Pubblicato in: Devoluzione socialismo

‘Brescellum’ seu ‘Germanicum’ (M5S). Camera. Cdx 220 seggi su 400.

Giuseppe Sandro Mela.

2020-01-17.

2020-01-15__Brescellum 001 amera

Sia il partito democratico attuale sia il movimento cinque stelle evidenziano una forte propensione al suicidio politico. Sarebbero fatti loro se la cosa non interessasse tutti gli italiani, determinando alla fine il governo.

2020-01-15__Brescellum 002 Senato

In odio alla lega ed a Salvini, nonché per motivi ideologici, ambedue queste formazioni politiche vogliono cambiare la attuale legge elettorale, ritenuta essere troppo favorevole alle destre.

Ricordiamo che il PD impose come manna dal Cielo il Rosatellum, nella concupiscenza che questo gli avrebbe fatto vincere le elezioni.

* * * * * * *

PD e M5S non hanno ancora capito che chi abbia la maggioranza dei suffragi vince le elezioni indipendentemente dalla legge elettorale in essere.

Similmente proprio non hanno capito che non è la lega o Salvini ad attirare gli Elettori, ma che questi stanno fuggendo a gambe levate da loro e che la lega è l’unica opzione credibile.

I veri nemici del PD e del M5S, come peraltro di tutti gli italiani, sono la crisi economica unita a quella demografica, crisi patrocinate, volute e fomentate dal PD e dal M5S. È inutile che continuino ad imbiancare il proprio sepolcro. Perderanno con il proporzionale: semplice.

Pensate a tutto il male possibile della lega e di Salvini, poi raddoppiate la dose. Bene, gli Elettori pur di non votare partito democratio oppure movimento cinque stelle votano la lega, che è di gran lunga meglio di quelli.

* * * * * * *


Cosa accadrebbe se si votasse con il Germanicum?

Simulazione Quorum/YouTrend per Cattaneo Zanetto & Co: ecco come sarebbero Camera e Senato in caso di elezioni con il Germanicum.

Lo scorso 9 gennaio il Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, il pentastellato Giuseppe Brescia, ha presentato una proposta di legge elettorale: già ribattezzata “Germanicum“, essa prevederebbe che deputati e senatori vengano eletti attraverso un sistema proporzionale. Sarebbero quindi aboliti i collegi uninominali del Rosatellum, mentre verrebbero introdotti uno sbarramento al 5% e un diritto di tribuna per quelle forze politiche che non riuscirebbero a raggiungere tale soglia.

Cosa accadrebbe, dunque, se si andasse al voto con questo sistema elettorale? Quorum/YouTrend e Cattaneo Zanetto & Co hanno provato a rispondere a questa domanda, elaborando delle simulazioni – basate sull’ultima Supermedia dei sondaggi YouTrend per Agi – per comprendere gli effetti che potrebbe avere, in caso di voto anticipato, il sistema elettorale depositato da Brescia.

La partita della legge elettorale si incrocia inoltre con quella della riduzione del numero dei parlamentari: per tale motivo, in questa simulazione si considera che Camera e Senato si compongano, rispettivamente, di 400 e 200 membri. Non vengono però inclusi nella simulazione i parlamentari eletti in Valle d’Aosta (1 deputato e 1 senatore) e all’Estero (8 deputati e 4 senatori), pertanto gli emicicli saranno di 391 deputati e 195 senatori.

Così alla Camera

Alla Camera, la Lega avrebbe 143 seggi e, insieme a Forza Italia (30) e Fratelli d’Italia (49), porterebbe il centrodestra a raggiungere agevolmente la maggioranza.

Il Partito Democratico eleggerebbe invece 86 deputati, mentre il Movimento 5 Stelle 76. Infine, sarebbero 5 i deputati di Italia Viva, mentre 2 gli eletti in quota SVP.

Nell’emiciclo di Montecitorio, pertanto, la coalizione di centrodestra disporrebbe di 222 deputati, più del doppio dei 91 che invece riuscirebbe ad eleggere il centrosinistra e quasi il triplo dei 76 del Movimento 5 Stelle.

Così al Senato

Al Senato la Lega disporrebbe di 72 seggi. Anche qui, se venissero sommati gli scranni di Forza Italia (16) e Fratelli d’Italia (24), il centrodestra avrebbe la maggioranza.

Movimento 5 Stelle e Partito Democratico eleggerebbero invece, rispettivamente, 37 e 43 deputati. Infine, Italia Viva avrebbe un solo senatore, mentre per la SVP gli eletti sarebbero sempre 2.

Nell’emiciclo di Palazzo Madama, pertanto, la coalizione di centrodestra disporrebbe di 112 senatori, mentre il centrosinistra si fermerebbe a 44 e il Movimento 5 Stelle a 37.

*


Sondaggi, Cdx pigliatutto: 222 seggi su 400: simulazione con il ‘Brescellum’

Sondaggi – Legge elettorale, col Brescellum Centrodestra in scioltezza

Se si andasse votare oggi con il ‘Brescellum’ proposto dal pentasetllato Giuseppe Brescia il centrodestra otterrebbe una larga maggioranza sia al Senato che alla Camera: è quanto emerge da una simulazione basata sulle percentuali delle varie forze politiche registrate dalla Supermedia dei sondaggi YouTrend per Agi dello scorso 9 gennaio. Il Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, Giuseppe Brescia (M5S), ha presentato una proposta di legge per il nuovo sistema elettorale. Già soprannominato “Brescellum”, prevede che tutti i seggi di Camera e Senato – con l’eccezione di quelli riservati all’Estero e alla Valle d’Aosta – siano assegnati in maniera proporzionale, con una soglia di sbarramento al 5% ma al contempo un diritto di tribuna per le forze politiche che non riescano a raggiungere tale soglia.

Legge elettorale, simulazione che tiene conto della riduzione dei parlamentari: da 945 a 600 membri

Rispetto al Rosatellum, dunque, verrebbe completamente azzerata la quota di parlamentari eletti in collegi uninominali. Proviamo dunque a simulare lo scenario che si verificherebbe nel caso in cui si dovessero tenere delle elezioni con questo sistema elettorale. A tal fine, si utilizzeranno le percentuali delle varie forze politiche registrate dalla Supermedia dei sondaggi YouTrend per Agi dello scorso 9 gennaio. E’ bene sottolineare come la partita della legge elettorale si incroci con quella della riduzione del numero dei parlamentari: per tale motivo, in questa simulazione si considera che Camera e Senato si compongano, rispettivamente, di 400 e 200 membri. Non vengono però inclusi nella simulazione i parlamentari eletti in Valle d’Aosta (1 deputato e 1 senatore) e all’Estero (8 deputati e 4 senatori), pertanto gli emicicli saranno di 391 deputati e 195 senatori.

Legge elettorale, la situazione alla Camera dei Deputati

Alla Camera, la Lega avrebbe 143 seggi e, insieme a Forza Italia (30) e Fratelli d’Italia (49), porterebbe il Centrodestra a raggiungere agevolmente la maggioranza. Il Partito Democratico eleggerebbe invece 86 deputati, mentre il Movimento 5 Stelle 76. Infine, sarebbero 5 i deputati di Italia Viva, mentre 2 gli eletti in quota SVP. Nell’emiciclo di Montecitorio, pertanto, la coalizione di Centrodestra disporrebbe di 222 deputati, più del doppio dei 91 che invece riuscirebbe ad eleggere il centrosinistra e quasi il triplo dei 76 del Movimento 5 Stelle.

Legge elettorale, la situazione al Senato della Repubblica

Al Senato la Lega disporrebbe di 72 seggi. Anche qui, se venissero sommati gli scranni di Forza Italia (16) e Fratelli d’Italia (24), il Centrodestra avrebbe la maggioranza. Movimento 5 Stelle e Partito Democratico eleggerebbero invece, rispettivamente, 37 e 43 senatori. Infine, Italia Viva avrebbe un solo eletto, mentre per la SVP i senatori sarebbero sempre 2. Nell’emiciclo di Palazzo Madama, pertanto, la coalizione di centrodestra disporrebbe di 112 senatori, mentre il centrosinistra si fermerebbe a 44 e il Movimento 5 Stelle a 37

Un pensiero riguardo “‘Brescellum’ seu ‘Germanicum’ (M5S). Camera. Cdx 220 seggi su 400.

I commenti sono chiusi.