Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Unione Europea

Regno Unito. Ad elezioni europee il Brexit Party sarebbe al 27%.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-04-20.

2019-04-18__Regno_Unito__Farage__001

Il titolo del The Telegraph è tutto un programma, sintetico come solo gli inglesi sanno fare:

This senile liberal elite era will end in a realignment of British politics

«Politicians don’t realise the rules to the game have changed.

Vacuousness soon curdles into idiocy if left to its own devices for too long. So it’s only natural that a milk burp of liberal lunacy should punctuate the end of history’s most mediocre government. With the new Brexit Party surging in popularity and now dramatically polling in first place for European elections, you might think that the ruling class would use this week’s Easter break from the Brexit fiasco to remind us of why we shouldn’t write them off. ….»

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I politici non si rendono conto che le regole del gioco sono cambiate.

La vacuità si trasforma presto in idiozia se lasciata a sé stessa per troppo tempo.

Quindi è naturale che un colpo di follia liberal segni la fine del governo più mediocre della storia. Con l’impennata di popolarità del nuovo partito Brexit, ora drammaticamente al primo posto nelle elezioni europee, si potrebbe pensare che la classe dirigente utilizzerebbe la pausa pasquale di questa settimana dal fiasco di Brexit per ricordarci perché non dovremmo cancellarli dalla storia.

In poco più di una settimana Mr Farage è riuscito a generare un nuovo partito, Brexit, che sta raccogliendo il 27% delle intenzioni di voto. Voti che sommati a quelli dell’Ukp avrebbero la maggioranza assoluta nel Regno Unito.

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Ma i problemi generano altri problemi.

Anche l’Elettorato inglese sta mostrando una impensata ed impensabile mobilità: nessun politico potrà più vivere di rendita.

Come tutto l’Elettorato europeo, anche quello inglese non vuole più saperne dei partiti tradizionali, delle loro manfrine, delle loro ‘facce senili’, delle loro ubbie liberal.

Qui non è solo in gioco la Brexit e le elezioni europee, è in gioco la scomparsa politica del partito conservatore, la incapacità gestionale del partito laburista, la necessità di rinnovare tutta questa classe dirigente obsoleta e chiusa in una sorta di autismo ideologico.

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«At the weekend YouGov released the first YouGov/Times poll of the EU election campaign. Farage’s party currently finds itself in third place on 15%, within the margin of error of the Conservatives on 16%, but currently a way behind Labour who are on 24%. However, there are many reasons to believe they will make up that ground over the coming weeks, and Farage’s gamble looks like a fairly smart bet. …. The polling shows that a significant chunk of voters who backed the Conservatives in 2017 are dissatisfied with the direction the party is heading on Brexit. Just 11% think the government is handling Brexit well, compared with 84% who think they are handling it badly. Additionally, many more voters who backed the Conservatives at the last election think that leaving the EU without a deal – which the Brexit party is advocating – would be a good outcome than think Theresa May’s deal would be a good outcome (it’s 48% for the former versus 21% for the latter).»

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Sondaggi, come voterà il Regno Unito alle europee? Farage al 27%, crollo dei Tory

La proroga concessa dalla Commissione riempirà il Parlamento di eurodeputati che vogliono smantellarlo

Un bagno di realtà per chi sperava che i sentimenti dei britannici, dal referendum del 2016, fossero cambiati. Con tutte le probabilità, nel Regno Unito sarà il partito pro-Brexit di Nigel Farage a vincere le prossime elezioni europee. Gli ultimi sondaggi danno il Brexit Party, fondato ufficialmente cinque giorni fa, al 27%, molto oltre il sempre più in difficoltà partito Conservatore di Theresa May. Farage distacca i Labour di 5 punti, che conquisterebbero il 22% dei voti, i Tory si attestano solo al 15%, mentre il Green Party al 10%. Il sondaggio è stato effettuato da YouGov e commissionato da People’s Vote.

Regno Unito al voto: Farage in testa nei sondaggi

La Gran Bretagna avrebbe dovuto lasciare l’Unione Europea il 29 marzo, ma è stata ottenuta una proroga fino al prossimo ottobre. Il sondaggio di YouGov evidenzia come l’insoddisfazione per i risultati ottenuti dal governo abbia portato molti elettori Tory fra le braccia di Farage, determinando il crollo del partito di May.

Il questionario ha coinvolto 1.855 adulti britannici. I risultati escludono coloro che hanno detto che non voteranno, non sanno o si sono rifiutati di rispondere. Un campione piuttosto ristretto, ma probabilmente non lontano dalla realtà. Se sarà davvero il Brexit Party a trionfare in UK, a quel punto May non potrà far altro che lasciare.

Europee in UK, lo scenario

Che i sovranisti britannici fossero avanti nelle intenzioni di voto era già nell’aria. D’altronde, fu proprio lo UKIP (United Kingdom Indipendence Party) di Farage a vincere le elezioni euroropee del 2014. Oggi, però, il quadro politico è totalmente cambiato, e movimenti politici nazionalisti sono in continua ascesa. La proroga concessa dall’UE, insomma, potrebbe riempire i seggi del Parlamento di eurodeputati il cui manifesto ne prevede lo smantellamento. Che l’Europa abbia siglato la propria fine?

Intanto, la People’s Vote campaign, che sostiene un secondo referendum, fa notare come i Labour potrebbero arrestare l’avanzata di Farage supportando un nuovo voto della cittadinanza sulla Brexit. In tali circostanze, i Labour ridurrebbero, in men che non si dica, la distanza dal Brexit Party di ben due punti percentuali. Al contrario, se i Labour decidessero di andare avanti con il divorzio dall’UE, il supporto degli elettori crollerebbe al 15%, la stessa percentuale dei Conservatori.


YouGov. 2019-04-17. Brexit Party leading in EU Parliament polls

Nigel Farage’s new party tops the polls with 27% of the vote

In our first poll on the forthcoming EU Parliament elections last week Nigel Farage’s new outfit stormed into third place with 15% of the vote. This was despite the Brexit Party not having formally launched.

Now, following the burst of publicity that came with their official formation, our second poll, conducted for the People’s Vote, shows the Brexit Party leapfrogging into first place on 27% of the vote.

The biggest impact has been on the UKIP vote. The twelve point increase the Brexit Party has experienced is mirrored by a seven point decline for Farage’s former party, from 14% last week to 7% now.

The rest of the field remains roughly as it was last week, with no other party seeing a shift of more than 1% or 2% (i.e. no change larger than the margin of error). Labour finds itself on 24% of the vote, and the Tories on 16%.

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Reuters. 2019-04-18. Farage’s Brexit Party to top EU elections in Britain – poll

Nigel Farage’s Brexit Party will top next month’s election in Britain for the European parliament with 27 percent of the vote, far ahead of Prime Minister Theresa May’s Conservatives, according to a survey published on Wednesday.

The Brexit Party is five percentage points ahead of Labour’s 22 percent, followed by the Conservatives on 15 percent and then the Green Party on 10 percent, the YouGov survey for The Evening Standard newspaper showed.

Britain had been due to leave the European Union on March 29 but that has been postponed until as late as end-October as parliament has thrice rejected May’s negotiated deal and failed to come up with an alternative which would command a majority.

Voters across the 28-member European Union are due to go to the polls between May 23 and May 26.

YouGov surveyed 1,855 adults across Britain on April 15 and April 16. The results exclude those who said they would not vote, don’t know or refused to respond.

In the last such elections in 2014, the United Kingdom Independence Party (UKIP), at the time led by Farage, came first in Britain.

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