Pubblicato in: Devoluzione socialismo

Partito Democratico & M5S. Un ben strano concetto di democrazia.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-10-09.

Ivan Iv. Il Terribile. 001

«Que’ duo pien di paura e di sospetto,

l’un è Dionisio e l’altr’è Alessandro:

ma quel di suo temer ha degno effetto.»

(Petrarca, Trionfi, 102-105)

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Molti attuali egemoni assomigliano a quel bravo figliolo di Dionigi, tiranno di Siracusa.

Come satana sull’alto monte, Zingaretti è tollerante con quanti inginocchiati ai suoi piedi lo adorano. Fotocopia malriuscita di Dionigi, con Di Maio a reggergli lo strascico.

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«Dionysius Syracusas saeva tyrannide vexabat; ergo civitas tota tyranni exitium propter nimiam morum acerbitatem et propter odiosa onera optabat.

Anicula sola tamen cotidie, matutino tempore, precibus ac votis deos obsecrabat et diuturnum reliquum vitae tempus tyranno petebat. Ideo Dionysius aniculam vocat et inopinatae precationis causam requirit. Tum mulier respondit: “Certa est ratio propositi mei.

Puella eram et tyrannus dirus Syracusis imperabat: ideo civitas tota mortem eius expetebat. Tandem acuto morbo decedit, sed tyrannus saevior Siracusanorum arcem occupabat et terrore miseram civitatem opprimebat.

Nunc te habemus et tua crudelitas nota est: ergo pro tua salute cotidie caelites oro atque caput meum pro tua salute devoveo. Certe enim post mortem tuam tyrannus saevior miserae urbi continget”. Tam facetam audaciam Dionysius punire erubescit et aniculam dimittit.»


«Dionisio tormentava Siracusa con una crudele tirannide; dunque tutta la cittadinanza desiderava la morte del tiranno per l’eccessiva durezza dei costumi e per gli odiosi oneri. Tuttavia solo una vecchietta ogni giorno, nelle ore mattutine, pregava con voti e preghiere gli dèi e chiedeva per il tiranno un restante tempo di vita più lungo. Perciò Dionisio chiamò la vecchietta e domandò la ragione dell’inaspettata preghiera.

Allora la donna rispose: “È certa la ragione del mio proposito. Io ero fanciulla ed un tiranno terribile comandava a Siracusa: perciò tutta la città attendeva la sua morte. Alla fine morì per una grave malattia, ma un tiranno più crudele occupava la rocca dei Siracusani ed opprimeva con terrore la povera città. Ora abbiamo te e la tua crudeltà è nota: perciò prego ogni giorno gli dèi celesti per la tua salvezza ed offro in voto il mio capo per la tua salvezza. Infatti sicuramente dopo la tua morte toccherà alla povera città un tiranno più crudele”.

Dionisio si vergognò di punire un’audacia così divertente e lasciò andare la vecchietta.»

Partito Democratico e M5S proclamano da sempre di essere i veri paladini della democrazia e della tolleranza.

È tiranno chi abbia acquistato il potere politico con l’arbitrio e lo detenga con la violenza.

Lasciamo ai Cittadini Elettori il compito di trarre le conseguenze dagli articoli a seguito riportati.

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F35, malumori M5S per conferma Conte a Pompeo

«La questione F35, che era rimasta sottotraccia nelle ultime settimane, crea maretta nella maggioranza. In particolare, secondo quanto apprende l’Adnkronos’, in ambienti parlamentari M5S ha destato stupore e un certo malessere il retroscena pubblicato oggi dal ‘Corriere della sera’.

Nell’articolo, relativo al contenuto dei colloqui tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il Segretario di Stato Mike Pompeo nella recente visita a Roma, si riferisce della conferma che vi sarebbe stata da parte del premier nei confronti del capo della diplomazia Usa circa l’intenzione dell’esecutivo di rispettare gli impegni assunti»

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“Renzi cancellato dai tg”

«”I telegiornali Rai cancellano Italia Viva e Matteo Renzi nella prima settimana di vita del nuovo movimento. Questa è informazione o disinformazione, pagata con i soldi degli italiani? Qualcuno ha dato ordine di oscurare la nostra iniziativa politica? Nella prima settimana completa di rilevazione del nuovo partito, periodo 21-27 settembre (dati Osservatorio di Pavia), Italia Viva ha avuto una media del 2% degli spazi di parola a Tg1, Tg2 e Tg3, con un picco negativo addirittura dello 0,4% al Tg di Rai3″. Lo scrive su Facebook il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, che pubblica la tabella con i dati dell’Osservatorio di Pavia.

“Come è possibile – prosegue Anzaldi – che il terzo partito della maggioranza, accreditato al 5% nei sondaggi senza avere ancora neanche un simbolo, con gruppi parlamentari sia alla Camera che al Senato, proprio nella prima settimana di fondazione riceva una copertura del genere? Come fa a definirsi corretta un’informazione del genere?”.

“Prima con l’addio al Pd, poi con le proposte di governo, è innegabile che Italia Viva sia stata nelle ultime settimane al centro del dibattito politico, nel bene e nel male a seconda di come la si pensi. I telegiornali Rai, però, hanno totalmente cancellato il ruolo del nuovo partito. Dopo aver completamente oscurato l’attività politica di Renzi nel mese di agosto, quando ha dato un contributo decisivo per far nascere il nuovo Governo, la Rai continua a fare a pezzi il giornalismo e il pluralismo. I responsabili dovranno risponderne”, conclude.»

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“Sei di Fratelli d’Italia” e la cacciano dalla squadra di calcetto

«”Ho ricevuto molte offerte e già martedì prossimo mi allenerò con un’altra squadra”. Lo afferma all’AdnKronos Elvira Bello, esponente padovana di Fratelli d’Italia, estromessa da una squadra femminile di calcio a 5 per la sua appartenenza politica. “E’ una discriminazione odiosa, se fosse successo a qualcuno di un altro partito mi darebbe fastidio lo stesso – aggiunge – lo sport è sport e la politica è politica. Da parte mia non c’è mai stata una parola scorretta o un gesto di offesa. Sono anche una mamma e spero che non succeda lo stesso a qualche ragazzino”.

Bello riferisce che la sua esclusione dal team è stata confermata. “E comunque, certo non torno in un gruppo che non mi vuole. E poi nel loro statuto si parla tanto di inclusione ma dove è l’inclusione nei miei confronti?”.

Intanto sul caso Giorgia Meloni ha annunciato che FdI presenterà una interrogazione. “Sono scandalizzata dalla notizia dell’esclusione di Elvira Bello, presidente del circolo di Fratelli d’Italia di Cadoneghe in provincia di Padova, dalla squadra di calcio a 5 nella quale giocava. Elvira è stata cacciata e messa alla porta perché le sue idee e il suo impegno politico sono stati giudicati incompatibili con gli ‘intenti sociali’ dell’associazione”, scrive Meloni su Facebook. “Se l’ASD Quadrato Meticcio vuole fare un circolo politico, è libera di farlo ma non può godere dei vantaggi fiscali riconosciuti dalla legge a chi pratica sport. Faccia pure il torneo dei centri sociali d’Italia se ci tiene. Fratelli d’Italia presenterà un’interrogazione al Governo su questa vergogna e chiede al CONI di intervenire subito per ribadire che nel mondo dello sport non c’è nessuno spazio per la discriminazione”, aggiunge.

“Penso sia un’iniziativa non a favore mio ma di tutti quanti, perché quello che mi è accaduto non deve succedere a nessuno” conclude Bello.

A prendere una posizione è anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò. “In merito alla notizia, appresa dagli organi di informazione, relativa all’esclusione di una calciatrice da parte di una società padovana per ragioni di natura politica, ritengo doveroso ricordare che tale circostanza si pone in palese antitesi con i valori ineludibili dello sport, in ogni sua declinazione”.”Il nostro movimento, da sempre sinonimo di fratellanza e condivisione, riconosce la centralità dell’inclusione come pilastro non negoziabile e non si presta a strumentalizzazioni di natura ideologica che tendono a minare l’autenticità del nobile messaggio che da sempre lo caratterizza”, conclude il n.1 del Coni.»