Pubblicato in: Criminalità Organizzata, Unione Europea

Juncker, Tusk, Macron e Merkel. I migliori alleati dei sovranisti.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-07-03.

Michelamgelo Minosse 010

Premessa. Cosa li accomuna.

Liberal democratici. I rantoli di superba rabbia impotente. – Cnn

«La superbia è una esagerata stima di sé e dei proprî meriti (reali o presunti), che si manifesta esteriormente con un atteggiamento altezzoso e sprezzante e con un ostentato senso di superiorità nei confronti degli altri. Ma questa condizione degenera quasi invariabilmente in un qualcosa di molto peggio. Si dilata in una considerazione talmente alta di sé stessi da giungere al punto di stimarsi come principio e fine del proprio essere: l’uomo si crede di essere dio.

Successo e denaro sono ottimi concimi della superbia, e la serva piaggeria adulatrice dei clientes porta a perdere completamente la percezione del reale.

Ma non ci si illuda che il superbo sia felice. Tutt’altro.

La sua vita è un continuo rodersi cuore, mente e fegato perché gli altri non riconoscono la sua immensità: lo contraddicono, lo ostacolano, tramano contro di lui. In altri termini, gli altri non si sottomettono ai suoi voleri, contrastano la sua volontà.

Se è vero che il superbo si percepisce onnipotente, sarebbe altrettanto vero che gli altri gli negano codesto attributo: di qui l’odio mortale verso gli altri, rei di non riconoscere l’immensa superiorità.

Ma sono ira, rabbia, odio impotenti, perché non aiutano ad imporre il proprio volere, anzi, si rivelano per quello che sono. Sono i tormenti caratteristici dei superbi. Ed iniziano già in questa vita terrea, che il superbo fa di tutto per rendersela più odiosa il possibile.»

Juncker, Tusk, Macron e Merkel si comportano, e sono nei fatti, solo degli alteri superbi con uno smisurato delirio di onnipotenza.

Se è vero che l’umiltà evita di essere umiliati dai fatti o dagli altri, questa virtù é loro del tutto aliena.

Stanno schiumando di livida e biliosa rabbia impotente perché non sono riusciti ad imporre la propria volontà all’Unione Europea.

Soffrono le pene infernali nel costatare come ben undici paesi dell’Unione abbiano saputo dir loro di no: bocciare le loro proposte.

Quegli undici paesi li hanno platealmente umiliati, fatti tornare nei ranghi. Si riversi quindi su di essi tutto l’odio accumulato nel cuore. Non potendo assassinarli fisicamente, cercano di farlo con le parole.

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«Reazioni arrivano intanto dalla Germania dove il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier critica l’arresto della comandante della Sea Watch. “Può darsi che ci sia una legislazione italiana su quando una nave può entrare in porto e quando no, e può anche essere che ci siano reati amministrativi o reati penali. Tuttavia – ha detto Steinmeier alla Zdf – l’Italia non è uno Stato qualsiasi, è al centro dell’Ue, è uno Stato fondatore dell’Ue. Ed è per questo che ci aspettiamo che affronti un caso del genere in modo diverso. Coloro che salvano vite umane non possono essere criminali”, ha concluso.» [Fonte]

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Francia all’attacco: Italia vomitevole

«Credo che la posizione, la linea del governo italiano sia vomitevole. E’ inammissibile fare della politica spicciola con delle vite umane. Trovo che sia immondo»

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Sea Watch, nuovo scontro tra governo Macron e Salvini

«la Francia “si rammarica” che si “sia arrivati a questa situazione perché il governo italiano sceglie una strategia per rendere isterico” il dibattito su “argomenti dolorosi”. Lo ha dichiarata alla tv Lci la portavoce del governo Macron, Sibeth Ndiaye, commentando la tormentata vicenda»

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Migranti, Macron: «I populisti in Europa come la lebbra». Di Maio: «Offensivo e ipocrita»

«Li vedete crescere come una lebbra, un po’ ovunque in Europa, in Paesi in cui credevamo fosse impossibile vederli riapparire. I nostri amici vicini dicono le cose peggiori e noi ci abituiamo! Fanno le peggiori provocazioni e nessuno si scandalizza di questo»

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Orbene.

Non biasimiamoli e non irritiamoci di ciò che hanno detto.

Merkel si arrende alla evidenza ed inizia a trattare per la EU.

Salvini il leader più amato in Francia: il sondaggio che fa irritare Macron

«Dei tre leader politici italiani al governo, il vicepremier leghista è quello che va per la maggiore in Francia con il 19 % di opinioni positive. Il premier Giuseppe Conte si ferma al 18 per %, uno smacco per Macron»

In Francia è più popolare Salvini di Macron: quanto basta per alimentare una nuova  colica colecistica associata ad una renale ed ai tremori compulsivi degli arti.

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Juncker, Tusk, Macron e Merkel sono stati superlativi maestri nell’arte di farsi odiare ed esecrare.

Si credono di essere divinità, ma non ne hanno la potenza.

Hanno trattato gli altri come pezze da piedi.

Adesso si aggirano per Bruxelles leccando la rima anale degli identitari sovranisti, piatendo il loro voto in Consiglio Europeo.

Ci ha pensato la storia ad umiliarli: sono trattati per come hanno trattato.

Se non ci fossero stati loro, non ci sarebbero nemmeno gli identitari sovranisti.

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