Pubblicato in: Banche Centrali, Devoluzione socialismo, Finanza e Sistema Bancario

Europa degli odi e dei litigi. Si riapre la guerra sulle borse.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-11-19.

Don Chisciotte 001

La situazione è drammaticamente semplice.

Ricorda da vicino i famosi tacchini di Renzo.

Nell’Unione Europea in passato ogni nazione aveva la sua propria borsa valori. Già all’epoca queste erano nani a confronto della borsa di Londra, New York o Tokio. Poi entrò in campo quella di Shanghai. Erano utili per fare giochetti finanziari alle spalle dei Contribuenti.

«È guerra per la Borsa di Madrid: Piazza Affari sarà la prossima a finire nel mirino?»

«Il risiko dei mercati è ufficialmente iniziato: la Borsa di Madrid è finita al centro di una vera e propria battaglia europea che ha portato inevitabilmente a speculare anche sul futuro di Borsa Italiana. La giornata di ieri si è rivelata piuttosto impegnativa per l’azionario spagnolo che ha ricevuto non una, ma due manifestazioni di interesse.»

«Euronext (franco-olandese) e Six (elvetica) hanno dato il via a una lotta all’ultimo centesimo per accaparrarsi la Borsa di Madrid. Il risiko tanto atteso è dunque iniziato e molti si sono chiesti se anche la Borsa Italiana finirà nel mirino dei compratori e sarà, infine venduta»

«Nella mattinata di ieri, lunedì 18 novembre, l’operatore Euronext ha confermato di aver avviato alcuni colloqui con la Spagna volti ad acquistare appunto la Borsa di Madrid per farla rientrare in un gruppo già affollato e composto dai mercati di Oslo, Amsterdam, Parigi, Bruxelles, Lisbona e Dublino»

«Qualche ora dopo un nuovo colpo di scena: anche Six (controllante la Borsa di Zurigo) ha palesato il suo interesse con un’OPA da circa 2,8 miliardi di euro (e una valutazione di 34 euro per titolo).»

«L’offerta di Six sulla Borsa di Madrid, si noti, ha previsto un premio del 47,6% rispetto al prezzo ponderato delle azioni BME (Bolsas y Mercados Españoles) registrato negli ultimi sei mesi e un premio del 33,9% rispetto ai livelli di chiusura della seduta di venerdì 15 novembre»

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Grande assente è la Borsa di Francoforte.

Non che siano contenti nel vedere ingigantirsi il predominio francese oppure quello elvetico.

Il problema è però terra terra: non hanno più il becco di un quattrino, e per buon peso hanno ancora Frau Merkel. L’inferno attende pazientemente.

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Guerra per la Borsa di Madrid: Piazza Affari sarà la prossima?

È guerra per la Borsa di Madrid: Piazza Affari sarà la prossima a finire nel mirino?

Il risiko dei mercati è ufficialmente iniziato: la Borsa di Madrid è finita al centro di una vera e propria battaglia europea che ha portato inevitabilmente a speculare anche sul futuro di Borsa Italiana.

La giornata di ieri si è rivelata piuttosto impegnativa per l’azionario spagnolo che ha ricevuto non una, ma due manifestazioni di interesse.

Euronext (franco-olandese) e Six (elvetica) hanno dato il via a una lotta all’ultimo centesimo per accaparrarsi la Borsa di Madrid. Il risiko tanto atteso è dunque iniziato e molti si sono chiesti se anche la Borsa Italiana finirà nel mirino dei compratori e sarà, infine venduta.

Tutti pazzi per la Borsa di Madrid: è guerra.

Nella mattinata di ieri, lunedì 18 novembre, l’operatore Euronext ha confermato di aver avviato alcuni colloqui con la Spagna volti ad acquistare appunto la Borsa di Madrid per farla rientrare in un gruppo già affollato e composto dai mercati di Oslo, Amsterdam, Parigi, Bruxelles, Lisbona e Dublino.

Qualche ora dopo un nuovo colpo di scena: anche Six (controllante la Borsa di Zurigo) ha palesato il suo interesse con un’OPA da circa 2,8 miliardi di euro (e una valutazione di 34 euro per titolo).

Se andrà a buon fine, ha dichiarato l’ad dell’elvetica Jos Dijsselhof, l’operazione:

    “ci darà la possibilità di investire in entrambi gruppi e creare una piattaforma molto forte per competere e innovare nell’infrastruttura del mercato finanziario globale.”

L’offerta di Six sulla Borsa di Madrid, si noti, ha previsto un premio del 47,6% rispetto al prezzo ponderato delle azioni BME (Bolsas y Mercados Españoles) registrato negli ultimi sei mesi e un premio del 33,9% rispetto ai livelli di chiusura della seduta di venerdì 15 novembre.

Ora toccherà a Euronext rilanciare con una proposta d’acquisto più attraente.

Anche Piazza Affari nel mirino?

Al momento in cui si scrive non è chiaro quale delle due offerte (o se almeno una delle due) andrà a buon fine. Quel che è evidente però è che la guerra sulla Borsa di Madrid ha acceso nuovamente i fari sul futuro di Piazza Affari.

Il risiko dei mercati, ufficialmente partito con Euronext e Six, potrebbe presto o tardi coinvolgere anche Borsa Italiana, oggi controllata dal London Stock Exchange Group.

Come riportato da Milano Finanza, sia la Brexit che le necessità di fare cassa potrebbero spingere il gruppo ad abbandonare il braccio tricolore sul quale potrebbe successivamente arrivare l’offerta di Euronext.

Queste al momento sono soltanto indiscrezioni di stampa. Certamente, però, le prossime settimane si riveleranno fondamentali non solo per la Borsa di Madrid, ma anche per Piazza Affari e per il resto dei mercati.