Pubblicato in: Banche Centrali, Devoluzione socialismo, Unione Europea

Lagarde. Commissione Econ da il primo ok alla nomina in Ecb.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-09-06.

Europa. Stati membri

«La commissione Econ del Parlamento Europeo ha approvato la candidatura di Christine Lagarde a presidente della Bce con 37 voti favorevoli, 11 contrari e 4 astenuti»

«Il trattato prevede comunque che la nomina spetti al Consiglio Europeo, per tutti e sei i membri del comitato esecutivo della Banca Centrale Europea, che comprende sia il presidente che il vicepresidente, più altri 4 membri.»

«Il Consiglio Europeo decide sulla base di una raccomandazione del Consiglio e consulta anche il Parlamento Europeo e il consiglio direttivo della Bce (composto dei sei membri del comitato esecutivo, più i governatori delle banche centrali dei 19 paesi della zona euro)»

«Il Consiglio Europeo decide quindi tramite una votazione a maggioranza qualificata»

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Il Consiglio Europeo così definisce le regole per votare a maggioranza qualificata:

«Maggioranza qualificata

Il metodo di voto standard del Consiglio

La maggioranza qualificata è il metodo di voto più diffuso all’interno del Consiglio.

Il Consiglio lo utilizza quando adotta decisioni nell’ambito della procedura legislativa ordinaria, nota anche come codecisione. L’80% circa di tutta la legislazione UE è adottato secondo tale procedura.

Quando il Consiglio vota una proposta della Commissione o dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, si raggiunge la maggioranza qualificata soltanto se sono soddisfatte due condizioni:

– il 55% degli Stati membri vota a favore – in pratica ciò equivale a 16 paesi su 28

– gli Stati membri che appoggiano la proposta rappresentano almeno il 65% della popolazione totale dell’UE

Questa procedura è nota anche come regola della “doppia maggioranza”.

Minoranza di blocco

La minoranza di blocco deve includere almeno quattro membri del Consiglio, che rappresentino oltre il 35% della popolazione dell’UE.

Casi particolari

Se non tutti i membri del Consiglio partecipano al voto, ad esempio in caso di “opt-out” per taluni settori politici, una decisione è adottata se vota a favore il 55% dei membri del Consiglio partecipanti, che rappresentino almeno il 65% della popolazione degli Stati membri partecipanti.

Quando il Consiglio vota una proposta che non è stata presentata dalla Commissione o dall’alto rappresentante, la decisione è adottata se viene raggiunta la cosiddetta “maggioranza qualificata rafforzata”:

– vota a favore almeno il 72% dei membri del Consiglio

– i membri che votano a favore rappresentano almeno il 65% della popolazione dell’UE

Astensioni

Nel voto a maggioranza qualificata, un’astensione è considerata un voto contrario. L’astensione non equivale alla non partecipazione al voto. Ogni membro può astenersi in qualsiasi momento.»

Di conseguenza, Mrs Lagarde necessita di essere votato nel Consiglio Europeo da

– almeno 16 paesi su 28,

– i quali rappresentano almeno il 65% della popolazione totale dell’UE.

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La nomina di Mrs Lagarde alla Ecb dovrebbe avvenire senza intoppi, anche se undici voti contrari in seno alla Commissione Econ non sono certo un buon inizio.

Di certo il programma di svolgere una politica monetaria altamente accomodante e per un lungo lasso di tempo è più un impegno politico che economico e finanziario, che taluni sembrerebbero non condividere.

Sono infatti molti anni che Ecb ha svolto una politica ultra accomodante, ma la situazione economica attuale dell’Eurozona sembrerebbe testimoniarne la dubbia efficacia.


Adnk. 2019-09-05. Bce, l’Europarlamento dice sì a Christine Lagarde

La commissione Econ del Parlamento Europeo ha approvato la candidatura di Christine Lagarde a presidente della Bce con 37 voti favorevoli, 11 contrari e 4 astenuti. Il trattato prevede comunque che la nomina spetti al Consiglio Europeo, per tutti e sei i membri del comitato esecutivo della Banca Centrale Europea, che comprende sia il presidente che il vicepresidente, più altri 4 membri.

Il Consiglio Europeo decide sulla base di una raccomandazione del Consiglio e consulta anche il Parlamento Europeo e il consiglio direttivo della Bce (composto dei sei membri del comitato esecutivo, più i governatori delle banche centrali dei 19 paesi della zona euro). Il Consiglio Europeo decide quindi tramite una votazione a maggioranza qualificata.

All’ordine del giorno per la neo-presidente una politica monetaria “altamente accomodante” per un “prolungato periodo di tempo”.

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