Pubblicato in: Devoluzione socialismo

Grüne è bello. Frode da 500 milioni di euro del Contribuente italiano.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-09-18.

Maccari Cesare. Catilina. 1880.

Ovunque girasse denaro pubblico, lì si anniderebbero degli avvoltoi con appetito famelico.

Grüne è bello! Verde è bello! Le rinnovabili, le alternative, salveranno il mondo! Così cinguetta anche il nuovo Governo italiano, lingua in bocca con liberal ed ecologisti europei.

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Siamo chiari: in Italia è sufficiente esibire il relativo certificato ed i finanziamenti sono automatici. Chi mai potrebbe mettere in dubbio l’autenticità di un certificato?

«Usufruivano di rimborsi fiscali per impianti energetici mai fatti i 28 indagati di 15 società di servizi scoperti dalla Guardia di Finanza che ha arrestato 7 persone e sequestrato beni per 110mln di euro tra Treviso, Padova Cosenza e Frosinone»

«La frode è da 500 mln»

«Le 15 Energy Saving Company avevano attestato falsamente al Gestore dei Servizi Energetici di aver eseguito 3.900 interventi (mai fatti) per la sostituzione di vetri semplici con doppi vetri, isolamento di pareti e coperture per il riscaldamento»

«In tal modo maturavano il diritto al rilascio di Titoli di Efficienza Energetica, rappresentativi, in sostanza, di un contributo per il risparmio di energia»

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Pubblico è bello se al Governo ci sono io.

«Il Gestore dei Servizi Energetici è una società per azioni italiana, interamente controllata dal Ministero dell’economia e delle finanze, alla quale sono attribuiti numerosi incarichi di natura pubblicistica nel settore energetico.

La società svolge i propri compiti in conformità con gli indirizzi strategici e operativi definiti dal Ministero dello sviluppo economico.

Il GSE ricopre un ruolo centrale nell’incentivazione e nello sviluppo delle fonti rinnovabili in Italia. La principale attività è la promozione, anche attraverso l’erogazione di incentivi economici, dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.

La Società è, inoltre, responsabile dell’attuazione dei meccanismi di promozione dell’efficienza energetica e svolge attività di informazione per promuovere la cultura dell’uso dell’energia compatibile e sostenibile con le esigenze dell’ambiente.» [Fonte]

Francesco Vetrò, Presidente, Roberto Moneta Amministratore Delegato, fatturato di 14.5 miliardi nel 2017, con 607 burocrati dipendenti.

Ci si affida ai testi del quotidiano La Repubblica, che la credenza popolare ascrive alla sinistra italiana.

«Dopo quasi tre mesi di braccio di ferro che ha coinvolto Lega e Cinquestelle da una parte e il ministro dell’Economia Giovanni Tria e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio dall’altra, è arrivata la nomina dei nuovi vertici del Gse, il gestore dei servizi energetici. Il compromesso è arrivato grazie alla “moltiplicazione” delle poltrone: ci sarà un presidente e un amministratore delegato, a differenza di prima quando le due cariche erano state unificate. ….

Il nuovo presidente è Francesco Vetrò, già a capo del Comitato di gestione della Cassa elettrica per il settore elettrico, un ente pubblico che si occupa di ritirare alcune voci della bolletta. tra cui gli oneri destinati a finanziare gli incentivi alle rinnovabili. Amministratore delegato è diventato Roberto Moneta, dirigente dell’Enea, l’ente di riverca per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. …..

A prima vista potrebbe sembrare una nomina per addetti ai lavori del settore energia. In realtà, il Gse è uno snodo importante, visto che gestisce oltre 16 miliardi, dove la voce più consistente riguarda gli incentivi alle fonti rinnovabili, oltre alle politiche economiche in favore dei certificati bianchi legati all’efficienza energetica ….

i Cinquestelle perché hanno messo tra i punti cardini del loro programma lo sviluppo delle rinnovabili. ….

Di fatto, sono stati i Cinquestelle a puntare le loro carte su Moneta, tecnico dell’Enea cui è stato chiesto di dare impulso ulteriore allo sviluppo della green economy. Lo testimonia il comunicato del sottosegretario allo Sviluppo economico, Davide Crippa: “Siamo molto soddisfatti della scelta che è arrivata al termine di un lungo percorso di concertazione e valutazione congiunta fra il ministero dello Sviluppo economico e il ministero dell’Economia, a dimostrazione dell’importanza che il Gestore dei servizi energetici riveste nella governance dell’energia” ….

Per non parlare, dell’intervento dello stesso di Maio: “Con il professor Moneta, che è una persona che ha dedicato tutta la sua vita all’efficienza energetica e ai cicli energetici, possiamo finalmente iniziare ad attuare quella che chiamiamo democrazia energetica”» [La Repubblica]

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Ma cosa mai diceva l’on. Di Maio? Cosa mai?

«Noi i corrotti li sbattiamo fuori subito»

«Si può sbagliare anche nel Movimento cinque stelle, ma quando da noi qualcuno sbaglia, lo mettiamo alla porta in trenta secondi. In dieci anni di esistenza del movimento, ce l’abbiamo avuto un caso di corruzione, lo abbiamo sbattuto fuori dopo trenta secondi, l’ho fatto io come capo politico, disiscrivendolo dal movimento: era un consigliere comunale romano. Io pretendo la stessa cosa dalle altre forze politiche, soprattutto se stanno al governo con noi»

Sono stati rubati all’Erario qualcosa come cinquecento milioni di euro, presi dalla tasche dei Contribuenti.

Siamo in attesa di sentire cosa dirà l’on Di Maio e, soprattutto, cosa farà.


Ansa. 2019-09-17. Frode 500mln risparmio energia,7 arresti

TREVISO, 17 SET – Usufruivano di rimborsi fiscali per impianti energetici mai fatti i 28 indagati di 15 società di servizi scoperti dalla Guardia di Finanza che ha arrestato 7 persone e sequestrato beni per 110mln di euro tra Treviso, Padova Cosenza e Frosinone. La frode è da 500 mln. Le società incaricate ad ‘evadere’ le pratiche erano evasori totali, oppure presentavano dichiarazioni annuali con valori irrisori; comunque incongrui rispetto a quelli indicati dai clienti.
Le 15 Energy Saving Company avevano attestato falsamente al Gestore dei Servizi Energetici di aver eseguito 3.900 interventi (mai fatti) per la sostituzione di vetri semplici con doppi vetri, isolamento di pareti e coperture per il riscaldamento. In tal modo maturavano il diritto al rilascio di Titoli di Efficienza Energetica, rappresentativi, in sostanza, di un contributo per il risparmio di energia. Artigiani e i loro clienti non sapevano nulla; erano stati ‘rubati’ i dati per fare fatture false.

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