Pubblicato in: Devoluzione socialismo

Giornali Italiani. Simpatici risultati di un sondaggio TP.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-12-25

2019-12-25__Gornali 001

Termometro Politico ha pubblicato un sondaggio eseguito sui giornali italiani.

Lei ritiene che l’informazione sui giornali oggi sia equilibrata o tenda a favorire una parte?

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Il 49.3% ritiene che i giornali appoggino la sinistra, il 26.1% che parteggi per la destra e solo un 17.3% li ritiene sostanzialmente equilibrati.

Sono percentuali che non dovrebbero ammettere repliche.

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Se tuttavia si ragionasse lucidamente, questa situazione è benvenuta.

Tratto caratteristico della stampa di sinistra è l’aver assunto l’ideologia liberalsocialista a livello di credo religioso, apodittico: quei giornalisti sono fermamente convinti di possedere la verità assoluta e, soprattutto, la vogliono imporre in ogni modo e maniera.

Invece di chiedersi dove si sia sbagliato, per esempio, nel fatto che nel breve volgere di un anno e mezzo la lega ha vinto consecutivamente in dieci regioni prima rosse, e nell’Umbria addirittura con il 57.4% dei voti, sono mentalmente condizionati ad imputare il tutto alla esistenza di Salvini: di qui l’odio viscerale che trasudano nei suoi confronti.

Non lo odiano perché abbia programmi politici opposti ai loro: lo odiano perché esiste.

Questo è un modo classico con cui si esprime il razzismo.

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Questa posizione così esasperatamente esacerbata traligna invariabilmente nel ridicolo farsesco: tutti se ne accorgono, in primis i lettori, tranne loro. I giornalisti vivono la realtà come i pazienti autistici.

Dopo che si sia letto un qualche numero de La Repubblica oppure de La Stampa il Lettore sano di mente, con potere autocritico, è forzato ad aderire alla lega.

Non è un caso che in questo anno e mezzo la lega abbia duplicato il proprio consenso elettorale. Gli Elettori fuggono sia dal PD sia dal M5S.

I giornalisti de La Repubblica e de La Stampa sono i migliori più efficienti e fedeli supporter di Salvini.