Pubblicato in: Agricoltura

New York. Messo al bando il Foie Gras.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-11-01.

Fois Gras 001

Selon la loi française, «le foie gras fait partie du patrimoine culturel et gastronomique protégé en France. On entend par foie gras, le foie d’un canard ou d’une oie spécialement engraissés par gavage». [French “Code rural” law L654-27-1]

Il foie gras è definito dalla legge francese come “fegato di anatra o di oca fatta ingrassare tramite alimentazione forzata“.

«La città di New York mette fuori legge il foie gras. Il consiglio comunale ha votato approvando la proposta che vieta la vendita del prodotto, icona del made in France. I ristoranti o rivenditori di beni alimentari che violeranno il divieto potranno essere multati fino a 2.000 dollari e condannati ad un anno di carcere»

«New York non è sola in questa crociata contro il foie gras. La California, infatti, lo ha messo al bando già nel 2006. Una corte federale lo ha sospeso ma una successiva sentenza di appello lo ha invece confermato. Chicago ha a sua volta messo al bando il foie gras nel 2012, ma il provvedimento è stato abrogato due anni dopo»

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Due popoli che dichiarano di essere civili, ma con legislazioni opposte sul Fois Gras.

«La votazione è stata preceduta da una campagna di sensibilizzazione condotta dalle associazioni animaliste, secondo le quali i metodi di allevamento degli animali – nella fattispecie oche e anatre – sono crudeli, specificando che spesso i volatili vengono nutriti a forza con l’impiego di un tubo»

Ma, tanto per farsi riconoscere, la produzione di foie gras è illegale in quasi tutti gli stati dell’Ue: in Italia è illegale dal marzo 2007. In Francia, il foie gras prodotto da anatre appositamente allevate in Dordogna (Canard à foie gras du Périgord) ha ottenuto la certificazione IGP, in conformità alla normativa europea.

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Quanto accade fa venire in mente il misero Ciacco di dantesca memoria, ma a parti inverse.

Sembrerebbe quasi che il terrifico Cerbero abbia riversato fuoco e fiamme su di una California rea di aver bandito il fois gras.

Una cosa è gustare il foie gras di Périgord ed una totalmente differente l’assaggiare la imitazione prodotta dalle fattorie dei suburbi newyorkesi. Quest’ultima assomiglia alquanto, mutatis mutandis, alla ‘bevanda analcolica frizzante al gusto di barolo’, venduta in tetrapak.

Nota.

Sussiste un fiero dubbio se gli animalisti piangano calde lacrime per le povere anatre oppure vogliano semplicemente boicottare l’agroalimentare francese.

Per esempio, non parlano nemmeno dei poveri pesci che i pescatori lasciano morire asfissiati all’aria dopo averli tratti dalle acque: agonia lenta e terribilmente dolorosa. Ipocriti.

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Sole 24 Ore. 2019-10-31. New York mette al bando il foie gras: multe fino a 2mila dollari e carcere

Il bando del foie gras, che dopo l’approvazione del consiglio comunale di New York dovrà ora essere controfirmato dal sindaco Bill de Blasio, scatterà nel 2022.

La città di New York mette fuori legge il foie gras. Il consiglio comunale ha votato approvando la proposta che vieta la vendita del prodotto, icona del made in France. I ristoranti o rivenditori di beni alimentari che violeranno il divieto potranno essere multati fino a 2.000 dollari e condannati ad un anno di carcere.

Il bando del foie gras, che dopo l’approvazione del consiglio comunale di New York dovrà ora essere controfirmato dal sindaco Bill de Blasio, scatterà nel 2022.

La votazione è stata preceduta da una campagna di sensibilizzazione condotta dalle associazioni animaliste, secondo le quali i metodi di allevamento degli animali – nella fattispecie oche e anatre – sono crudeli, specificando che spesso i volatili vengono nutriti a forza con l’impiego di un tubo.

Dal canto loro gli allevatori sostengono invece che gli animali sono allevati e trattati umanamente e non soffrono durante il processo di ingrasso.

New York non è sola in questa crociata contro il foie gras. La California, infatti, lo ha messo al bando già nel 2006. Una corte federale lo ha sospeso ma una successiva sentenza di appello lo ha invece confermato. Chicago ha a sua volta messo al bando il foie gras nel 2012, ma il provvedimento è stato abrogato due anni dopo.

La decisione del consiglio comunale di New York potrebbe creare problemi a due fattorie che hanno nella Grande mela il loro mercato principale e impiegano circa 400 lavoratori per la maggior parte immigrati. La produzione implica l’allevamento 350mila volatili all’anno.