Pubblicato in: Devoluzione socialismo

M5S, Casaleggio e qualcuno di quelli che li foraggiano.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-10-22.

Pizzo

«MoVimento 5 Stelle

Il MoVimento 5 Stelle è una libera associazione di cittadini. Non è un partito politico nè si intende che lo diventi in futuro. Non ideologie di sinistra o di destra, ma idee. Vuole realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità dei cittadini il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi.»

«Partecipa al cambiamento. Fai sentire la tua voce. Con Rousseau.

Rousseau è la piattaforma del MoVimento 5 Stelle dove puoi esprimere le tue idee e sostenere le sfide in cui credi, proponendo disegni di legge, votando le leggi proposte dagli altri utenti che ritieni più utili o urgenti, e portando tematiche di interesse collettivo all’attenzione dei nostri Portavoce.

Il cambiamento è anche nelle tue mani, a partire da qui.»

«Store Ufficiale MoVimento 5 Stelle

L’Associazione Rousseau è stata fondata nel 2016 da Gianroberto Casaleggio, cofondatore del Movimento 5 Stelle insieme a Beppe Grillo, e Davide Casaleggio, che oggi presiede l’Associazione a titolo gratuito.

L’Associazione Rousseau è un’entità senza scopo di lucro il cui obbiettivo principale è sviluppare gli strumenti di democrazia diretta online per contribuire alla crescita e all’evoluzione del MoVimento 5 Stelle.

L’Associazione Rousseau vive di libere donazioni e non usufruisce di finanziamenti pubblici.

Store MoVimento 5 Stelle è gestito da UpCommerce, l’innovativa soluzione in full-outsourcing per fare E-Commerce multilingua: store design, logistica, marketing, pagamenti e customer care senza pensieri.

UpCommerce è una piattaforma di proprietà di UpCommerce S.p.A.»

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Luigi Di Maio (M5S): ‘Siri è indagato per corruzione, si parla di mazzette e di mafia. Si metta in panchina’

«Luigi Di Maio (M5S) sul caso Siri: ‘C’è forte discussione all’interno del governo. C’è la questione dei tipi di reato, il cittadino non si sente tranquillo’.»

Movimento 5 Stelle è giustizialista: una denuncia equivale ad una sentenza di terzo grado andata in giudicato.

Via i corrotti!


Marcello De Vito, arrestato il presidente M5s del Consiglio comunale di Roma: “Corruzione su stadio e altri progetti”

«Favori e soldi per “oliare” i provvedimenti amministrativi sulla costruzione dello stadio della Roma e altri importanti progetti immobiliari, come un albergo vicino alla ex stazione ferroviaria di Trastevere e la riqualificazione dell’area degli ex Mercati generali di Ostiense. Corruzione, insomma: con questa accusa è stato arrestato il presidente dell’Assemblea capitolina Marcello De Vito (M5s) coinvolto in un’inchiesta nata da quella sul progetto del nuovo impianto del club giallorosso in cui sono coinvolti il costruttore Luca Parnasi e l’avvocato Luca Lanzalone, prima consulente dei Comuni di Livorno e Roma e poi presidente dell’Acea.»


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Ed adesso entriamo nel merito.

«Il Fatto Quotidiano in un articolo a firma di Carlo Tecce oggi racconta le lobby anti-M5S che ingaggiano Casaleggio, ovvero le aziende di gioco, navi e tabacco che hanno affidato all’azienda di Davide lavori a ridosso delle elezioni del 4 marzo 2018, alla vigilia del voto che ha sospinto i Cinque Stelle al potere con il 32 per cento dei consensi»

«Lottomatica è un operatore di scommesse, per lo Stato organizza il gioco del Lotto e, due anni e mezzo fa, ha affidato ai tecnici di Casaleggio il portale di “Generazione Cultura”»

«Philip Morris è un gigante del tabacco, fattura 80 miliardi di dollari, e ha reclutato gli esperti di Casaleggio per una consulenza sulla comunicazione digitale in Italia, che ha coinciso con l’apertura di un canale Twitter nel novembre 2017 e che oggi conta 912 follower»

«Moby Lines è un frammento del patrimonio di Vincenzo Onorato, armatore napoletano, patron pure di Tirrenia e Toremar. Tra l’autunno 2017 e la primavera 2018, Onorato ha lanciato la campagna “naviga italiano”per spingere la politica a intervenire sulle norme per i marittimi comunitari e i  relativi vantaggi fiscali, la diffusione su Internet l’hanno curata Davide e colleghi»

«I tre contratti valgono gran parte dei bilanci della Casaleggio Associati, che ha dichiarato 1,17 milioni di euro di ricavi nel 2017 e 2,04 nel 2018 con un aumento del 60 per cento, confermati i tredici dipendenti e utili di esercizio in risalita da 20.000 a 180.000 euro. Lottomatica paga circa 110.000 euro annui per “Generazione Cultura”, il compenso di PhilipMorris –secondo informazioni non smentite di più fonti qualificate –è di oltre 500.000, stessa cifra per “naviga italiano”di Moby Lines»

«Polemica per i rapporti con Lottomatica, Philip Morris e Moby»

«Tutto normale se non fosse che, appunto, Davide Casaleggio entra ed esce con una certa disinvoltura dal Parlamento e dagli incontri istituzionali. Non solo. Gli accordi per le consulenze sarebbero state sottoscritte proprio con quelle aziende di gioco d’azzardo, tabacco (e navi) che hanno posizioni contro cui si è schierato in passato il Movimento»

«La questione …. è focalizzata proprio su quelle aziende di gioco d’azzardo, tabacco (e navi) che hanno posizioni contro cui si è schierato in passato il Movimento»

«si tratta di «un palese conflitto d’interessi che i Cinque Stelle fingono però di ignorare»»

«La Casaleggio, inoltre, lucra su settori come il gioco e il tabacco contro cui il Movimento ha condotto violente battaglie ideologiche. Siccome Di Maio mette sempre ai primi punti del programma grillino proprio il conflitto d’interessi, non potrà sfuggire a questa gigantesca contraddizione»

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Altro che conflitto di interessi!

La partita si gioca in tre mosse:

– M5S si scaglia contro qualcuno o qualcosa;

– Qualcuno o qualcosa paga un sacco di soldi;

– M5S si acquieta.

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La tassa sul Pet?

Quegli stramaledetti non hanno pagato il pizzo! Quindi, ecco loro una bella tassa del 100%.

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Il Fatto e le lobby anti-M5S che ingaggiano Casaleggio

Il Fatto Quotidiano in un articolo a firma di Carlo Tecce oggi racconta le lobby anti-M5S che ingaggiano Casaleggio, ovvero le aziende di gioco, navi e tabacco che hanno affidato all’azienda di Davide lavori a ridosso delle elezioni del 4 marzo 2018, alla vigilia del voto che ha sospinto i Cinque Stelle al potere con il 32 per cento dei consensi.

Lottomatica è un operatore di scommesse, per lo Stato organizza il gioco del Lotto e, due anni e mezzo fa, ha affidato ai tecnici di Casaleggio il portale di “Generazione Cultura”, un concorso che mette in palio stage retribuiti per giovani laureati in collaborazione con la Luiss, l’università di Confindustria. S’è appena conclusa la quarta edizione, la terza con il supporto della Casaleggio Associati. Philip Morris è un gigante del tabacco, fattura 80 miliardi di dollari, e ha reclutato gli esperti di Casaleggio per una consulenza sulla comunicazione digitale in Italia, che ha coinciso con l’apertura di un canale Twitter nel novembre 2017 e che oggi conta 912 follower.

Moby Lines è un frammento del patrimonio di Vincenzo Onorato, armatore napoletano, patron pure di Tirrenia e Toremar. Tra l’autunno 2017 e la primavera 2018, Onorato ha lanciato la campagna “naviga italiano”per spingere la politica a intervenire sulle norme per i marittimi comunitari e i  relativi vantaggi fiscali, la diffusione su Internet l’hanno curata Davide e colleghi. I tre contratti valgono gran parte dei bilanci della Casaleggio Associati, che ha dichiarato 1,17 milioni di euro di ricavi nel 2017 e 2,04 nel 2018 con un aumento del 60 per cento, confermati i tredici dipendenti e utili di esercizio in risalita da 20.000 a 180.000 euro. Lottomatica paga circa 110.000 euro annui per “Generazione Cultura”, il compenso di PhilipMorris –secondo informazioni non smentite di più fonti qualificate –è di oltre 500.000, stessa cifra per “naviga italiano”di Moby Lines.

Il ragionamento del Fatto è che nel giugno del 2016, l’anno che si chiuse per Renzi con il fallimento al referendum e le dimissioni da Palazzo Chigi, i lobbisti di Philip Morris hanno cercato e trovato un contatto con Luigi Di Maio. La replica della Casaleggio Associati:

“In questi ultimi mesi alcuni giornalisti a scadenze regolari ci inviano richieste di informazioni su possibili nostri clienti. Da gennaio ad oggi siamo arrivati a un elenco di decine di aziende diverse. Ogni volta abbiamo risposto che, anche se fossero nostri clienti, non rilasciamo informazioni sulle aziende con le quali abbiamo un rapporto professionale. Se tutte le società di cui ci chiedono conto fossero veramente nostre clienti, peraltro alle cifre che spesso vengono fantasiosamente citate, avremmo utili milionari.

La notizia è un’altra: pur non lamentandoci affatto di come sta andando la nostra azienda, in realtà ad oggi non abbiamo ancora superato gli utili che facevamo prima della nascita del MoVimento 5 Stelle. Come ogni studio di consulenza direzionale, inoltre, tuteliamo i progetti che seguiamo e facciamo in modo che siano i clienti a poter parlare dei loro successi nel momento che ritengono più opportuno. Infine, no: non ci relazioniamo con il governo o forze politiche per svolgere il nostro lavoro, né per acquisire clienti.

Consigliamo le aziende per cui lavoriamo su come utilizzare al meglio la tecnologia dal 2004 e già da allora eravamo tra i primi in Italia posizionati sul mercato come società di consulenza strategica per la Rete. Anche il Fatto Quotidiano si rivolse alla Casaleggio Associati per avviare la sua presenza online alla sua nascita”.

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Corriere. 2019-10-19. Le consulenze di Casaleggio Associati alle aziende anti M5S

Polemica per i rapporti con Lottomatica, Philip Morris e Moby. La replica: «Non ci relazioniamo con il governo o forze politiche per svolgere il nostro lavoro».

Consulenze e polemiche. La Casaleggio Associati e Davide Casaleggio finiscono al centro di un caso per un eventuale conflitto di interessi. L’imprenditore, fondatore del M5S, ha tra i suoi clienti alcune aziende come Lottomatica, Philip Morris e Moby, con contratti di consulenza in alcuni casi siglati pochi mesi prima delle elezioni Politiche del 2018, che hanno visto trionfare i Cinque Stelle. La questione — sollevata dal Fatto Quotidiano — è focalizzata proprio su quelle aziende di gioco d’azzardo, tabacco (e navi) che hanno posizioni contro cui si è schierato in passato il Movimento. Per Lottomatica il rapporto con la società milanese è legato al portale di “Generazione Cultura”, un concorso che mette in palio stage retribuiti per giovani laureati in collaborazione con la Luiss. Philip Morris ha chiesto una consulenza sulla comunicazione digitale in Italia, una consulenza pagata, secondo la ricostruzione oltre 500.000 euro. Cifra simile anche per l’iniziativa di Moby Lines «“naviga italiano» per sollecitare la politica a intervenire sulle norme per i marittimi comunitari. Moby è un’ azienda di Vincenzo Onorato, armatore napoletano, che possiede anche Tirrenia e Toremar. Recentemente, il 9 ottobre, il tribunale fallimentare di Milano ha rifiutato un’istanza di fallimento nei confronti della compagnia. Le tre consulenze rappresentano una buona fetta dei ricavi della Casaleggio , che ha dichiarato 1,17 milioni di euro di ricavi nel 2017 e 2,04 nel 2018 .

«Non ci relazioniamo con il governo o forze politiche per svolgere il nostro lavoro, né per acquisire clienti. Consigliamo le aziende per cui lavoriamo su come utilizzare al meglio la tecnologia dal 2004 e già da allora eravamo tra i primi in Italia posizionati sul mercato come società di consulenza strategica per la Rete. Anche il Fatto Quotidiano si rivolse alla Casaleggio Associati per avviare la sua presenza online alla sua nascita», ha replicato la Casaleggio Associati. Ma la vicenda ha assunto anche un contorno politico. Per Anna Maria Bernini di Forza Italia si tratta di «un palese conflitto d’interessi che i Cinque Stelle fingono però di ignorare». E argomenta: «La Casaleggio, inoltre, lucra su settori come il gioco e il tabacco contro cui il Movimento ha condotto violente battaglie ideologiche. Siccome Di Maio mette sempre ai primi punti del programma grillino proprio il conflitto d’interessi, non potrà sfuggire a questa gigantesca contraddizione».

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Lobby Casaleggio: le consulenze a Philip Morris e Moby.

La Casaleggio Associati è la società guidata da Davide Casaleggio, l’uomo, per intenderci, che manovra con una certa agilità la politica italiana. È l’uomo forte che ha ereditato dal padre Gianroberto, la macchina politica e finanziaria del Movimento 5 stelle: la piattaforma Rousseau. In un Paese normale ci sarebbe da impallidire e, probabilmente, qualche giudice si sarebbe mosso per indagare. Invece la calma, introno a Casaleggio è pressoché piatta.

Oggi si viene a conoscenza che l’imprenditore e fondatore del M5S, ha tra i suoi clienti alcune aziende come Lottomatica, Philip Morris e Moby, con contratti di consulenza in alcuni casi siglati pochi mesi prima delle elezioni Politiche del 2018, che hanno visto trionfare i Cinque Stelle.

Tutto normale se non fosse che, appunto, Davide Casaleggio entra ed esce con una certa disinvoltura dal Parlamento e dagli incontri istituzionali. Non solo. Gli accordi per le consulenze sarebbero state sottoscritte proprio con quelle aziende di gioco d’azzardo, tabacco (e navi) che hanno posizioni contro cui si è schierato in passato il Movimento.

Il rapporto con Lottomatica è legato al portale di “Generazione Cultura”, un concorso che mette in palio stage retribuiti per giovani laureati in collaborazione con la Luiss. Philip Morris ha, invece, chiesto una consulenza sulla comunicazione digitale in Italia per una somma che va ben oltre i 500.000 euro. Cifra simile anche per l’iniziativa di Moby Lines “naviga italiano” per sollecitare la politica a intervenire sulle norme per i marittimi comunitari. Moby fa capo a Vincenzo Onorato, armatore napoletano, che possiede anche Tirrenia e Toremar. Recentemente, il 9 ottobre, il tribunale fallimentare di Milano ha rifiutato un’istanza di fallimento nei confronti della compagnia. Le tre consulenze rappresentano una buona fetta dei ricavi della Casaleggio , che ha dichiarato 1,17 milioni di euro di ricavi nel 2017 e 2,04 nel 2018.

Lo stesso Fatto quotidiano che ha riportato la notizia si rivolse alla Casaleggio Associati per avviare la sua presenza online alla sua nascita, ha replicato la Casaleggio Associati.

Per Anna Maria Bernini di Forza Italia si tratta di un palese conflitto d’interessi che i Cinque Stelle fingono però di ignorare. E argomenta: La Casaleggio, inoltre, lucra su settori come il gioco e il tabacco contro cui il Movimento ha condotto violente battaglie ideologiche. Siccome Di Maio mette sempre ai primi punti del programma grillino proprio il conflitto d’interessi, non potrà sfuggire a questa gigantesca contraddizione.

E la puzza di conflitto di interessi ci sta tutta visto che Lottomatica è un operatore di scommesse e per lo Stato organizza il gioco del Lotto.