Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Unione Europea

Unione Europea. Frau Ursula von der Layen ed i socialisti europei.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-07-15.

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Dopo il niet dei Grüne, ecco arrivare il ni dell’Ecr e dei socialisti europei di S&D.

Fitto (Ecr), giudizio sospeso su candidatura Von der Leyen

«“Lunedì prossimo assumeremo una decisione” sulla candidatura di Ursula von der Leyen alla presidenza della Commissione Ue. Così il co-presidente dei Conservatori e riformisti europei (Ecr), Raffaele Fitto, dopo l’incontro del gruppo con la candidata dai capi di Stato e di governo a succedere a Jean-Claude Juncker. “Abbiamo ascoltato con attenzione il programma che per grandi linee è stato indicato dalla candidata”, ha spiegato Fitto, precisando però che “ci sono dei punti di criticità”. “Ci sono alcune posizioni – ha aggiunto – che per quanto ci riguarda vanno chiarite in modo dettagliato e specifico, dalle politiche migratorie alle politiche sulla difesa comune a livello europeo. Alcune questioni meritano” un “approfondimento” che “faremo nelle prossime ore, come delegazione dei Fratelli d’Italia e poi come Conservatori”.»

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Dura la posizione dei socialisti europei. Hanno il dente avvelenato con i paesi del Visegrad.

«Mi è sembrata piuttosto deludente sui temi fondamentali»

«Su superamento di Dublino, flessibilità per investimenti, stato di diritto, migration compact e altre cose per ora è stata molto vaga. Sembra molto orientata all’austerità. Vediamo …. è il primo incontro e le abbiamo chiarito le priorità. Mi aspettavo qualcosa di più, di meglio e soprattutto di più innovativo»

«A essere benevoli è stata evasiva»

«In particolare sui temi sociali e sui temi della riforma economica, istituzionale e sull’immigrazione. Adesso è molto presto per tirare le conclusioni, ma diciamo che questo primo incontro lascia più vuoti che risposte»

«L’incontro del gruppo dei Socialisti e democratici con la candidata alla presidenza della Commissione europea, Ursula von der Leyen, è stato molto deludente»

«L’incontro del gruppo dei Socialisti e democratici con la candidata alla presidenza della Commissione europea, Ursula von der Leyen, è stato molto deludente …. A fronte di positivi impegni su ambiente e su alcuni temi sociali, sono mancate risposte chiare su questioni dirimenti come la flessibilità di bilancio, il rilancio degli investimenti, la riforma di Dublino, i salvataggi in mare e la difesa dello strato di diritto»

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Frau Ursula von der Leyen ha fatto un gran numero di promesse contrastanti: mantenerle sarà un gran problema.

Questa sarebbe stata la situazione ideale per un Richelieu oppure per un Von Bismarck: quelli erano statisti che lasciavano tutti contenti e soddisfatti, anche se alla fine erano solo loro quelli che avevano guadagnato qualcosa. Ma Frau von der Leyen non è Richelieu.


Ansa. 2019-07-11. Ue: Calenda (Pd), deludente incontro con von der Leyen

“Mi è sembrata piuttosto deludente sui temi fondamentali”. Così l’eurodeputato Pd Carlo Calenda, commentando con i giornalisti l’incontro del gruppo S&D con Ursula von der Leyen, designata dai capi di Stato e di governo alla presidenza della Commissione Ue. Su “superamento di Dublino, flessibilità per investimenti, stato di diritto, migration compact e altre cose – ha spiegato Calenda – per ora è stata molto vaga. Sembra molto orientata all’austerità. Vediamo”, ha aggiunto l’eurodeputato, “è il primo incontro” e “le abbiamo chiarito le priorità. Mi aspettavo qualcosa di più, di meglio e soprattutto di più innovativo”. 

“A essere benevoli è stata evasiva”. Così l’eurodeputata Pd Patrizia Toia, commentando con i giornalisti l’incontro del gruppo S&D con Ursula von der Leyen, designata dai capi di Stato e di governo alla presidenza della Commissione Ue. “In particolare – ha spiegato – sui temi sociali e sui temi della riforma economica, istituzionale e sull’immigrazione. Adesso – ha aggiunto Toia – è molto presto per tirare le conclusioni”, ma “diciamo che questo primo incontro lascia più vuoti che risposte”.

“L’incontro del gruppo dei Socialisti e democratici con la candidata alla presidenza della Commissione europea, Ursula von der Leyen, è stato molto deludente”, si legge in una nota degli eurodeputati Pd. “A fronte di positivi impegni su ambiente e su alcuni temi sociali, sono mancate risposte chiare su questioni dirimenti come la flessibilità di bilancio, il rilancio degli investimenti, la riforma di Dublino, i salvataggi in mare e la difesa dello strato di diritto”, spiega la nota. “Da questo punto di vista – prosegue – è evidente che occorre un negoziato approfondito che porti a impegni chiari e inequivoci sul programma della futura Commissione, e su un processo istituzionale che rimetta al centro il Parlamento europeo, uscito ferito dalla scelta del Consiglio europeo di non rispettare il principio degli Spitzenkandidaten. Siamo stati eletti – conclude la nota – per rilanciare e cambiare l’Europa e resteremo fedeli a questo mandato”.

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