Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Senza categoria

Centeno. Il Mes non si cambia. Firmare, tacere, combattere. È un Diktat.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-12-04.

Ivan Iv. Il Terribile. 001

Mário José Gomes de Freitas Centeno (Olhão, 9 dicembre 1966) è un economista e politico portoghese, Ministro delle finanze del Portogallo dal 26 novembre 2015. Il 4 dicembre 2017 è stato designato presidente dell’Eurogruppo e ha assunto l’incarico dal 13 gennaio 2018., sotto gli auspici della Commissione Juncker.

È membro del partito socialista.

«In early 2018, Centeno was being investigated for allegedly accepting S.L. Benfica tickets in exchange for a favourable tax treatment for a real-estate company owned by the son of Benfica president Luís Filipe Vieira. On 26 January 2018, Centeno’s office was searched by the Portuguese police. On February 1, prosecutors dropped the investigation, concluding there was “no crime of favoritism or any other (crime)” and that it has archived the case» [Fonte].

Denunciato il 26 gennaio, la procura archiviò la pratica a velocità ben superore di quella della luce: il 1° febbraio.

Poi qualche malpensante andò a pensare chela tessera del partito socialista gli avesse conferito immunità: ma sono le solite malelingue, invidiose ed astiose. Dei fascisti, in poche parole.

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Mes, dall’Eurogruppo schiaffo all’Italia: “Nessuna ragione per cambiarlo”

«Schiaffo all’Italia dal presidente dell’Eurogruppo Mario Centeno. “Non vediamo ragione per cambiare il testo” del Mes, ha detto il numero uno dell’Eurogruppo a Bruxelles proprio mentre il governo e il premier Giuseppe Conte stanno cercando un difficile compromesso tra le posizioni del Pd e del Movimento 5 Stelle.

“Il dibattito è in corso, oggi faremo un altro passo importante e poi aggiusteremo le necessità di dibattito che sono presenti” nei nostri Paesi, ha detto il presidente dell’Eurogruppo Mario Centeno, annunciando che la firma del nuovo Trattato avverrà “ad inizio del prossimo anno”. Secondo quanto si apprende, infatti, dopo l’accordo in Eurogruppo e all’Eurosummit serve tempo ulteriore, circa un paio di mesi, per tradurre i testi nelle diverse lingue. ….

“Sul fondo salva-Stati dico no a cambiali in bianco. Ma basta propaganda”, dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Corriere della Sera da Londra, dove è in corso il vertice Nato. E apre all’ipotesi di un rinvio. “Noi ci stiamo muovendo in una logica di pacchetto, abbiamo fatto un vertice di maggioranza su questo. Pacchetto significa che il progetto comprende unione bancaria e monetaria: è giusto che l’Italia si esprima solo quando avrà una valutazione complessiva su dove si sta andando, io ancora non ho firmato nulla, tantomeno una cambiale in bianco”»

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Adesso la situazione è semplice, chiara e netta.

O questo Governo si piega al diktat di Mr Centeno, presidente nominato dell’Eurogruppo, e sottoscrive il Trattato, oppure Mr Di Maio si impone, impedisce al Governo di sottoscriverlo e genera la crisi di governo.

Tutte le manfrine hanno un inizio, ma anche una fine.

Nota.

Se Mr Di Maio ed il M5S si illudono di recuperare Elettori agendo in questa maniera, si sbagliano, e di grosso.