Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Giustizia, Ideologia liberal, Unione Europea

Europarlamento. Riproposta la Laura Kövesi quale PG europeo.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-07-15.

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Stiamo assistendo ad un conflitto sanguinoso, ed alla fine controproducente, tra gli organi istituzionali dell’Unione Europea.

Se nel Consiglio Europeo il fronte identitario sovranista è riuscito a coagulare undici nazioni, il voto delle quali è stato in grado di bloccare le nomine di Herr Weber e di Mr Timmermanns, favorendo quindi la candidatura di Frau von der Leyen, sancendo de facto ima visione di Europa delle Nazioni, nell’europarlamento si è andato formando un fronte liberal socialista, estremamente deciso a nulla concedere agli identitari sovranisti, anche quando alcune cariche parlamentari avrebbero dovuto essere ripartite tra maggioranza ed opposizione, tenendo anche conto delle esigenze dei singoli stati. Ma per ‘stato’ si intende il Governo attuale.

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L’attuale europarlamento ha nominato sì alcune persone nate in paesi identitari sovranisti, ma scegliendo con cura personaggi loro vicini, essendo espressione delle minoranze liberal locali. Per esempio, gli italiani selezionati sono tali per nascita, ma non certo rappresentativi del governo italiano.

Questo modo di agire conduce inevitabilmente ad una contrapposizione muro contro muro, senza possibilità alcuna di un dialogo costruttivo.

Adesso si ripropone il caso della Mrs Laura Kövesi, che l’europarlamento vorrebbe insediare come procuratore europeo. Se tale signora è rumena di nascita, ma liberal nella mente e nel cuore.

«Mrs Laura Codruta Kövesi, classe 1973, a soli 33 anni fu nominata il 2 ottobre 2006 Procuratore capo della procura dell’Alta corte di cassazione e giustizia ed il 17 maggio 2013 Procuratore capo della Direzione nazionale anticorruzione della Romania.»

Rimossa per corruzione da tale carica, fu anche arrestata ed in Romania pende sul suo capo un processo.

«Kovesi, 45, is now being investigated by a newly-formed agency on allegations of abuse of office, bribery and perjury in Romania»

Mr Juncker e Mr Tusk la vorrebbero a capo della Procura europea.

Ed il parlamento nuovo eletto prosegue sulla stesa linea.

Romania. Ire della EU per aver accorciato i termini di prescrizione.

Romania. I gerarchi EU la odiano per motivi di sordida bottega.

Affaire Kövesi. Financial Times così furibondo da pubblicare senza blocchi.

Romania. Arrestata Laura Kövesi, candidata di Juncker a capo della Procura Europea.

Unione Europea. Quella cesta di serpi velenosi vorrebbe colpire ancora.

Bruxelles. Laura Kövesi. Ricordatevi bene questo nome.

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Per i liberal è fondamentale poter avere giudici che appartengano alla loro setta: le Corti di Giustizia europee sono strumento di dominio inappellabile, fatto che permette loro di aggirare il mancato consenso popolare.

Per meglio comprendere, sarebbe sufficiente leggersi quanto stia accadendo nel Consiglio Superiore della Magistratura in Italia ed informarsi su quel galantuomo di Palamara.

Il nodo della giustizia europea esiste ed è reale e la posta in gioco è evidenziata molto bene dall’acrimonia con cui i liberal socialisti difendono i ‘loro’ giudici.

Gli identitari sovranisti hanno già vinto molte battaglie, ma la guerra sarà lunga e non facile.

Si preannuncia un’Unione Europea non governabile.


EU Observer. 2019-07-13. Romania’s Kövesi set to be first EU public prosecutor

The Romanian anti corruption prosecutor, Laura Kövesi, is poised to become the first European public prosecutor. Her only opponent, the French Jean-François Bonhert, pulled out of the race after being nominated for another function in France. Kövesi was the preferred candidate of the European Parliament, while Bonhert was supported by the European Council. However, the decision remains complicated, as according to the council rules, there must be two candidates.

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