Pubblicato in: Devoluzione socialismo

Emilia Romagna. Voto e destino dei leader dei partiti. – Ipsos

Giuseppe Sandro Mela.

2020-01-12.

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Per la maggioranza degli italiani i risultati delle elezioni in Emilia Romagna non influenzeranno il futuro politico dei leader dei varia partiti.

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Fa eccezione Mr Luigi Di Maio, il cui comportamento politico è disapprovato dal 49% degli intervistati.

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Nota.

A nostro sommesso avviso, e sulla scorta dei dati a nostre mani, molto verosimilmente una sconfitta elettorale del partito democratico in Emilia Romagna potrebbe comportare rimaneggiamenti della segreteria del partito democratico.

Similmente, il giudizio su Di Maio sembrerebbe essere molto ottimistico.

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Sondaggi politici Ipsos: M5S, Di Maio leader decaduto

Il voto in Emilia Romagna del 26 gennaio influirà sul destino politico di Conte, Salvini, Zingaretti? Questo il quesito posto da Ipsos nei suoi ultimi sondaggi politici per Di Martedì. I risultati confermano che l’esito delle regionali emiliane non avrà ripercussioni sui singoli leader. La partita ha sì assunto una dimensione nazionale ma il futuro del premier, capo della Lega e segretario del Pd, appare blindato.

L’unico personaggio politico che potrebbe “rischiare il posto” è Luigi Di Maio. Da mesi al centro di critiche per la gestione verticistica del Movimento, il capo dei Cinque Stelle è anche accusato di essere il principale colpevole del tracollo grillino nelle intenzioni di voto. La speranza del ministro degli Esteri è di invertire la rotta e cementare la sua leadership ottenendo un buon risultato in Emilia Romagna. I sondaggi diramati fino al silenzio elettorale non lasciavano presagire niente di buono. E così non stupisce un altro dato emerso dai sondaggi politici Ipsos, pubblicati il 14 gennaio. Per quasi un italiano su due (49%), Di Maio, oggi, non è il leader migliore per il Movimento.

Qualcosa si è dunque rotto tra la base e il capo politico e gli Stati Generali dei Cinque Stelle, che andranno in scena dal 13 al 15 marzo a Torino, saranno l’occasione per gli scontenti di chiedere un rinnovo dei vertici.