trenta anni la popolazione giapponese non solo risulterebbe essere dimezzata, ma ancor più squilibrata verso gli anziani.

Ma il vecchio ha tutto tranne che il gusto di imprendere.

Non ci si dimentichi poi che i giovani al lavoro mantengono il sistema pensionistico con i contributi che versano.

Con un vecchio ogni 1.8 giovani, ciascuno di loro dovrebbe versare contributi un po’ sotto la metà della pensione percepita dall’anziano: sono cifre improponibili e totalmente non sostenibili.

Oltre ad essere un problema economico, è la crisi di una concezione di vita.

Se non la si cambiasse usando il ragionamento, ci penseranno poi i fatti, che si preannunciano essere ben poco allegri.