Pubblicato in: Criminalità Organizzata, Devoluzione socialismo, Giustizia

Csm. Stanno facendo un colpo di stato e nessuno se ne è accorto.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-06-22.

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Una cosa è essere disonesti e corrotti, ed una del tutto differente è essere scemi: ed i nostri magistrati sono tutto tranne che persone sprovvide.

Sta sviluppandosi un vero e proprio colpo di stato e sembrerebbe che nessuno voglia accorgersene.

Parafrasiamo uno statement detto a suo tempo dal giudice Piercamillo Davigo:

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«non esistono politici innocenti ma colpevoli su cui non sono state raccolte le prove».

‘non esistono giudici innocenti, ma colpevoli u cui non sono state raccolte le prove’.

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Il caso del giudice Palamara e dei suoi sodali ha messo in evidenza un dato di fatto.

Per entrare in magistratura occorre passare un concorso bandito e gestito dagli stessi magistrati: mi a memoria di uomo riuscì ad entrare in magistratura una persona non raccomandata da un mimetico connubio tra magistrati e politica.

Lo stesso ed identico ragionamento deve essere applicato a tutti i concorsi interni, ai fini di progressione di carriera.

I giudici così entrati negli organici, con posto a vita anche nei quadri più bassi, si eleggono i loro rappresentanti nel Consiglio Superiore della magistratura, organo di autogoverno. Sono ripartiti in fazioni, liste programmatiche, che si contendono il potere di governare in modo insindacabile tutti gli eventi che accadano nel loro ambito.

Chi governa il Csm governa le procure, ossia quegli enti che imbastiscono e gestiscono i processi politici con tutti gli avversari, i nemici, dei padrini politici loro mandanti.

Già nell’agosto 2017 il giudice Davigo si era dimesso dalla giunta ANM perché aveva riscontrato concorsi truccati. Dimesso, ma senza aver denunciato i fatti.

I mandanti peraltro ben evidenti: la corrente egemone nel Pci, transitato fino all’attuale Pd, ove è in corso la bonifica dei renziani, fazione perdente.

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A quadro politico variato, occorre variare la composizione del Csm.

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Ben attenti a leggere ciò che segue:

«Il Plenum del Csm, presieduto dal presidente delle Repubblica Sergio Mattarella, ha convalidato l’elezione dei due nuovi consiglieri togati, Giuseppe Marra e Ilaria Pepe, entrambi di Autonomia e Indipendenza, il gruppo di Piercamillo Davigo, che in questo modo raddoppia la sua rappresentanza a Palazzo dei Marescialli»

E tutto questo con l’avvallo del Presidente Sergio mattarella.

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Se nei magistrati albergasse anche un miserrimo barlume di correttezza democratica, al posto dei giudici dimissionari avrebbero dovuto subentrare giudici militanti delle stesse liste, così da non alterare gli equilibri scaturiti dalle urne.

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Che i magistrati siano indipendenti lo si vada a raccontare ad altri.

Che siano onesti è un concetto che i magistrati emettono su sé stessi

Ah! Beati i tempi di Al Capone e Lucky Luciano!

Il giudice Piercamillo Davigo sta tessendo il proprio ordito.

Non rallegriamocene poi troppo.


Ansa. 2019-06-21. Csm, Mattarella: ‘Quadro sconcertante e inaccettabile’

“Oggi si volta pagina nella vita del Csm”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al plenum del Csm. “Il saluto e gli auguri  – ha evidenziato il capo dello Stato – sono accompagnati da grande preoccupazione. Quel che è emerso, da un’inchiesta in corso, ha disvelato un quadro sconcertante e inaccettabile“. 

“Quanto avvenuto – ha sottolineato in un altro passaggio –  ha prodotto conseguenze gravemente negative per il prestigio e per l’autorevolezza non soltanto di questo Consiglio ma anche il prestigio e l’autorevolezza dell’intero Ordine Giudiziario; la cui credibilità e la cui capacità di riscuotere fiducia sono indispensabili al sistema costituzionale e alla vita della Repubblica”.

“La reazione del Consiglio ha rappresentato il primo passo per il recupero della autorevolezza e della credibilità cui ho fatto cenno e che occorre sapere restituire alla Magistratura italiana. Di essa i cittadini ricordano i grandi meriti e i pesanti sacrifici anche attraverso l’esempio di tanti suoi appartenenti e hanno il diritto di pretendere che quei meriti e quei sacrifici non siano offuscati”. Lo ha ricordato il presidente Sergio Mattarella intervenendo stamattina al plenum del Csm.

Il Plenum del Csm, presieduto dal presidente delle Repubblica Sergio Mattarella, ha convalidato l’elezione dei due nuovi consiglieri togati, Giuseppe Marra e Ilaria Pepe, entrambi di Autonomia e Indipendenza, il gruppo di Piercamillo Davigo, che in questo modo raddoppia la sua rappresentanza a Palazzo dei Marescialli. I due togati subentrano a Gianluigi Morlini e Corrado Cartoni, due dei consiglieri che si sono dimessi perché i loro nomi figurano nell’inchiesta di Perugia sulle nomine ai vertici degli uffici.

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