Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Economia e Produzione Industriale, Unione Europea

Germania. L’industria si ribella.

Giuseppe Sandro Mela.

2020-02-15.

Merkel 999

»Industrial Horror Show«

La Germania deprime tutta l’Europa

Il drastico calo degli ordini nell’industria tedesca e l’incertezza economica generale dell’economia tedesca causata dalla cosiddetta svolta energetica si ripercuotono sull’intera economia dell’UE. Gli analisti parlano di un “horror show industriale”.

La flessione dell’industria tedesca si è intensificata dopo che a dicembre gli ordini nel settore manifatturiero (soprattutto quello meccanico) erano diminuiti per la seconda volta consecutiva. Lo sviluppo ha quindi contraddetto tutte le previsioni di destinazione degli stanziamenti per una presunta ripresa economica. In effetti, il 2019 è stato l’anno peggiore degli ultimi dieci anni!

Come annunciato dall’Ufficio federale di statistica, in dicembre i nuovi ordini nel settore manifatturiero sono diminuiti del 2,1% rispetto al mese precedente. Gli economisti intervistati dall’agenzia di stampa “Reuters” avevano previsto un aumento dello 0,6%.

Daimler vuole tagliare altri 5.000 posti di lavoro

Le rigide misure di austerità della Daimler di Stoccarda sono probabilmente più severe di quanto inizialmente annunciato. Secondo quanto riportato dai media, il CEO Ola Källenius vuole risparmiare molto di più sui costi del personale rispetto ai circa 1.4 miliardi di euro di cui ha parlato a novembre nel presentare la sua strategia per i prossimi anni. Come ha riferito l’Handelsblatt di Düsseldorf, fino a 15.000 posti di lavoro saranno tagliati in tutto il mondo. Finora il rapporto aveva menzionato “solo” 10.000 posti di lavoro.

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Deutschland zieht ganz Europa nach unten

Der drastische Auftragsrückgang in der deutschen Industrie und die allgemeine wirtschaftliche Verunsicherung der deutschen Wirtschaft durch die sogenannte Energiewende ziehen die gesamte EU-Wirtschaft in Mitleidenschaft. Analysten sprechen von einer »Industrial Horror Show«.

Der Abschwung in der deutschen Industrie hat sich verstärkt, nachdem die Aufträge im verarbeitenden Gewerbe (v. a. Maschinenbau) im Dezember zum zweiten Mal in Folge zurückgegangen waren. Die Entwicklung widersprach somit allen Zweckprognosen über eine angebliche wirtschaftliche Erholung. Vielmehr war 2019 das schlechteste Auftragsjahr seit über einem Jahrzehnt!

Wie das Statistische Bundesamt bekannt gab, gingen die Auftragseingänge im verarbeitenden Gewerbe im Dezember um 2,1 Prozent gegenüber Vormonat zurück. Von der Nachrichtenagentur »Reuters« befragte Ökonomen hatten ein Plus von 0,6 Prozent erwartet.

Daimler will noch einmal 5.000 Stellen einsparen

Der harte Sparkurs beim Stuttgarter Autobauer Daimler fällt wohl schärfer aus als zunächst angekündigt. Laut Medienberichten will Vorstandschef Ola Källenius deutlich mehr Personalkosten einsparen als die rund 1,4 Milliarden Euro, die er im November bei der Präsentation seiner Strategie für die kommenden Jahre genannt hatte. Wie das Düsseldorfer ›Handelsblatt‹ berichtete, sollen jetzt weltweit bis zu 15.000 Stellen wegfallen. Bisher war von »nur« 10.000 Jobs die Rede gewesen.