Pubblicato in: Cina

Hong Kong. Si inizia con la mano leggera. Solo 241 arresti, per il momento.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-10-08.

Pechino-Cina

La pazienza dei cinesi si dirada.

Tuttavia, le Autorità hanno usato la mano leggera.

«La polizia di Hong Kong ha eseguito 241 arresti nel weekend lungo del 4-7 ottobre, di cui 170 uomini e 71 donne, di età compresa tra i 12 e i 54 anni: le accuse, in base alla “diffusa efferatezza” contro agenti e cittadini con diverse visioni, variano dall’adesione a manifestazioni illegali al possesso d’armi esplosive e all’uso delle mascherine, bandite da sabato negli eventi pubblici»

«Tra i 77 casi di arresti per l’uso delle mascherine, 14 sono stati incriminati oggi.»

Orbene: adesso che è iniziata una sia pur blanda reazione cinese, i media liberal occidentali stanno zitti come pesci:  forse avrebbero capito che tutto il loro clangore altro non faceva che peggiorare la situazione.

Nessuno stato può tollerare una rivoluzione in casa propria e tanto meno l’intrusione di stati stranieri.

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Hong Kong: 241 arresti nel weekend

La polizia di Hong Kong ha eseguito 241 arresti nel weekend lungo del 4-7 ottobre, di cui 170 uomini e 71 donne, di età compresa tra i 12 e i 54 anni: le accuse, in base alla “diffusa efferatezza” contro agenti e cittadini con diverse visioni, variano dall’adesione a manifestazioni illegali al possesso d’armi esplosive e all’uso delle mascherine, bandite da sabato negli eventi pubblici. Lo ha riferito uno dei massimi funzionari, Kwok Yam-yung. Tra i 77 casi di arresti per l’uso delle mascherine, 14 sono stati incriminati oggi.

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Hong Kong: Lam a governi stranieri, basta sostegno a rivolta

«Il capo esecutivo della Regione Amministrativa Speciale cinese di Hong Kong, Carrie Lam, ha esortato i politici stranieri a smettere di sostenere i rivoltosi, Lam ha affermato che la “violenza senza precedenti” di questi giorni ha portato Hong Kong in “una situazione molto pericolosa”.»

«Frattanto, uno dei massimi funzionari dell’ex colonia britannica, Kwok Yam-yung, ha dichiarato che la polizia di Hong Kong ha eseguito 241 arresti nel weekend lungo del 4-7 ottobre, di cui 170 uomini e 71 donne, di età compresa tra i 12 e i 54 anni.

Le accuse, variano dall’adesione a manifestazioni illegali al possesso d’armi esplosive e all’uso delle mascherine, bandite da sabato negli eventi pubblici.»

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South China Morning Post. 2019-10-08. Hong Kong anti-mask law charges reach 16 following weekend of violent protests

– Another six men and eight women faced charges at West Kowloon Court on Tuesday

– Ban was imposed by the city’s leader Carrie Lam, when she invoked the Emergency Regulations Ordinance for the first time in over half a century

Another 14 people have been charged for breaking the new anti-mask law, bringing the

total number of prosecution cases relating to the ban

that took effect on Saturday to at least 16.

The six men and eight women faced charges at West Kowloon Court on Tuesday afternoon.

The new ban was imposed by the city’s leader Carrie Lam Cheng Yuet-ngor last Friday, when she invoked the Emergency Regulations Ordinance for the first time in over half a century.

The Prohibition on Face Covering Regulation forbids anyone from wearing “facial coverings” that are likely to conceal a person’s identity during demonstrations, regardless of whether the assembly is lawful or not. Those convicted face one year in jail or a HK$25,000 (US$3,187) fine.

A university student and an unemployed woman became the first to be charged under the new law and appeared in court on Monday.