Pubblicato in: Criminalità Organizzata, Devoluzione socialismo, Senza categoria

Csm. Si è dimesso anche Corrado Cartoni, ma del PD si inizia a parlare ….

Giuseppe Sandro Mela.

2019-06-14.

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Csm. Tre consiglieri si dimettono. Ministro avvia procedura disciplinare.

«Per tutti e tre, insieme ai togati Cartoni e Criscuoli (che si sono autosospesi) il ministro Bonafede ha chiesto la procedura disciplinare, avanzando contestazioni in più del Pg della Cassazione»

«Per tutti e tre, insieme ai togati Cartoni e Criscuoli (che si sono autosospesi) il ministro Bonafede ha chiesto la procedura disciplinare, avanzando contestazioni in più del Pg della Cassazione»

«Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ha firmato la richiesta di procedura disciplinare nei confronti dei consiglieri del Csm già autosospesi Corrado Cartoni, Paolo Criscuoli e Antonio Lepre, oltre che nei confronti di Luigi Spina e Gianluigi Morlini, già dimessisi da consiglieri»

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Di oggi alle ore 13:37.

«Un altro togato del Csm coinvolto nella riunione con Luca Palamara e Luca Lotti sulla nomina del procuratore di Roma ha presentato le dimissioni: è Corrado Cartoni di Magistratura Indipendente»

«Ho rassegnato stamattina le dimissioni da Consigliere del Csm – scrive Cartoni – non per ammissione di responsabilità, ma per senso delle istituzioni»

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Una precisazione importante.

Le autosospensioni e le dimissioni ineriscono soltanto le cariche a suo tempo assunte nel Consiglio Superiore della Magistratura.

Ad avviso di molti sarebbero state ben più opportune le dimissioni dalla Magistratura o, meglio ancora, il licenziamento in tronco.

Ma non ci si fermi qui.

Calenda, Lotti inaccettabile, Pd lo dica

«”Dissento. Quello di Luca Lotti non è affatto un comportamento normale. È al contrario inaccettabile da ogni punto di vista. A quale titolo e con quale scopo si concertano azioni riguardanti magistrati? Il Pd deve dirlo in modo molto più netto rispetto a quanto fatto fino ad ora”. Così Carlo Calenda, su twitter, risponde ad un follower che ricorda come sull’azione di Luca Lotti Matteo Renzi “avesse sostenuto che era tutto normale »

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«Carlo Calenda (Roma, 9 aprile 1973) è un dirigente d’azienda e politico italiano.

Viceministro dello sviluppo economico nei governi Letta e Renzi, è stato rappresentante permanente dell’Italia presso l’Unione europea nel 2016 ed in seguito Ministro dello Sviluppo economico nei governi Renzi e Gentiloni. Dal 2019 è parlamentare europeo per il Partito Democratico.»

Sarebbe anche l’ora di iniziare a parlare delle responsabilità del partito democratico che, come dice Calenda, ha sistematicamente cospirato nell’ombra per sistemare magistrati sodali ai vertici della Magistratura.

Poi, erano quello che si sciacquavano la bocca della divisione dei poteri e di una magistratura ‘indipendente’.


Ansa. 2019-06-14. Bufera procure, si è dimesso anche il togato del Csm Corrado Cartoni

Un altro togato del Csm coinvolto nella riunione con Luca Palamara e Luca Lotti sulla nomina del procuratore di Roma ha presentato le dimissioni: è Corrado Cartoni di Magistratura Indipendente.

“Non ho mai parlato di nomine”, le dimissioni sono state date per “senso delle istituzioni”, scrive l’ormai ex consigliere del Csm nella lettera in cui annuncia il suo passo indietro, indirizzata al vice presidente del Csm David Ermini.

“Ho rassegnato stamattina le dimissioni da Consigliere del Csm – scrive Cartoni – non per ammissione di responsabilità, ma per senso delle istituzioni. Non mi è stato consentito di difendermi, e lo farò nel procedimento disciplinare. Preciso che non ho mai parlato di nomine, come erroneamente oggi mi attribuisce un quotidiano”.

Cartoni ringrazia “le centinaia di colleghi che, silenziosi, in questi giorni tremendi mi hanno manifestato la loro stima ed il loro affetto”. E augura “buon lavoro” ai colleghi consiglieri e a chi subentrerà.

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