Pubblicato in: Criminalità Organizzata

Autostrada A26. Crolla il soffitto della Galleria Berté a Masone.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-12-30.

2019-12-30__Masone 001

I concessionari delle Autostrade italiane dovrebbero essere presi, messi contro un muro e giustiziati.

Ed i loro familiari chiamati a pagare il costo delle pallottole e dell’inumazione delle carcasse.

Il processo lo stanno facendo i quarantatre morti del ponte Morandi e tutta questa continua serie di crolli, frane distacchi di soffitti.

Andare in autostrada significa darsi come bersagli dei crolli dovuti ad incuria, trasandatezza e smisurata sete di guadagno.

Revocare la concessione?

Ma stiamo scherzando??

I beni delle società di gestione e quelli privati degli amministratori siano confiscati, ed utilizzati per rifondere le famiglie dei morti che hanno causato e degli immani danni al sistema economico ligure.

A gennaio avremo modo di vedere se Mr Di Maio è coerente, oppure se fa anche lui parte del club dei gestori.

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Genova, nella galleria Berté si stacca il soffitto: chiusa la A26 a Masone

Parte del soffitto della galleria si è staccato, ma il crollo non avrebbe coinvolto mezzi in transito. Chiusa l’autostrada, sul posto si è già formata una coda di un chilometro.

Caduta di calcinacci dalla galleria Berté, in A26 in direzione Genova. Il tratto da Masone fino al bivio A26/A10 è stato chiuso con uscita obbligatoria a Masone, ad eccezione dei mezzi pesanti che restano in coda. Sul posto sono intervenuti le pattuglie della polizia stradale e le squadre dei tecnici di Autostrade. Il crollo non ha coinvolto mezzi in transito. Sul posto si è formata una coda di un chilometro.