Pubblicato in: Demografia

Stranieri con cittadinanza italiana. 1.340 milioni.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-10-27.

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«Oltre 1 milione e 340mila persone hanno acquisito la cittadinanza»

«troviamo al primo posto la comunità marocchina con 184.333 persone che hanno ottenuto la cittadinanza. La seconda comunità per numero di acquisizioni è quella albanese con 169.644 conferimenti. Solo 12.552 cinesi diventano italiani. I rumeni sono terzi con 77.046 acquisizioni di cittadinanza, seguono poi i cittadini provenienti dall’India con 39.360 conferimenti.»

«La situazione cambia se si considerano, invece, gli stranieri residenti, ma che non hanno acquisito la cittadinanza. La composizione del podio non cambia, ma a condurre la graduatoria, in questo caso, sono i rumeni con 1.190.091 residenti, seguiti dalla comunità albanese (440.465 residenti) e marocchina (416.531). Ciò significa che ogni 100 stranieri marocchini ci sono 44 italiani di origine marocchina ed ogni 100 albanesi vi sono 39 italiani di origine albanese.»

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Premesso che ci sono ampie fasce di eccezioni, usualmente gli stranieri che hanno ottenuto la cittadinanza italiana sono inseriti nel mondo del lavoro, per lo più nelle classi di reddito medio – basse, ma comunque in ogni caso con un netto miglioramento rispetto a quanto percepito nell’antica patria.

A nostra conoscenza non sono disponibili sondaggi elettorali su questa fascia di popolazione. Tuttavia, da informazioni da prendersi con beneficio di inventario, sembrerebbero essere ben poco interessati alla politica nazionale ed alquanto più attivi nelle elezioni amministrative.

In ogni caso, sono cittadini italiani a tutti gli effetti, e la Collettività dovrebbe recepire ed ameno tentare di risolvere i loro problemi. Giusto e lecito che alimentino un ricordo delle passate tradizioni, altrettanto utile l’essersi integrati nelle nuove: sono due opzioni che dovrebbero essere sinergiche.

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Stranieri con cittadinanza italiana: marocchini primi

Oltre 1 milione e 340mila persone hanno acquisito la cittadinanza. Ecco da dove vengono: Marocco, Albania, Romania. Sono le principali terre di origine degli stranieri con cittadinanza italiana. Secondo quanto riportato nel Rapporto annuale 2019 dell’Istat, in totale, gli italiani per acquisizione sono oltre 1 milione e 340mila.

L’Albania al secondo posto

Il grafico sopra mostra le prime 10 comunità etniche con maggior numero di acquisizioni di cittadinanza al 1° gennaio 2018. Tra queste, troviamo al primo posto la comunità marocchina con 184.333 persone che hanno ottenuto la cittadinanza. La seconda comunità per numero di acquisizioni è quella albanese con 169.644 conferimenti.

Solo 12.552 cinesi diventano italiani

I rumeni sono terzi con 77.046 acquisizioni di cittadinanza, seguono poi i cittadini provenienti dall’India con 39.360 conferimenti. Nella lista delle prime 10 nazioni da dove provengono i nostri nuovi connazionali troviamo anche l’Egitto (24.125), l’Ucraina (23.096) e il Bangladesh. A chiudere la top ten, la Moldova con 18.654 acquisizioni di cittadinanza e due comunità asiatiche: le Filippine ne hanno ottenute 16.725 e la Cina solo 12.552.

Gli stranieri con cittadinanza italiana

La situazione cambia se si considerano, invece, gli stranieri residenti, ma che non hanno acquisito la cittadinanza. La composizione del podio non cambia, ma a condurre la graduatoria, in questo caso, sono i rumeni con 1.190.091 residenti, seguiti dalla comunità albanese (440.465 residenti) e marocchina (416.531). Ciò significa che ogni 100 stranieri marocchini ci sono 44 italiani di origine marocchina ed ogni 100 albanesi vi sono 39 italiani di origine albanese.
La Cina, fanalino di coda nella classifica delle acquisizioni di cittadinanza, è quarta per numero di stranieri residenti, che sono 290.681. Ultimo posto per gli egiziani (119.513).

Dove si stabilizzano i nuovi italiani

Secondo Istat, gli stranieri con cittadinanza italiana tendono a stabilizzarsi maggiormente al Centro e al Nord, dove si registra un’incidenza sul totale dei residenti superiore al 10 per cento, rispetto al Sud: nel Mezzogiorno, infatti, la presenza di immigrati è di poco superiore al 4% rispetto ai residenti ed è più direttamente condizionata dall’ingresso di migranti in cerca di protezione umanitaria.