Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Senza categoria

Di Maio. ‘Qualcuno di noi pensa più ai suoi interessi’. Se lo dice lui….

Giuseppe Sandro Mela.

2019-11-15.

Litigio 001

Se lo dice l’on Di Maio possiamo bene prestargli fede. Forse, più che ‘qualcuno’ sono tutti.

«Chi di fronte alle vittime di Venezia e al dramma dell’Ilva preferisce guardarsi gli affari suoi, conosce la strada. Il movimento non lo piangerà»

«Sapevamo bene che sarebbe potuto succedere che qualcuno di noi pensasse più ai suoi interessi»

«Chi è interessato a fare il gioco degli altri e del sistema può accomodarsi in un partito»

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«E’ di nuovo fumata nera per l’elezione del capogruppo e di tutto il direttivo M5s della Camera. Lo spoglio ha indicato che ci sono stati 85 voti per il candidato Davide Crippa e 73 per l’altro candidato Riccardo Ricciardi»

«Dopo il ritiro di Francesco Silvestri, attuale capogruppo vicario del M5s alla Camera, le due squadre in lizza per il nuovo direttivo sono composte, per quanto riguarda il candidato Crippa, da Luca Frusone (come vice), Giuseppe Buompane (tesoriere) e Soave Alemanno, Giampaolo Cassese e Paolo Ficara, come delegati d’Aula. La squadra di Ricciardi presenta Ilaria Fontana come vice, Antonio Zennaro come tesoriere, Davide Aiello, Daniele Del Grosso e Antonio Federico come delegati d’Aula»

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Tutte candidature maschili, tranne una femminile, ma nessuna femminista si è sciolta in lacrime.

Non consultata, la Piattaforma Rousseau, sempre poi che esista, tace.

Dopo mesi di asperrimi litigi, il M5S non è ancora riuscito ad eleggere le cariche parlamentari di partito.

È un movimento spezzato di due correnti contrapposte, che si imputano vicendevolmente il crollo del consenso Elettorale. E senza i voti degli Elettori, è davvero indifferente la legge elettorale che si applica.

A proposito, l’ultimo sondaggio Euromedia assegna al M5S un 15.8% di intenzioni i voto in sede nazionale mentre quello di Affari Italiani vede in Emilia Romagna il M5S al 7.4%

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Di Maio, chi rema contro 5S può andarsene

“Chi di fronte alle vittime di Venezia e al dramma dell’Ilva preferisce guardarsi gli affari suoi, conosce la strada. Il movimento non lo piangerà”. Così il capo politico del M5s Luigi Di Maio in un post dove aggiunge: il M5s lavora “per cambiare il Paese” e “a testa bassa, non alimentando retroscena su qualche giornale compiacente”.

 “Sapevamo bene che sarebbe potuto succedere che qualcuno di noi pensasse più ai suoi interessi”, dice e conclude: “Chi è interessato a fare il gioco degli altri e del sistema può accomodarsi in un partito”.

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M5s: nuova fumata nera per elezione capogruppo Camera

E’ di nuovo fumata nera per l’elezione del capogruppo e di tutto il direttivo M5s della Camera. Lo spoglio ha indicato che ci sono stati 85 voti per il candidato Davide Crippa e 73 per l’altro candidato Riccardo Ricciardi. Le schede bianche sono state 17 e quelle nulle 15.

Dopo il ritiro di Francesco Silvestri, attuale capogruppo vicario del M5s alla Camera, le due squadre in lizza per il nuovo direttivo sono composte, per quanto riguarda il candidato Crippa, da Luca Frusone (come vice), Giuseppe Buompane (tesoriere) e Soave Alemanno, Giampaolo Cassese e Paolo Ficara, come delegati d’Aula. La squadra di Ricciardi presenta Ilaria Fontana come vice, Antonio Zennaro come tesoriere, Davide Aiello, Daniele Del Grosso e Antonio Federico come delegati d’Aula.

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