Pubblicato in: Devoluzione socialismo

Conte. Ecco cosa dicono che abbia detto.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-10-20.

Ivan Iv. Il Terribile. 001

«Qui bisogna fare squadra, chi non la pensa così è fuori dal governo»

«la manovra è stata approvata, salvo intese tecniche, vuol dire che si possono fare approfondimenti tecnici. La manovra è stata deliberata, approvata da ministri di tutte le forze politiche, anche del M5S»

«Questo …. è un governo orientato ad abbassare la pressione fiscale complessiva, se qualcuno pensa che stiamo qui ad aumentare le tasse si sta sbagliando. Il piano anti-evasione non può essere né smantellato né toccato. Io ho iniziato con il M5S che gridava “onestà onestà” e tutte le forze politiche non devono tirarsi indietro»

«L’aliquota al 15% per i redditi fino a 65 mila euro …. non si toglie.»

«Anzi, dopo la messa in campo del piano anti evasione il mio obiettivo è abbassarla anche dai 66 mila ai 100mila euro. Voi ci dovete aiutare, con un aliquota al 15% uno non ha nulla da temere …. Io non cerco voti, il mio programma è esplicito, vi può stare bene o meno. Non permettete – dice a un commerciante – che vi descrivano come degli evasori»

«Chi si è preoccupato in Ue di difendere il buon nome dell’Italia dove la propaganda politica ci stava facendo male è stato il sottoscritto»

«Il voto in Umbria …. riguarda la popolazione umbra, non può influenzare il governo, però c’è molta attenzione, è un esperimento politico, molto importante, io stesso ci credo molto. Ma non può essere un test per il governo»

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Alcune considerazioni.

– Mr Conte ha parlato da galantuomo, occorre dargliene atto.

– A giudicare dalla parole di Mr Di Maio, non ci si era accorti che anche M5S avesse votato la manovra: si pensava che fosse alla opposizione.

– Del movimento cinque stelle che gridava “onestà onestà” se ne è persa traccia, vedasi Ratti ed Appendino, solo per fare un qualche esempio pratico.

– Mr Conte non reputa che il voto in Umbria possa incidere sul governo, ma tutti gli altri invece credono proprio l’opposto.

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Manovra, Conte: ‘Chi non fa squadra è fuori dal governo’

“Qui bisogna fare squadra, chi non la pensa così è fuori dal governo”. Lo dice nel punto stampa a Perugia Giuseppe Conte interpellato sulle polemiche sulla manovra, sottolineando che “la manovra è stata approvata, salvo intese tecniche, vuol dire che si possono fare approfondimenti tecnici. La manovra è stata deliberata, approvata da ministri di tutte le forze politiche, anche del M5S. 

“Questo – aggiunge – è un governo orientato ad abbassare la pressione fiscale complessiva, se qualcuno pensa che stiamo qui ad aumentare le tasse si sta sbagliando. Il piano anti-evasione non può essere né smantellato né toccato. Io ho iniziato con il M5S che gridava “onestà onestà” e tutte le forze politiche non devono tirarsi indietro”.

L’aliquota “al 15% per i redditi fino a 65 mila euro – assicura – non si toglie. Anzi, dopo la messa in campo del piano anti evasione il mio obiettivo è abbassarla anche dai 66 mila ai 100mila euro. Voi ci dovete aiutare, con un aliquota al 15% uno non ha nulla da temere”. “Io non cerco voti, il mio programma è esplicito, vi può stare bene o meno. Non permettete – dice a un commerciante – che vi descrivano come degli evasori”.

Quanto a Salvini, il premier afferma di rispettare gli avversari, “però che non si dicano stupidaggini, perché su queste cose non si scherza. Non sono accettabili speculazioni di questo tipo, Salvini fa bene a stare zitto. Chi si è preoccupato in Ue di difendere il buon nome dell’Italia dove la propaganda politica ci stava facendo male è stato il sottoscritto”. Lo dice il premier Giuseppe Conte parlando a margine dell’Eurochocolate interpellato sulle frasi del leader della Lega in piazza sul fatto che nel governo sui migranti “hanno le mani sporche di sangue”.

E sul futuro, Conte non si sbilancia: “Il voto in Umbria – sottolinea – riguarda la popolazione umbra, non può influenzare il governo, però c’è molta attenzione, è un esperimento politico, molto importante, io stesso ci credo molto. Ma non può essere un test per il governo”.