Pubblicato in: Devoluzione socialismo

Germania. Pil +1.0% yoy. Ritoccato il sistema di computo.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-11-14.

201-11-14__Germania__pil

Destatis riporta che il pil tedesco è aumentato dell’1.0%, anno su anno.

La notizia in sé sarebbe buona.

«su base annua l’economia tedesca è avanzata di un 1% che ha fatto i conti con il precedente 0,0% e con un consensus a +0,9%.»

«A confronto con il periodo aprile-giugno invece il PIL della Germania ha messo a segno una flessione dello 0,1% che si è confrontata con attese invariate allo 0,1% rispetto all’ultima rilevazione (rivista oggi a -0,2%). La recessione tecnica è stata scongiurata per il momento»

«I timori relativi a due consecutivi trimestri di decrescita hanno portato il mercato intero a rispolverare l’ipotesi di una Germania in recessione tecnica. Un allarme condiviso anche dalla Bundesbank, che aveva previsto un 3° trimestre con il segno negativo per la locomotiva d’Europa»

* * * * * * *

Vi sarebbe un solo, unico dubbio.

Come noto, nella determinazione del pil degli stati europei gli uffici di statistica aggiungono la stima del prodotto generato dalla criminalità organizzata. È evidente come tale stima abbia in sé un qualcosa di soggettivo.

Ed ecco servito in tavola un simpaticissimo +1.0%.

*

Eurozona. Produzione Industriale -1.7% yoy. Ungheria +11.1%, Polonia +5.6%.

Germania. Per il dodicesimo mese consecutivo la produzione industriale in negativo.

Germania. La crisi del metalmeccanico si sta acuendo. Licenziamenti.

Questo dato sul pil è incompatibile con quelli sulla produzione industriale.

*


PIL Germania: recessione evitata per il momento

PIL Germania, recessione tecnica confermata? Il terzo trimestre sotto la lente (dati preliminari).

Germania in recessione tecnica? Il PIL del 3° trimestre 2019 ha iniziato a dissipare i dubbi del mercato.

Come si può osservare sul nostro Calendario Economico, su base annua l’economia tedesca è avanzata di un 1% che ha fatto i conti con il precedente 0,0% e con un consensus a +0,9%.

A confronto con il periodo aprile-giugno invece il PIL della Germania ha messo a segno una flessione dello 0,1% che si è confrontata con attese invariate allo 0,1% rispetto all’ultima rilevazione (rivista oggi a -0,2%). La recessione tecnica è stata scongiurata per il momento.

Germania evita la recessione tecnica

Nel corso del 2019 i segnali di rallentamento dell’economia mondiale si sono fatti sempre più evidenti e hanno spinto le grandi banche centrali (Fed e BCE) a rivedere la propria politica monetaria.

Anche le economie considerate più solide hanno iniziato a vacillare. È il caso di Berlino, che nel 2° trimestre dell’anno ha registrato una contrazione dello 0,1% del Prodotto Interno Lordo.

I timori relativi a due consecutivi trimestri di decrescita hanno portato il mercato intero a rispolverare l’ipotesi di una Germania in recessione tecnica. Un allarme condiviso anche dalla Bundesbank, che aveva previsto un 3° trimestre con il segno negativo per la locomotiva d’Europa.

L’odierna rilevazione però ha permesso di tirare un sospiro di sollievo.