Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Economia e Produzione Industriale

Warren Buffett. 122 miliardi liquidi. Indeciso su come impiegarli.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-08-19.

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Il problema di Mr Warren Buffett ricalca in grande stile quello della gente comune.

«nei conti della Berkshire Hathaway: nel solo 2° trimestre del 2019 la società ha registrato un utile netto di 14 miliardi che si è confrontato con i $12 mld dell’anno precedente»

«la società ha …. limitato il riacquisto di titoli e ha rimandato le acquisizioni ipotizzate dalla maggior parte del mercato»

«Di conseguenza, Warren Buffett si è trovato in mano circa $122 miliardi»

«Speriamo di spostare la maggior parte di questo eccesso di liquidità verso aziende che la Berkshire possiederà in maniera permanente»

«Le prospettive immediate non sono buone. I prezzi sono alle stelle per le aziende con buone prospettive nel lungo termine»

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Nella sua essenzialità il problema è semplice.

Nei periodi di turbolenza e di incertezza politica ed economica ben difficilmente è possibile operare degli investimenti, economici o finanziari, che non siano di brevissimo termine. Ma gli investimenti nel settore produttivo sono di medio – lungo termine.

Ma quando le banche centrali tengono i tassi a breve molto bassi, nemmeno questi dimostrano una qualche convenienza: è infatti esperienza comune come alla facilità dell’acquisto corrisponda spesso una grande difficoltà alla vendita, e 122 miliardi fanno mercato.

Nella fattispecie, si pensi che gli italiani, che nei tempi normali tenevano liquidi in banca un po’ più di duecento miliardi, ad oggi ne detengono 1,346.

La stabilità politica è un bene prezioso, cui val bene la pena di prestare qualche sacrificio. Si pensi solo cosa potrebbe succedere se l’Italia si stabilizzasse e tutte le liquidità disponibili confluissero in investimenti.


Il dilemma di Warren Buffett: ha $122 miliardi, ma non sa come spenderli

Warren Buffett, liquidità da record: ha $122 miliardi in cassa e non sa come spenderli.

Il nuovo dilemma di Warren Buffett? Ha $122 miliardi in cassa ma non sa come spenderli.

Una situazione che ha trovato ragion d’essere nei conti della Berkshire Hathaway: nel solo 2° trimestre del 2019 la società ha registrato un utile netto di 14 miliardi che si è confrontato con i $12 mld dell’anno precedente. Più nello specifico, per le azioni di classe A l’utile è balzato a $8.608, mentre per quelle di classe B è emerso un EPS di $5,74.

L’utile operativo della società di Warren Buffett è sceso da $6,9 a $6,1 miliardi, mentre la liquidità è avanzata in maniera decisa. Per questo motivo l’investitore si è ritrovato con $122 miliardi in tasca

Warren Buffett: da dove vengono i $122 miliardi

Ad alzare il velo sulla peculiare situazione dell’oracolo di Omaha (così chiamato per il suo incredibile fiuto per gli affari) sono stati gli ultimi dati finanziari pubblicati dalla sua Berkshire Hathaway che ha registrato una liquidità da record sul finire di giugno.

Questo è accaduto poiché la società ha comprato più di quanto venduto, ha limitato il riacquisto di titoli e ha rimandato le acquisizioni ipotizzate dalla maggior parte del mercato. Di conseguenza, Warren Buffett si è trovato in mano circa $122 miliardi.

“Speriamo di spostare la maggior parte di questo eccesso di liquidità verso aziende che la Berkshire possiederà in maniera permanente,”

ha dichiarato nella sua ultima lettera agli azionisti, aggiungendo:

“Le prospettive immediate non sono buone. I prezzi sono alle stelle per le aziende con buone prospettive nel lungo termine”.

Per dirla in altre parole, l’obiettivo di Warren Buffett sarà quello di utilizzare i $122 miliardi (o almeno una parte di essi) per mettere a segno qualche acquisizione. Questo però potrebbe non essere il momento più opportuno.