Pubblicato in: Cina, Economia e Produzione Industriale, Geopolitica Mondiale, Problemia Energetici

Cina. Import petrolifero salito a 10.68 milioni di barili al giorno.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-05-12.

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Lo sviluppo economico cinese non sarebbe stato possibile senza la possibilità di acquisire prodotti energetici a costi contenuti.

Se questa affermazione è vera per il passato, altrettanto lo sarebbe per il futuro: senza energia a basso costo sarebbe impossibile ogni qualsivoglia produzione industriale, tanto meno poi incrementarla.

Sarebbe impossibile comprendere la complessa politica estera cinese senza tener presente quanto ambisca a mantenere rapporti cordiali con i paesi produttori di petrolio.

«China imported 43.73 million tons of crude in April, or 10.68 million barrels a day»

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«That’s the most in figures going back to 2010»

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«The record purchases are mostly due to large volumes of Iranian oil arriving in China before the expiration of the waivers»

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«An estimated 1.7 million barrels a day of refining capacity was taken offline for maintenance in April, the most during the March-May peak season»

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«While no country-by-country breakdown of the Chinese figures for April is available yet, observed crude exports from Iran to China rose to 806,452 barrels a day in March»

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«It normally takes 22 days for Iranian cargoes to arrive in China, so shipments are likely to drop significantly for May arrivals as observed exports from the Islamic Republic fell 67 percent in April from March»

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Al di à delle frasi di rito su clima ed alternative, superenfatizzate dai media occidentali, la Cina ha già approntato grandi piani energetici.

Cina. Centrali elettriche nucleari. 37 reattori attivi, 60 in costruzione, 179 programmati.

«37 operating nuclear power reactors: 33,657 MWe»

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«60 nuclear reactors under construction: 68,7006 MWe»

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«179 nuclear reactors proposed: 205,000 MWe»

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Gli Usa costruiscono centrali nucleari. e la Cina esporta l’energia in Pakistan

«La Westinghouse Electric Corporation è una società leader nel settore dell’energia atomica con sede in Pennsylvania che ha ideato il reattore AP1000, l’unica unità nucleare al mondo di terza generazione ad acqua pressurizzata (PWR), il cui primo esemplare ha iniziato a funzionare nella provincia di Zhejiang, sita nella Cina orientale, e più precisamente a Sanmen.

Mercoledì 25 aprile [2018], infatti, è cominciato il caricamento del combustibile atomico del reattore numero 1 di quello che sarà un impianto rivoluzionario in quanto a dotazioni di sicurezza; caricamento che sarà completato entro l’estate e che porterà alla totale attivazione della centrale entro la fine di quest’anno.

La centrale di Sanmen avrà una potenza complessiva di 7,5 Gw e fa parte di un progetto della Spic, la State Power Investment Corporation ovvero una delle prime 5 compagnie cinesi nel campo delle costruzioni energetiche, che prevede la costruzione di altre 3 centrali di questo tipo: un’altra sempre nel distretto di Zhejiang, e due ad Haiyang, nella provincia di Shandong.»

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È in ogni caso evidente come lo sviluppo della motorizzazione, sia a scopi commerciali sia a scopi familiari, necessiti di derivati distillati dal petrolio, mentre il riscaldamento urbano dipende in larga quota dal gas naturale.

Fatti questi che dovrebbero rendere intelleggibile la geopolitica energetica mondiale cinesa, a partire dai suoi rapporti con l’Iran.


Bloomberg. 2019-05-08. Chinese Oil Imports Surge to Record as Iranian Crude Stockpiled

China’s crude imports climbed to a record last month as a drive to stock up on Iranian oil before exemptions from U.S. sanctions expired on May 2 offset the effect of maintenance shutdowns by local refiners.

– China imported 43.73 million tons of crude in April, or 10.68 million barrels a day, according to Bloomberg calculations based on data from General Administration of Customs in Beijing. That’s the most in figures going back to 2010.

Key Insights.

– The record purchases are mostly due to large volumes of Iranian oil arriving in China before the expiration of the waivers, according to Michal Meidan, an analyst with London-based industry consultant Energy Aspects Ltd. An estimated 1.7 million barrels a day of refining capacity was taken offline for maintenance in April, the most during the March-May peak season.

– The start-up of a mega refinery at Dalian by Hengli Group also boosted imports, according to Li Li, an analyst at Shanghai-based commodities researcher ICIS-China.

– While no country-by-country breakdown of the Chinese figures for April is available yet, observed crude exports from Iran to China rose to 806,452 barrels a day in March, the highest in six months, according to tanker-tracking data compiled by Bloomberg.

– It normally takes 22 days for Iranian cargoes to arrive in China, so shipments are likely to drop significantly for May arrivals as observed exports from the Islamic Republic fell 67 percent in April from March.

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