Pubblicato in: Devoluzione socialismo

Defezioni. M5S non è monolitico. Il caso Paragone.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-09-01.

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Il senatore Gianluigi Paragone su Facebook conta un like di 317,609 persone ed ha 331,476 follower.

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La conventio ad excludendum che sorreggerebbe il nascente governo italiano inizia ad avere defezioni.

Al Senato, soprattutto, avrebbe una maggioranza di pochi voti, anche contando sull’appoggio di tutte le componenti non afferenti al centrodestra.

Adesso sembrerebbe essere arrivato il turno del senatore M5S Gianluigi Paragone.

«A furia di pensare al male minore …. questo Paese si è fatto solo male assoluto: i poveri sono raddoppiati, le pmi sono state fregate da norme assurde filo banche (pignoramento capannoni e case per ultime rate non pagate, per esempio), i risparmiatori traditi e tanto altro»

«Per realizzare il male minore, l’Europa ha fatto felici multinazionali, ceo e top manager: mai come in questi anni di neoliberismo (Sempre sostenuto in Italia dal Pd). Come siamo arrivati al 33%? Semplice, perché gli altri hanno fatto i peggiori accordi in nome del male minore«»

«E mentre loro tradivano il popolo per le élite, un MoVimento che parlava di parole guerriere e sognava il cambiamento trionfava alle elezioni dando una speranza a cittadini considerati servi o utenti. La Lega ha rovinato tutto? Certo. Ma non per questo mi lego al peggior partito: l’ipocrita Pd»

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Se al momento di votare la fiducia si potranno contare i favorevoli ed i contrari, resterebbe sempre una legittima suspicione che questo Governo possa non aver i numeri nel prosieguo.


Adnk. 2019-09-01. Paragone: “Pd ipocrita, non mi lego al peggior partito”

Mai con il Pd, partito ‘neoliberista’ di un’Europa guidata dalle élite e terra di conquista per multinazionali e top manager. Lo ripete il senatore del M5S Gianluigi Paragone. “A furia di pensare al male minore – scrive su Facebook – questo Paese si è fatto solo male assoluto: i poveri sono raddoppiati, le pmi sono state fregate da norme assurde filo banche (pignoramento capannoni e case per ultime rate non pagate, per esempio), i risparmiatori traditi e tanto altro”.

“Per realizzare il male minore, l’Europa ha fatto felici multinazionali, ceo e top manager: mai come in questi anni di neoliberismo (Sempre sostenuto in Italia dal Pd). Come siamo arrivati al 33%? Semplice, perché gli altri hanno fatto i peggiori accordi in nome del male minore”. “E mentre loro tradivano il popolo per le élite, un MoVimento che parlava di parole guerriere e sognava il cambiamento trionfava alle elezioni dando una speranza a cittadini considerati servi o utenti. La Lega ha rovinato tutto? Certo. Ma non per questo mi lego al peggior partito: l’ipocrita Pd”, conclude Paragone.

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