Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Unione Europea

Bruxelles fa marcia indietro. Debito è bello se serve alla Germania.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-08-29.

unione europea 001

Credere nei dogmi pronunciati dagli economisti di grido porta invariabilmente a severe disillusioni.

«La Commissione europea vuole allentare le regole in tema di conti pubblici. A dirlo è il Financial Times»

«la Commissione europea starebbe studiando un piano per allentare i target di bilancio cui sono sottoposti i Paesi europei»

«La misura …. sarebbe stata ribattezzata “SGP 2.1”, è parte di un processo di revisione del Patto di stabilità e crescita e avrebbe l’obiettivo di “riportare la fiducia tra i Paesi membri nell’esecutivo europeo”»

«La ricetta su cui sarebbe incentrata la riforma dovrebbe seguire, riporta il quotidiano della City, due direttrici: semplificare le regole, per l’interpretazione dell’attuale versione dell’SGP (Stability and Growth Pact) è stata realizzata una guida di 108 pagine, ed allentare i vincoli sul debito pubblico»

«contrastare l’onda populista»

* * *

«In particolar modo in un contesto caratterizzato da un basso livello di inflazione, la misura è valutata da più parti come insostenibile»

* * * * * * *

La notizia non giunge inattesa.

Germania. Piano anti-recessione da 500 mld, di debiti.

Sono corrette, giuste ed eque le teorie economiche che fanno comodo alla Germania.

E fino a tanto che l’ideologia liberal socialista sarà in voga e troverà supporter, non ultimo il nuovo prossimo governo italiano che si riconosce in tali valori, si dovrà ripetere che debito è bello: in caso contrario si verrebbe tacciati di essere razzisti, xenofobi, fascisti.

Sono in vista nuovi Premi Nobel per l’economia.


Bruxelles fa marcia indietro, ora vuole allentare vincoli di bilancio.

La Commissione europea vuole allentare le regole in tema di conti pubblici. A dirlo è il Financial Times.

Secondo le indiscrezioni riportate dal Financial Times, la Commissione europea starebbe studiando un piano per allentare i target di bilancio cui sono sottoposti i Paesi europei.

La misura, che secondo quanto riportato dall’autorevole testata sarebbe stata ribattezzata “SGP 2.1”, è parte di un processo di revisione del Patto di stabilità e crescita e avrebbe l’obiettivo di “riportare la fiducia tra i Paesi membri nell’esecutivo europeo”.

SGP 2.1: Bruxelles vuole riscrivere le regole

La ricetta su cui sarebbe incentrata la riforma dovrebbe seguire, riporta il quotidiano della City, due direttrici: semplificare le regole, per l’interpretazione dell’attuale versione dell’SGP (Stability and Growth Pact) è stata realizzata una guida di 108 pagine, ed allentare i vincoli sul debito pubblico.

In un momento in cui l’incertezza regna incontrastata, un processo di semplificazione e di allentamento delle regole è ritenuto essere l’arma migliore per iniziare il mandato di Ursula von der Leyen e contrastare l’onda populista.

SGP 2.1: Italia tra i maggiori beneficiari

Tra i Paesi che maggiormente finirebbero per beneficiare del SGP 2.1 c’è l’Italia, visto che per i Paesi maggiormente indebitati è previsto un processo di riduzione “ragionevole e sostenibile”.

Attualmente, è richiesta una diminuzione dell’eccedenza di debito (rispetto al target del 60% del Pil) al ritmo di un ventesimo all’anno in media negli ultimi tre anni. In particolar modo in un contesto caratterizzato da un basso livello di inflazione, la misura è valutata da più parti come insostenibile.

Secondo le indiscrezioni, la revisione del Patto di stabilità e crescita dovrebbe avvenire nel corso dei primi 12 mesi dall’insediamento del nuovo esecutivo, previsto per il prossimo mese di novembre.

Annunci

2 pensieri riguardo “Bruxelles fa marcia indietro. Debito è bello se serve alla Germania.

I commenti sono chiusi.