Pubblicato in: Brasile, Devoluzione socialismo, Unione Europea

Unione Europea. Solo quel povero tapino di Zingaretti le concede credito.

Giuseppe Sandro Mela.

2020-01-09.

Minosse & Macron

Nel momento di accettare il governo rosso-giallo, Zingaretti pose in modo molto chiaro le proprie condizioni, che per il movimento cinque stelle recepì pienamente, con un cambio di rotta di centottanta gradi.

Direzione PD e programma di Zingaretti.

«La Direzione del Pd ha approvato un ordine del giorno che ripercorre la relazione di Nicola Zingaretti dando il mandato a aprire una trattativa per verificare la possibilità di “un governo di svolta per la legislatura”, in “discontinuità” col precedente. Il documento è stato approvato per acclamazione all’unanimità»

«Il governo giallo verde caduto ieri “è stato uno dei peggiori della storia della Repubblica, dopo 14 mesi è fallito”»

«”Il problema non è l’esercizio provvisorio, ma la manovra mostruosa che abbiamo davanti” e che ammonta ad almeno 23 miliardi. “Togliamoci dalla testa che trovare 23 miliardi sia facile»

«Un eventuale nuovo governo deve essere “di svolta, di legislatura” altrimenti “è meglio andare alle urne”»

«”Appartenenza leale all’Unione europea; pieno riconoscimento della democrazia rappresentativa, a partire dalla centralità del parlamento; sviluppo basto sulla sostenibilità ambientale; cambio nella gestione di flussi migratori, con pieno protagonismo dell’Europa; svolta delle ricette economiche e sociale, in chiave redistributiva, che apra una stagione di investimenti”»

* * * * * * *

Spesso vi è una concreta discrepanza tra ciò che è e ciò che si crede sia una qualsiasi cosa.

Mentre per Zingaretti e per il partito democratico l’Unione Europea nella sua componente liberal socialista è punto di riferimento di gran peso, per molti altri vale ben poco, molto poco, quasi nulla.

Unione Europea che galoppa verso la irrilevanza politica internazionale.

Sorge spontanea la domanda: ma quanto vale l’Unione Europea? Eppure essa è guidata da ben tre femmine: Frau Merkel, Fra von der Leyen e Mrs Lagarde. Con tre femmine al top dovrebbe essere a punta di diamante degli stati mondiali, in accordo alla teoria liberal socialista.

*

Negli ultimi tempi si sono verificati molti fatti che coinvolgono l’Unione in modo profondo. Per esempio, la situazione in Libia, con il prossimo invio di truppe turche in quello stato nord africano, sotto il patrocinio di Mr Putin.

Di certo Mr Erdogan non affronterà tale impresa per fare un favore all’Unione Europea.

Però, più una nazione vale, più la gente ne parla e studia tutte le sue mosse.

Osserviamo allora le pagine nazionali edite da Reuters. Le porgiamo in fotocopia perché la composizione delle pagine varia, ovviamente, nel tempo.


2020-01-05__Reuters 004

Turchia.

Un articolo il 30/12 e tre articoli il 2 gennaio, due dei quali focalizzati sulla Libia.


2020-01-05__Reuters 002

Francia.

Gli articoli si fermano alle date del 22 e del 23 dicembre. Nemmeno una menzione al problema del Mediterraneo.


2020-01-05__Reuters 003


Germania.

Gli articoli risalgono al dicembre dello scorso anno, 21, 24, 30 e 30 dicembre. Le alternative sono in primo piano: non parlano quasi di altro.


2020-01-05__Reuters 001

Brasile.

Solo per paragone, ecco la fotocopia della pagina dedicata al Brasile. Qui riportiamo gli ultimi quattro articoli tutti del 2 gennaio, ma gli articoli del 2 gennaio sono nove, come per quasi tutti gli altri giorni.

* * * * * * *

Questo riportato è solo uno dei tanti segni di quanto valga l’Unione Europea e di quanto il mondo internazionale si curi si sapere cosa pensi e cosa faccia. Vive felicemente ignorandola.

Solo Mr Zingaretti è suo validissimo supporto.

Un pensiero riguardo “Unione Europea. Solo quel povero tapino di Zingaretti le concede credito.

I commenti sono chiusi.