Pubblicato in: Devoluzione socialismo

M5$. Un transfuga al giorno toglie M5$ di intorno. È il turno di Max Bugani.

Giuseppe Sandro Mela.

2020-01-14.

Countdown 001

Beh. Tanto ‘fedelissimo’ poi non lo era: se ne è andato via.

«Il fedelissmo di Beppe Grillo ed esponente dell’ortodossia Cinque Stelle aveva già abbandonato gl‘incarichi di vicecapo della segreteria di Di Maio a Palazzo Chigi e di referente M5S in Emilia-Romagna»

«Addio di Max Bugani dall’associazione Rousseau che gestisce l’omonima piattaforma online legata al M5S»

«il numero due di Rousseau e pioniere dei Cinque Stelle nonché braccio destro di Davide Casaleggio, avrebbe deciso di interrompere il rapporto con l’associazione di cui è il secondo socio (gli altri sono Pietro Dettori e Enrica Sabatini) dopo Davide Casaleggio figlio del fondatore del Movimento, Gianroberto»

«Bugani lascerebbe nei giorni del caos tra i pentastellati e delle forti critiche interne nei confronti dei rapporti tra Cinque Stelle e Rousseau, ora al vaglio di una riforma (che include anche più poteri decisionali ai cosiddetti facilitatori e ai gruppi parlamentari)»

«Già in agosto Bugani, considerato tra i più influenti rappresentanti della ortodossia grillina, molto legato a Beppe Grillo e consigliere comunale a Bologna con il M5S, aveva lasciato l’incarico di vicecapo della segreteria di Luigi Di Maio a Palazzo Chigi, oltre che quello di referente del Movimento in Emilia-Romagna»

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Max Bugani era una figura silenziosa e per nulla chiacchierata: grande organizzatore ed una delle rare teste pensanti nel movimento cinque stelle.

Raggiunto anche egli dalla furia demolitrice di Mr Di Maio, il più fedele supporter di Mr Salvini.

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M5S, Max Bugani vice di Casaleggio lascia l’associazione Rousseau

Il fedelissmo di Beppe Grillo ed esponente dell’ortodossia Cinque Stelle aveva già abbandonato gl‘incarichi di vicecapo della segreteria di Di Maio a Palazzo Chigi e di referente M5S in Emilia-Romagna

Addio di Max Bugani dall’associazione Rousseau che gestisce l’omonima piattaforma online legata al M5S. Come anticipato prima di Natale dal Corriere e ora confermato dal Messaggero, il numero due di Rousseau e pioniere dei Cinque Stelle nonché braccio destro di Davide Casaleggio, avrebbe deciso di interrompere il rapporto con l’associazione di cui è il secondo socio (gli altri sono Pietro Dettori e Enrica Sabatini) dopo Davide Casaleggio figlio del fondatore del Movimento, Gianroberto. Secondo il quotidiano romano, la scelta sarebbe già stata comunicata ai vertici del M5S. Bugani lascerebbe nei giorni del caos tra i pentastellati e delle forti critiche interne nei confronti dei rapporti tra Cinque Stelle e Rousseau, ora al vaglio di una riforma (che include anche più poteri decisionali ai cosiddetti facilitatori e ai gruppi parlamentari). Già in agosto Bugani, considerato tra i più influenti rappresentanti della ortodossia grillina, molto legato a Beppe Grillo e consigliere comunale a Bologna con il M5S, aveva lasciato l’incarico di vicecapo della segreteria di Luigi Di Maio a Palazzo Chigi, oltre che quello di referente del Movimento in Emilia-Romagna. «Non sono attaccato alle poltrone», disse. In ottobre era diventato capo staff di Virginia Raggi sindaca di Roma. A motivare ora lo strappo da Rousseau, le polemiche sui conflitti d’interesse, i rapporti con Casaleggio con il quale Bugani non è più in sintonia come un tempo, la visione politica non condivisa con Di Maio e la prospettiva di un netto insuccesso alle regionali in Emilia-Romagna del 26 gennaio: qui Bugani era favorevole a una desistenza o al più a un patto con il Pd, cosa poi non accaduta.